In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di nota di iscrizione ipotecaria in formato Word .doc, utile come esempio per comprendere struttura e informazioni contenute nella formalità con cui viene iscritta un’ipoteca nei registri immobiliari.
Il file è un fac simile libero e non un modello ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Non deve essere confuso con la copia di una nota di iscrizione già presente nei registri immobiliari: quest’ultima si consulta attraverso i servizi di ispezione ipotecaria. Per eseguire una nuova formalità devono invece essere rispettate le procedure e i formati previsti dall’Agenzia delle Entrate.
Fac Simile di Nota di Iscrizione Ipotecaria Word
Il modello può essere scaricato sul proprio computer e utilizzato come esempio della struttura di una nota di iscrizione ipotecaria. Non sostituisce il Modello Unico Informatico o gli altri strumenti previsti per la presentazione effettiva della formalità.
Cos’è la Nota di Iscrizione Ipotecaria
L’ipoteca si costituisce mediante iscrizione nei registri immobiliari. La nota di iscrizione è il documento che contiene gli elementi necessari per identificare il titolo da cui deriva l’ipoteca, i soggetti interessati, il credito garantito e gli immobili sui quali viene iscritta la garanzia.
La disciplina civilistica dell’iscrizione è contenuta, in particolare, negli articoli 2839 e seguenti del Codice civile. A seconda della natura della garanzia, l’ipoteca può essere volontaria, giudiziale o legale. Se l’obiettivo è predisporre l’atto con cui viene concessa una garanzia per volontà delle parti, è necessario distinguere la nota dalla costituzione di un’ipoteca volontaria: il titolo e la formalità di iscrizione sono documenti con funzioni diverse.
Cosa Contiene una Nota di Iscrizione
La nota deve riportare le informazioni necessarie a individuare con precisione la garanzia. Tra i dati rilevanti rientrano:
- la natura e gli estremi del titolo sul quale si fonda l’iscrizione;
- la data del titolo e i dati del pubblico ufficiale, quando presenti;
- i dati del creditore a favore del quale viene iscritta l’ipoteca;
- i dati del debitore e dell’eventuale terzo datore di ipoteca;
- gli immobili interessati, con i relativi dati identificativi;
- il capitale garantito;
- la somma complessiva per la quale viene effettuata l’iscrizione;
- gli interessi, il relativo tasso e le eventuali spese garantite;
- eventuali condizioni e ulteriori elementi richiesti dalla specifica formalità.
L’indicazione degli importi è particolarmente importante. Il manuale dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione del Modello Unico Informatico prevede campi distinti per capitale, interessi, spese e importo totale dell’iscrizione. Le istruzioni operative aggiornate sono contenute nel manuale ufficiale del Modello Unico Informatico.
Il Fac Simile Word Può Essere Usato per Iscrivere un’Ipoteca?
Il documento scaricabile da questa pagina è utile come esempio, ma non è sufficiente per eseguire una nuova iscrizione ipotecaria. La formalità deve essere predisposta sulla base di un titolo idoneo e secondo le modalità tecniche previste per la pubblicità immobiliare.
Nell’operatività professionale le note vengono predisposte attraverso il Modello Unico Informatico e, nei casi previsti, trasmesse telematicamente ai Servizi di pubblicità immobiliare dell’Agenzia delle Entrate mediante i sistemi riservati ai soggetti abilitati.
Chi deve costituire concretamente un’ipoteca non dovrebbe quindi limitarsi a compilare il fac simile Word, ma deve verificare la natura del titolo, la forma richiesta dalla legge e la procedura applicabile alla specifica iscrizione.
Come Ottenere la Copia di una Nota di Iscrizione già Registrata
Se l’ipoteca esiste già e occorre semplicemente consultarne i dati, non bisogna compilare una nuova nota. È necessario effettuare un’ispezione ipotecaria, attraverso la quale possono essere consultati i registri, le note e i titoli depositati presso i Servizi di pubblicità immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
L’ispezione può essere effettuata anche tramite i servizi telematici dell’Agenzia. Quando si conoscono gli estremi della formalità, la ricerca della singola nota può essere eseguita utilizzando dati come l’ufficio competente, l’anno, il numero di registro generale e il numero di registro particolare. Se questi riferimenti non sono conosciuti, l’ispezione può essere preceduta dalla ricerca delle formalità relative al soggetto o all’immobile.
L’Agenzia delle Entrate spiega che attraverso l’ispezione ipotecaria è possibile consultare trascrizioni, iscrizioni e annotazioni presenti nei registri immobiliari. Per i propri immobili sono inoltre disponibili specifici servizi di consultazione personale, mentre per altre ricerche possono essere dovuti i tributi previsti dalla disciplina vigente.
Nota di Iscrizione e Visura Ipotecaria
Nota e ispezione ipotecaria non indicano lo stesso documento. La nota è relativa a una specifica formalità, mentre l’ispezione consente di ricercare e consultare le formalità presenti nei registri.
Non è quindi sempre necessario ottenere preventivamente una generica “visura ipocatastale” per richiedere una nota. Se non si conoscono gli estremi dell’iscrizione, attraverso l’ispezione ipotecaria è possibile prima individuare la formalità e successivamente consultarne il contenuto.
Diverso ancora è il certificato ipotecario, che viene rilasciato dall’ufficio secondo una specifica procedura e ha caratteristiche proprie. Quando è richiesto questo documento è disponibile il modello di richiesta del certificato ipotecario.
Nota di Iscrizione e Surroga del Mutuo
In una pratica di surroga la banca subentrante e il notaio devono ricostruire correttamente gli estremi del finanziamento e dell’ipoteca esistente. Questo non significa, però, che il mutuatario debba predisporre personalmente una nuova nota di iscrizione.
L’ipoteca originaria è già presente nei registri immobiliari e i relativi dati possono essere verificati attraverso la documentazione del mutuo e le risultanze della pubblicità immobiliare. Se la banca richiede al cliente una copia della nota o gli estremi dell’iscrizione, occorre recuperare la formalità esistente attraverso l’ispezione ipotecaria o seguire le indicazioni fornite dall’istituto e dal notaio incaricato.