In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF per il cosiddetto disconoscimento della proprietà del veicolo. La denominazione utilizzata dal Pubblico Registro Automobilistico è però annotazione della perdita di possesso: la procedura serve a registrare l’indisponibilità del mezzo e, in determinati casi, a sospendere l’obbligo relativo alla tassa automobilistica.
È importante non confondere la perdita di possesso con il trasferimento della proprietà. La dichiarazione sostitutiva prevista dall’ACI opera, nei casi indicati, ai soli fini tributari e non intestata automaticamente il veicolo a un’altra persona.
Modello Disconoscimento Proprietà del Veicolo Word
Il file Word può essere utilizzato come traccia per individuare i dati e la causale da dichiarare. Prima della presentazione al PRA è necessario confrontarlo con la modulistica ufficiale vigente e verificare che la situazione concreta rientri tra quelle per le quali è ammessa l’annotazione della perdita di possesso.
Modulo Disconoscimento Proprietà del Veicolo PDF
Il PDF disponibile riproduce la struttura della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà utilizzata per la perdita di possesso. Per una pratica PRA è preferibile scaricare e utilizzare direttamente la versione ufficiale ACI attualmente pubblicata, in modo da disporre del modello e dell’informativa aggiornati.

Cosa Significa Perdita di Possesso del Veicolo
L’annotazione della perdita di possesso informa il PRA che l’intestatario non dispone più del veicolo per una determinata causa. Non determina però, da sola, il trasferimento della proprietà e non equivale a una cancellazione dell’intestatario dai registri.
L’ACI distingue in particolare la perdita di possesso per furto dalla perdita di possesso ai fini tributari basata su una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Per motivi diversi da quelli disciplinati direttamente dalla procedura, l’ACI indica di contattare preventivamente l’Ufficio PRA della propria provincia, che stabilisce documenti, nota da utilizzare e importi applicabili al caso concreto.
Non è quindi corretto considerare qualsiasi situazione nella quale non si può utilizzare il mezzo come sufficiente per presentare autonomamente una dichiarazione di perdita di possesso.
Quando Utilizzare la Dichiarazione Sostitutiva
Il modello ufficiale ACI di perdita di possesso ai soli fini tributari contempla, tra le causali, la vendita non trascritta al PRA, la consegna a un rivenditore irreperibile o fallito, la cessazione della circolazione con documentazione consegnata a un demolitore che non abbia richiesto la radiazione, la rinuncia all’eredità, l’appropriazione indebita e una voce residuale da specificare.
La presenza di una causale nel modello non significa però che la dichiarazione sia sempre la soluzione migliore per regolarizzare la posizione giuridica del veicolo. Questo è particolarmente importante quando l’auto è stata effettivamente venduta ma il passaggio di proprietà non è stato trascritto.
Vendita dell’Auto non Trascritta al PRA
Se il veicolo è stato venduto e l’acquirente non ha registrato il trasferimento, la perdita di possesso ai fini tributari non sostituisce la trascrizione della vendita. Il precedente proprietario continua infatti a risultare intestatario fino a quando la situazione giuridica del veicolo non viene regolarizzata.
Quando esiste un valido atto di vendita, ACI prevede una specifica procedura di passaggio di proprietà a tutela del venditore. Se invece mancano i documenti necessari per ottenere direttamente la trascrizione, può essere necessario valutare altri rimedi. Su DocumentiUtili.com è disponibile anche un fac simile di ricorso per mancata trascrizione al PRA.
Se il mezzo era stato affidato a un concessionario per la rivendita, può essere utile conservare anche la documentazione relativa alla presa in carico dell’auto, perché può contribuire a provare quando e a quale soggetto il veicolo è stato materialmente consegnato.
Come Presentare la Perdita di Possesso al PRA
La procedura ACI attuale consente di presentare la pratica mediante lo Sportello Online oppure presso l’Ufficio PRA della provincia di residenza o della sede legale, previa prenotazione.
Per utilizzare lo Sportello Online occorre autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS, caricare la documentazione richiesta in formato digitale ed effettuare il pagamento tramite pagoPA.
Per la perdita di possesso ai fini tributari mediante dichiarazione sostitutiva, ACI indica attualmente tra i documenti necessari:
- numero di targa del veicolo;
- dichiarazione sostitutiva di notorietà compilata e firmata dall’intestatario al PRA;
- modello NP-3C compilato e firmato;
- copia di un documento di identità o riconoscimento in corso di validità;
- delega e documento del delegato, quando la pratica viene presentata da un’altra persona;
- ricevuta del pagamento effettuato tramite pagoPA.
Per la perdita di possesso conseguente a furto sono invece necessari la denuncia alle autorità, o la documentazione sostitutiva prevista dalla procedura, il modello NP-3C, il documento di identità, l’eventuale delega e la ricevuta di pagamento.
Quanto Costa la Pratica
Per le pratiche ordinarie di perdita di possesso per furto e di perdita di possesso ai fini tributari, ACI indica attualmente un costo di 32 euro a titolo di imposta di bollo.
Non è quindi più opportuno calcolare il costo distinguendo automaticamente tra Certificato di Proprietà, Certificato di Proprietà Digitale e modello NP-3C con importi di 16, 32 o 48 euro. La procedura corrente pubblicata dall’ACI richiede il modello NP-3C e indica l’imposta di bollo di 32 euro per le fattispecie ordinarie descritte. Per cause diverse è invece necessario chiedere all’Ufficio PRA quali documenti e importi siano applicabili.
Se ci si rivolge a una delegazione ACI o a uno studio di consulenza automobilistica possono aggiungersi i costi del servizio professionale.
Effetti sul Bollo Auto
La perdita di possesso mediante dichiarazione sostitutiva ha una finalità specificamente tributaria. Secondo le istruzioni ACI, la sospensione del pagamento della tassa automobilistica decorre dalla data di annotazione al PRA quando la perdita di possesso è registrata mediante questa dichiarazione.
Non è quindi prudente indicare in modo generale che gli effetti decorrono dal mese successivo all’evento dichiarato. Per il furto e per eventuali rimborsi o recuperi relativi a periodi già pagati possono inoltre rilevare le disposizioni della Regione o Provincia autonoma competente.
Perdita di Possesso, Multe e Pedaggi
L’annotazione ai soli fini tributari non deve essere presentata come uno strumento che annulla automaticamente multe, pedaggi o qualsiasi altra responsabilità relativa al veicolo. In particolare, se una vendita non è stata trascritta, rimane importante regolarizzare la titolarità del mezzo attraverso la procedura appropriata.
Se vengono notificati verbali relativi a un periodo nel quale il veicolo non era più nella disponibilità dell’intestatario, occorre verificare separatamente le modalità e i termini per contestare ogni sanzione, producendo la documentazione che prova la vendita, il furto o l’altra circostanza rilevante.
Come Compilare il Modulo
Nella dichiarazione devono essere riportati correttamente i dati anagrafici dell’intestatario, codice fiscale, targa del veicolo e data in cui è venuto meno il possesso. Deve quindi essere selezionata la causale corrispondente al caso concreto e devono essere inseriti tutti i dati conosciuti relativi all’acquirente, al rivenditore, al demolitore o all’altra circostanza dichiarata.
Il modello ufficiale chiarisce che la dichiarazione viene resa sotto la responsabilità prevista dagli articoli 47 e 76 del D.P.R. 445/2000. Non devono quindi essere utilizzate causali generiche o date ricostruite senza elementi attendibili.
Se il Certificato di Proprietà o il Foglio Complementare non è disponibile, il modello consente di specificarne la ragione. La procedura operativa attuale deve comunque essere seguita secondo le istruzioni ACI, che prevedono il modello NP-3C per la presentazione della pratica.
Cosa Succede Dopo la Presentazione
Una volta lavorata la pratica, il PRA aggiorna il proprio archivio. ACI non rilascia un nuovo Documento Unico per questa formalità, ma un’attestazione dell’avvenuta registrazione.
ACI indica attualmente un tempo ordinario di lavorazione di circa 2-4 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta, esclusi sabato e giorni festivi. Si tratta di un tempo indicativo e può essere necessario integrare la documentazione quando l’Ufficio rileva elementi mancanti.
Rientro in Possesso del Veicolo
Se il veicolo viene successivamente recuperato o torna nella disponibilità dell’intestatario, deve essere richiesta l’annotazione del rientro in possesso. Per un veicolo rubato ritrovato, ACI indica che la richiesta al PRA deve essere effettuata entro quaranta giorni dal ritrovamento.
La procedura di rientro può essere presentata attraverso lo Sportello Online o presso il PRA e richiede, a seconda del caso, il provvedimento che attesta la riconsegna oppure una dichiarazione sostitutiva, il modello NP-3C, il documento di identità e la ricevuta del pagamento. Il costo attualmente indicato dall’ACI è di 32 euro di imposta di bollo. Prima di utilizzare il modello disponibile in questa pagina è quindi opportuno individuare con precisione il problema da risolvere: perdita materiale del veicolo, perdita di possesso ai soli fini tributari, vendita non trascritta o rientro in possesso sono situazioni diverse e richiedono formalità PRA differenti.