In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF editabile per documentare la consegna di un’auto a un concessionario nell’ambito di un conto vendita. I due file riproducono la stessa dichiarazione essenziale, sottoscritta dal concessionario. Possono provare la presa in consegna materiale del veicolo, ma non costituiscono da soli un contratto completo, non conferiscono il potere di vendere l’auto e non modificano l’intestazione al PRA.
Fac simile presa in carico dell’auto Word
Il formato Word è indicato quando occorre aggiungere dati non previsti nel testo, come numero di telaio, chilometraggio, stato del veicolo, chiavi e documenti consegnati. Può inoltre essere integrato con uno spazio per la firma del proprietario, fermo restando che gli accordi sul conto vendita devono essere disciplinati separatamente.
Presa in carico auto PDF editabile
Il PDF consente di compilare i campi predisposti relativi al concessionario, al proprietario, al veicolo e alla data di consegna. Il testo è essenziale e non contiene prezzo, commissione, durata, condizioni di custodia o autorizzazione alla vendita. Se queste informazioni devono comparire nello stesso documento è preferibile utilizzare la versione Word oppure allegare un accordo sottoscritto da entrambe le parti.

A cosa serve il modulo e cosa non sostituisce
Il modello contiene i dati della ditta, la Partita IVA, la sede, le informazioni anagrafiche del proprietario, gli estremi del documento di identità, il modello, il tipo e la targa dell’auto. La dichiarazione del concessionario attesta la presa in carico materiale, ma non regola tutti gli aspetti del rapporto.
| Operazione | Documento o adempimento necessario |
|---|---|
| Consegna materiale dell’auto al concessionario | La dichiarazione disponibile in questa pagina può documentare data e soggetto che riceve il veicolo. |
| Definizione di prezzo, commissione, durata e obblighi delle parti | Serve un accordo sottoscritto da entrambe le parti. Il fac simile di contratto di conto vendita può essere utilizzato come riferimento, ma deve essere adattato al veicolo e alla struttura effettiva dell’incarico. |
| Vendita a un terzo in nome del proprietario | La presa in carico non attribuisce poteri rappresentativi. Occorre verificare forma e contenuto della procura a vendere richiesta per la pratica automobilistica. |
| Vendita dell’auto direttamente al concessionario | Occorre effettuare la minivoltura e registrare il trasferimento al PRA e nell’Archivio Nazionale Veicoli seguendo la procedura indicata dall’ACI. |
La presa in carico non deve essere confusa neppure con la semplice procura. Se il concessionario riceve solo il potere di vendere il veicolo a un terzo, la proprietà rimane al titolare e il concessionario agisce in suo nome. Nella procedura descritta dall’ACI la procura a vendere richiede la firma autenticata dal notaio.
Dati da aggiungere al momento della consegna
Per rendere la ricevuta realmente utile è opportuno identificare il veicolo e ciò che viene affidato al concessionario con maggiore precisione rispetto ai soli campi presenti nel fac simile. Nel file Word, oppure in un allegato firmato, possono essere indicati:
- marca, modello, versione, targa e numero di telaio;
- chilometraggio visualizzato e livello indicativo del carburante o della carica;
- stato della carrozzeria, degli interni e degli pneumatici, con eventuali danni già presenti;
- numero delle chiavi e degli eventuali telecomandi consegnati;
- Documento Unico o carta di circolazione, documentazione di proprietà ancora esistente, libretto di manutenzione e altri documenti affidati;
- accessori, dotazioni, ruote aggiuntive e altri beni lasciati con l’auto;
- data, ora e luogo della consegna;
- nome e qualifica della persona che riceve il veicolo per conto della ditta.
Le condizioni dell’auto possono essere documentate anche con fotografie datate, richiamate nella dichiarazione o nell’allegato. Se si utilizza il PDF e lo spazio non è sufficiente, l’inventario aggiuntivo dovrebbe riportare targa, data e firma delle parti per essere chiaramente collegato alla consegna.
Accordi da inserire nel contratto di conto vendita
La dichiarazione scaricabile non indica gli obblighi reciproci del proprietario e del concessionario. Questi aspetti devono risultare da un accordo separato, soprattutto quando il rivenditore deve promuovere il veicolo, organizzare visite o prove su strada e concludere la vendita.
- prezzo richiesto o prezzo minimo e margini concessi per la trattativa;
- commissione del concessionario, applicazione dell’IVA e momento in cui il compenso diventa dovuto;
- spese per pubblicità, preparazione dell’auto e pratiche automobilistiche;
- durata dell’incarico, eventuale esclusiva, rinnovo, recesso e modalità di restituzione;
- custodia del veicolo, luogo di deposito e soggetti autorizzati ad accedervi;
- condizioni per esposizione, trasferimenti e prove su strada, compresa la copertura assicurativa;
- responsabilità per danni, furto, multe, parcheggi, pedaggi e altre spese maturate durante la custodia;
- facoltà di incassare il prezzo, modalità di pagamento e termine per versare il ricavato al proprietario;
- procedura da seguire se il veicolo non viene venduto entro la scadenza.
Commissione, durata e costi di deposito non hanno valori standard applicabili automaticamente. Devono essere accettati espressamente dalle parti e descritti con importi, criteri di calcolo e condizioni precise. Se il concessionario deve soltanto trovare un acquirente in cambio di un compenso, il rapporto può avere natura di mandato o intermediazione e non deve essere qualificato automaticamente come contratto estimatorio.
Intestazione al PRA, procura e minivoltura
La consegna materiale dell’auto non trasferisce la proprietà e non aggiorna gli archivi pubblici. L’ACI raccomanda, quando il veicolo viene ceduto al rivenditore per la successiva rivendita, di preferire la minivoltura alla procura: con la minivoltura registrata il precedente proprietario non risulta più intestatario del mezzo.
La minivoltura è completata soltanto quando l’atto di vendita viene registrato nell’archivio del PRA e nell’Archivio Nazionale Veicoli. In mancanza della registrazione, il venditore rimane intestatario e può essere chiamato a rispondere delle conseguenze collegate al presunto possesso e utilizzo del veicolo. Il fac simile disponibile in questa pagina non sostituisce l’atto di vendita, l’autenticazione o la pratica richiesta.
Se viene scelta la consegna con procura a vendere, il proprietario rimane intestatario del veicolo. È quindi necessario verificare anche la gestione dell’esenzione dal bollo secondo le regole della Regione competente e ottenere dal concessionario conferma degli adempimenti eseguiti. Le differenze tra minivoltura, procura e demolizione sono illustrate nella pagina ACI dedicata alla consegna del veicolo a un concessionario o rivenditore.
Come firmare e conservare la dichiarazione
Il documento dovrebbe essere compilato durante la consegna, dopo avere controllato il veicolo, i documenti e gli accessori. Il concessionario deve firmarlo e rilasciarne una copia completa al proprietario. Se sono presenti allegati o fotografie, è opportuno richiamarli nel testo e far sottoscrivere alle parti anche l’elenco di consegna.
Il campo “Firma del concessionario” presente nel PDF è un normale campo di testo e non costituisce una firma digitale. Per l’utilizzo cartaceo il documento deve essere stampato e sottoscritto; per lo scambio elettronico occorre utilizzare una modalità di firma idonea alle esigenze dell’operazione.
Quando il conto vendita termina senza che l’auto sia stata venduta, è consigliabile redigere anche una ricevuta di restituzione con data, ora, chilometraggio, stato del veicolo e indicazione delle chiavi, dei documenti e degli accessori riconsegnati.