Fac Simile Lettera di Sollecito di Pagamento

In questa guida proponiamo un fac simile di lettera di sollecito di pagamento da scaricare e compilare.

Si tratta di un modello piuttosto semplice, da utilizzare quando ci si trova con la necessità di scrivere un sollecito di pagamento.

Come Scrivere una Lettera di Sollecito di Pagamento

Il sollecito di pagamento rappresenta un tentativo per recuperare dei crediti.
La crisi economica ha reso insoluti moltissimi clienti, purtroppo, e le aziende si ritrovano sempre più spesso a fare i conti con cattivi pagatori, proroghe di pagamento e difficoltà nell’incasso.

Chiunque effettui una prestazione di servizio o ceda dei beni deve necessariamente emettere una fattura indicando tutti i dati relativi all’azienda, soprattutto la partita IVA. Vanno chiaramente indicati anche tutti i dati identificativi dal cliente, sia esso una persona fisica che giuridica.
Per quanto riguarda il contenuto della fattura stessa, andranno indicate chiaramente le quantità, la descrizione del bene o del servizio, prezzo unitario e prezzo totale. Da non tralasciare anche eventuali sconti abbuoni.
Andrà indicata anche l’aliquota IVA e l’importo totale dell’imposta.

Il pagamento di una fattura va fatto generalmente entro 30 giorni dalla sua ricezione, o dalla ricezione del bene, o dal termine del servizio offerto. Nel caso di acquisto di prodotti deteriorabili è necessario saldare entro 60 giorni dal ricevimento della fattura. Però tra aziende si possono concordare anche termini differenti. Oltre i 60 giorni bisogna però siglare l’accordo di pagamento in forma scritta.

A volte, però, il pagamento non viene effettuato nei termini stabili. A quel punto la fattura si ritiene insoluta, e si procede con la lettera di sollecito.
Una lettera con un sollecito di pagamento risulta essere una richiesta che viene inviata dal creditore al proprio debitore, attraverso la quale il primo soggetto ricorda al secondo che si è verificata la scadenza di un debito e lo invita a pagare.

Il primo sollecito dovrà avere un tono amichevole, quasi un promemoria indirizzato al debitore. In generale, il creditore non accompagna il primo sollecito di pagamento all’indicazione di un termine ultimo entro il quale adempiere e scaduto il quale si procederà alle vie giudiziarie.
Qualora il primo sollecito non dia esito positivo, si provvederà ad un secondo sollecito, che avrà un tono più formale ma non eccessivamente pesante. Si può avvertire, però, che se non si vedrà saldata la fattura a breve, si ricorrerà per vie legali.
Se anche dopo il secondo sollecito non abbiamo avuto riscontro, allora il legale provvederà ad inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno e costituirà in mora il creditore. In questo caso l’importo andrà indicato obbligatoriamente.

La lettera di sollecito pagamento deve sempre contenere le seguenti informazioni
-I dati del creditore e del debitore
-L’importo del credito vantato dal mittente
-Il numero e la data della fattura di riferimento
-La modalità a disposizione del debitore per effettuare il pagamento.

Risulta essere importante, per chiarezza e semplicità, che le tre lettere di sollecito abbiano un oggetto che le distingua in modo chiaro
-Primo sollecito di pagamento fattura
-Secondo sollecito di pagamento fattura
-Ultimo sollecito di pagamento fattura e costituzione in mora

Dal punto di vista giuridico il sollecito di pagamento ha gli stessi effetti della diffida se rispetta la seguenti condizioni
-Viene inviato con raccomandata o con posta elettronica certificata
-Indica l’importo da pagare e la specifica fonte di tale obbligo, cioè la relativa fattura.

Se vengono rispettate queste condizioni, dal sollecito di pagamento scaturiscono le seguenti conseguenze:
-Il debitore è ufficialmente costituito in mora, con la conseguenza che, a partire da tale data, scatta l’obbligo di pagare gli interessi moratori. Questo significa che se il creditore agisce in giudizio, potrà pretendere anche il pagamento degli interessi di mora.
-Il termine di prescrizione viene interrotto e riparte dall’inizio. Questo significa che il creditore può contare su un ulteriore nuovo periodo di prescrizione per rivendicare il pagamento.
Nel caso in cui il sollecito di pagamento non venga inviato tramite raccomandata o PEC, ma con mail tradizionale o lettera semplice, esso non sortisce gli effetti appena indicati.

Per concludere, è importante ricordare il sollecito di pagamento non è un atto necessario da parte del creditore, il quale potrebbe anche inviare direttamente la formale diffida o, addirittura, procedere in tribunale con la richiesta di decreto ingiuntivo.

Fac Simile Lettera di Sollecito di Pagamento

Il fac simile lettera di sollecito di pagamento presente in questa pagina può essere utilizzato come esempio e modificato in base alle proprie esigenze.

Il modello di lettera di sollecito di pagamento è messo a disposizione in formato Doc, può quindi essere aperto e compilato utilizzando un programma, come Word, che supporta questo formato.