In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF compilabile per predisporre la dichiarazione e l’elenco della documentazione relativa alla conformità di macchine, attrezzature e opere provvisionali utilizzate da un lavoratore autonomo. Il fac simile è impostato con riferimento all’Allegato XVII, punto 2, lettera b), del D.Lgs. 81/2008, nell’ambito della verifica dell’idoneità tecnico-professionale.
Il modello non è una dichiarazione CE o UE di conformità del fabbricante e non sostituisce manuali, verbali di verifica, registri dei controlli o altri documenti tecnici obbligatori. Serve principalmente a identificare le attrezzature utilizzate e a riepilogare la documentazione disponibile per ciascuna di esse.
Fac Simile Dichiarazione Conformità Macchine e Attrezzature Word
Il modello Word può essere modificato inserendo i dati del lavoratore autonomo, del committente o del cantiere e l’elenco delle macchine, delle attrezzature e delle opere provvisionali utilizzate. Per ogni bene è possibile specificare marca, modello, matricola, anno, titolo di disponibilità e documentazione di conformità disponibile.
Modello Dichiarazione Conformità Macchine e Attrezzature PDF
Il PDF compilabile contiene gli stessi campi del modello Word e può essere completato direttamente al computer. Prima della firma devono essere selezionate esclusivamente le dichiarazioni corrispondenti alla situazione effettiva e devono essere individuati i documenti tecnici realmente disponibili.

A Cosa Serve la Dichiarazione
L’Allegato XVII del D.Lgs. 81/2008 disciplina la documentazione utilizzata per la verifica dell’idoneità tecnico-professionale nei cantieri temporanei o mobili. Al punto 2 stabilisce che i lavoratori autonomi devono esibire, tra gli altri documenti, una specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni del decreto di macchine, attrezzature e opere provvisionali.
Il fac simile disponibile in questa pagina è stato predisposto per organizzare questa documentazione. Il lavoratore autonomo può indicare le attrezzature che utilizzerà, associando a ciascuna di esse i documenti disponibili. In questo modo il destinatario può individuare più facilmente quali macchine verranno impiegate e su quali documenti si basa la verifica della loro conformità.
Il documento può essere richiesto dal committente o dal responsabile dei lavori nell’ambito della verifica dell’idoneità tecnico-professionale. In caso di subappalto, l’Allegato XVII prevede inoltre che il datore di lavoro dell’impresa affidataria verifichi l’idoneità dei lavoratori autonomi secondo i criteri indicati nello stesso Allegato.
Dichiarazione del Lavoratore Autonomo e Dichiarazione CE non Sono lo Stesso Documento
È importante distinguere il fac simile disponibile in questa pagina dalla dichiarazione di conformità predisposta dal fabbricante di una macchina. Si tratta di documenti con funzione diversa.
Quando una macchina rientra nella normativa europea di prodotto, la relativa dichiarazione di conformità viene redatta dal fabbricante o dal soggetto individuato dalla disciplina applicabile nell’ambito della procedura di valutazione della conformità. Il lavoratore autonomo non può sostituire questo documento dichiarando personalmente che la macchina è conforme.
Il modello scaricabile serve invece come dichiarazione di accompagnamento e come indice della documentazione posseduta. Se per una macchina è prevista la dichiarazione CE o UE di conformità, nel modello è possibile indicarne la disponibilità e allegarne o esibirne copia.
Alla data di aggiornamento della pagina, per le macchine soggette alla disciplina della direttiva 2006/42/CE resta rilevante il D.Lgs. 17/2010. Il Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine diventerà generalmente applicabile dal 20 gennaio 2027. Per stabilire quale documentazione deve accompagnare una specifica macchina occorre quindi considerare il regime applicabile alla data della sua immissione sul mercato o messa in servizio.
Macchine Senza Marcatura CE e Allegato V
L’assenza della marcatura CE non comporta automaticamente che un’attrezzatura possa essere dichiarata conforme mediante il solo fac simile. L’art. 70 del D.Lgs. 81/2008 distingue le attrezzature soggette alle specifiche disposizioni di recepimento della normativa europea di prodotto da quelle costruite in assenza di tali disposizioni o messe a disposizione prima della loro emanazione.
Per queste ultime il riferimento è costituito dai requisiti generali di sicurezza dell’Allegato V del D.Lgs. 81/2008. Quando questo regime è applicabile, è quindi opportuno disporre della documentazione tecnica che permetta di dimostrare la rispondenza dell’attrezzatura ai requisiti pertinenti. Una semplice dichiarazione generica del proprietario non sostituisce la verifica tecnica necessaria.
Come Compilare il Modello
Nella prima parte devono essere indicati i dati della pratica e del lavoratore autonomo. È utile riportare il committente o il responsabile dei lavori, il cantiere, l’indirizzo dell’opera e la descrizione dei lavori affidati, oltre a nome, codice fiscale, partita IVA, sede e recapiti del lavoratore autonomo.
Nell’Allegato A devono quindi essere elencate singolarmente le macchine, le attrezzature e le opere provvisionali che saranno effettivamente utilizzate. Per ciascuna voce è opportuno riportare marca e modello, matricola o numero di serie, anno di costruzione quando noto e titolo in base al quale il bene è disponibile, per esempio proprietà, noleggio o comodato.
La colonna relativa alla documentazione deve essere compilata sulla base dei documenti realmente posseduti. A seconda dell’attrezzatura possono essere indicati la dichiarazione CE o UE di conformità, la documentazione relativa ai requisiti dell’Allegato V oppure altra documentazione prevista dalla disciplina specifica.
Se l’elenco comprende attrezzature particolarmente rilevanti o se il destinatario richiede maggiori informazioni, può essere utilizzata anche la scheda di dettaglio presente nel modello. La scheda consente di indicare in modo più preciso dichiarazione di conformità, manuale, marcatura identificativa, documentazione tecnica, controlli, manutenzioni e verifiche periodiche.
Quali Documenti Possono Essere Allegati
Non esiste un unico pacchetto di allegati valido per qualsiasi macchina. La documentazione dipende dall’attrezzatura, dall’anno di costruzione, dalla normativa applicabile e dalle attività per le quali viene utilizzata.
Quando pertinenti possono essere messi a disposizione la dichiarazione CE o UE di conformità del fabbricante, le istruzioni per l’uso e la manutenzione, la documentazione tecnica relativa all’Allegato V, le evidenze dei controlli e delle manutenzioni e i verbali delle verifiche periodiche previste per determinate attrezzature.
Per documentare interventi effettuati nel corso della vita della macchina può risultare utile conservare anche i relativi rapporti di intervento di manutenzione. Tali rapporti possono integrare la documentazione disponibile, ma non sostituiscono eventuali verifiche o certificazioni specificamente previste dalla normativa.
Controlli, Manutenzione e Verifiche Periodiche
La conformità iniziale non esaurisce gli obblighi relativi alla sicurezza dell’attrezzatura. I lavoratori autonomi devono utilizzare le attrezzature nel rispetto delle disposizioni del Titolo III del D.Lgs. 81/2008 e utilizzare idonee opere provvisionali secondo quanto previsto dal Titolo IV.
La documentazione deve quindi essere coerente anche con lo stato effettivo della macchina. Se sono previsti controlli, manutenzioni o verifiche periodiche, il modello consente di indicarne gli estremi, ma la compilazione della dichiarazione non può sanare controlli mancanti o attrezzature che non presentino i requisiti richiesti.
Le verifiche periodiche dell’art. 71 e dell’Allegato VII riguardano specifiche tipologie di attrezzature. Non tutte le macchine sono quindi soggette allo stesso regime e non è corretto applicare automaticamente le medesime scadenze a qualsiasi bene. Prima di indicare una verifica nel modello occorre accertare che essa sia effettivamente prevista per quella particolare attrezzatura.
Come Consegnare la Dichiarazione
Il fac simile viene normalmente utilizzato insieme agli altri documenti richiesti per la verifica dell’idoneità tecnico-professionale. Il destinatario può essere il committente, il responsabile dei lavori o, nei casi previsti, l’impresa affidataria.
Non esiste un’unica modalità nazionale di trasmissione del modello. Il documento può essere consegnato secondo le indicazioni fornite per il cantiere o per l’appalto, per esempio attraverso la piattaforma documentale adottata dal committente, mediante posta elettronica o PEC oppure insieme al fascicolo cartaceo. È opportuno rispettare le istruzioni ricevute e conservare copia della documentazione trasmessa.
Prima della firma è importante controllare che l’elenco comprenda soltanto le attrezzature effettivamente utilizzate e che ogni dichiarazione sia supportata dalla relativa documentazione. Se una macchina non dispone dei documenti necessari o presenta dubbi sulla propria conformità, il fac simile non deve essere utilizzato per sostituire l’accertamento tecnico richiesto.