Fac Simile Contratto di Deposito

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di contratto di deposito da compilare e stampare.

Come disciplinato dall’articolo 1766 del Codice Civile, con il deposito, una parte, che prende il nome di depositario, riceve da un’altra, che prende il nome di depositante, un bene mobile andando incontro all’obbligo della sua custodia e alla sua restituzione. La ragione principale del contratto di deposito di beni mobili è garantire la custodia e la perfetta conservazione dell’oggetto, preservando quanto affidato da possibili danneggiamenti e dal rischio di distruzione o sottrazione.

Come risulta essere facilmente intuibile dal nome del contratto, l’oggetto è rappresentato da beni mobili, comprese le universalità di mobili, per le quali sono presenti gli stessi vincoli di restituzione e custodia. Per quanto riguarda i beni consumabili e i beni mobili registrati, la loro deduzione in contratto può avere luogo esclusivamente se al depositario non viene concessa la facoltà di utilizzo. Sono esclusi da questo tipo di contratto i beni che non possono essere materialmente conservati, dato che di conseguenza non può sussistere il vincolo principale del deposito.

A meno che non sia esplicitamente specificato dai contraenti, il deposito è da intendersi come gratuito. Stando a quanto stabilito dall’articolo 1781, il depositante è tenuto al rimborso nei confronti del depositario delle spese sostenute per la conservazione e la corretta manutenzione del bene ed eventualmente, a corrispondergli la somma pattuita.

Stando a quanto disciplinato dall’articolo 1777 del Codice Civile, il bene concesso in custodia va reso al depositante oppure a chi presenta un documento di legittimazione per ottenere per la restituzione del bene.

Dal contratto di deposito emergono una serie di obblighi per entrambe le parti.

Di seguito le principali obbligazioni di legge di cui il depositario si fa carico al momento della sottoscrizione del contratto di deposito.
In base a quanto stabilito dall’articolo 1768 del Codice Civile, il depositario deve custodire il bene con diligenza.
In base a quanto stabilito dall’articolo 1770 del Codice Civile, è vietato utilizzare il bene depositato, a meno che il depositante non lo permetta, e attuare il cosiddetto subdeposito, anche in questo caso, a meno che il depositante non lo consenta.
In base a quanto stabilito dall’articolo 1771 del Codice Civile, il depositario ha l’obbligo di restituire il bene alla richiesta del depositante.
In base a quanto stabilito dall’articolo 1775 del Codice Civile, il depositario ha l’obbligo di rendere al depositante gli eventuali frutti della bene da lui riscossi.

Le principali obbligazioni del depositante sono le seguenti.
In base a quanto stabilito dall’articolo 1774 del Codice Civile, il depositante deve corrispondere le spese imprescindibili per la restituzione del bene.
In base a quanto stabilito dall’articolo 1781 del Codice Civile, il depositante deve restituire al depositario la somma di denaro da lui spesa la corretta conservazione del bene.
In base a quanto stabilito dall’articolo 1781 del Codice Civile, il depositante deve corrispondere l’eventuale ricompensa stabilita.
Il vincolo di custodia a cui è sottoposto il depositario mantiene la sua validità anche dopo lo scadere del termine stabilito da entrambe i sottoscrittori del contratto, fino a quando il depositante non effettua il ritiro del bene.
Inoltre, per effetto del contratto, il depositario vanta un diritto di ritenzione e un privilegio speciale sui beni depositati presso di lui, ovviamente nei limiti dei crediti che vanta nei confronti del depositante.

Il modello di contratto di deposito di beni mobili presente in questa pagina è piuttosto semplice e può essere modificato in base alle proprie esigenze.

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