Fac Simile Contratto di Mediazione

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di contratto di mediazione da compilare e stampare.

Quando due o più parti cercano di raggiungere un accordo di qualsiasi tipologia, possono affidare l’incarico di trattare e di favorire la chiusura di un contratto ad un mediatore. Risulta essere proprio in questo caso che si configura la mediazione, ovvero l’intervento di un professionista regolarmente iscritto al registro della Camera di Commercio, che ha il compito di mettere in comunicazione due o più parti e di chiudere il contratto ma senza rappresentarle direttamente. Vediamo dunque tutto quello che c’è da sapere sulla mediazione e sulla figura del mediatore.

Il mediatore, come già anticipato poco sopra, è un professionista che si occupa della mediazione quando due o più parti decidono di raggiungere un accordo o di firmare un contratto. Interviene subito la necessità di fare una importante precisazione, trattandosi di mediazione, il mediatore svolge un compito imparziale, in quanto non rappresenta nessuna delle parti in causa.

Per questo motivo, si usa dire che il mediatore lavora in terzietà, dunque assicurando alle due parti un ruolo neutrale. In realtà, la figura del mediatore può occuparsi non solo del raggiungimento di un accordo tra più parti, ma anche del superamento di una lite o di una disputa di qualsivoglia natura, per mediazione, infatti, si intende anche l’intercessione in casi come dispute commerciali.

Il mediatore è un vero e proprio intermediario che agisce in situazioni che richiedono capacità di conciliazione, questo avviene sia nel caso di contrattazioni commerciali che nel caso di dispute di qualsiasi tipologia. Il suo compito è dunque quello di fare ottenere un vantaggio non ad una parte, a ma tutte le parti chiamate in causa, ovvero di una conclusione della trattativa che non vede perdenti ma solo vincitori.

Questa figura si basa sempre sul diritto, nel caso delle dispute, e sulle sue conoscenze del mercato, nel caso degli accordi commerciali, il suo compito è quello di essere un vero e proprio esperto che possa gestire le ambizioni di tutte le parti in causa, facendole incontrare in un punto di accordo, per ottenere ognuno una parte degli obiettivi che aveva in programma. Il mediatore non è un avvocato, questo significa che non agisce all’interno di un’aula di tribunale e non ha il compito di convincere un giudice o le istituzioni. Il suo ruolo, infatti, è quello di convincere tutte le parti in causa della validità di un certo accordo, e di trovare subito eventuali soluzioni trasversali nel caso si presentino difficoltà.

Per questo motivo, la fase di mediazione avviene sempre all’interno dello studio privato del mediatore, possibilmente in presenza di tutte le parti coinvolte, ognuna delle quali viene interpellata in merito alle proprie richieste. Il professionista, dal canto suo, è già preparato sulle suddette richieste e ha già un piano per gestire la contesa o l’accordo, dunque non gestisce solamente la discussione, ma cerca di portare le parti all’accettazione di un compromesso che possa andare bene a tutti. Il mediatore lavora in totale trasparenza, dato che non rappresenta nessuno ed ha lo scopo di portare ad un accordo soddisfacente per tutti, tutto ciò che fa o che dice, dunque, avviene di fronte alle parti in causa durante la riunione di mediazione. Va inoltre specificato che il contratto di mediazione stipulato con le parti prevede sanzioni pecuniarie molto pesanti, nel caso in cui il mediatore violi la trasparenza e la neutralità previste dal suo ruolo.

Vediamo come fa il mediatore a portare alla conciliazione una disputa, o a condurre in porto un accordo commerciale. Tramite una serie di tecniche psicologiche e di comunicazione molto complesse, che possono essere padroneggiate solo dopo aver affrontato un percorso didattico specifico. Da sottolineare, poi, che i mediatori possono essere più di uno: in questo caso, ognuno di loro percepisce una fetta della provvigione.

Purtroppo è spesso facile confondersi quando si parla di mediazione, dato che esistono diverse tipologie di mediatori. Innanzitutto i mediatori vengono in questo caso detti stragiudiziali, proprio perché non operano di fronte ad un organo di giustizia e sono di fatto una soluzione alternativa, per cercare di evitare qualsiasi causa legale. Dunque le due figure viste finora appartengono a questo computo, e vengono dette mediatore commerciale e mediatore civile.

Ma esistono anche altre forme di mediazione che nulla hanno a che fare con quanto abbiamo visto oggi, basti fare l’esempio del mediatore culturale, che ha il compito di accogliere i migranti e di favorire il loro ingresso in una società spesso molto diversa da quella di appartenenza. In questo caso, il suo compito è di ammorbidire l’impatto che i migranti potrebbero avere con usi e costumi sconosciuti, oltre che per le difficoltà dovute alle barriere linguistiche.

File