Fac Simile Reclamo Enel

In questa pagina spieghiamo come fare un reclamo Enel e mettiamo a disposizione un modello di reclamo da scaricare.

Forse vi è capitato di ricevere una bolletta della luce particolarmente alta e riportante delle voci anomale. In questo caso, così come in tutti quei casi in cui vi sono errori nella fatturazione del servizio elettrico, si deve inoltrare reclamo all’Enel. Il reclamo è la strada principale, e gratuita, per fare valere i propri diritti difronte alla compagnia elettrica e, inoltre, avere fatto reclamo permette di adire, sempre gratuitamente, l’autorità di controllo dell’Energia, nel caso in cui questo venga ignorato o la risposta ricevuta non soddisfi.

Vediamo dunque come difendersi dalle bollette sbagliate, evitando di dovere pagare più del dovuto alla compagnia elettriche. Iniziamo con il dire che non si può semplicemente contestare una fattura in modo generico, ma si deve sempre effettuare una contestazione specifica, indicando quali sono le voci che si ritiene non si debbano pagare. Quindi, per evitare che la compagnia elettrica consideri il reclamo come una scusa per non pagare la luce, si dovrà provvedere a pagare con bonifico o con bollettino postale la parte di fattura della corrente che non viene contestata. La ricevuta del pagamento sarà allegata al reclamo. Nel caso in cui, invece, le fatture venissero addebitate direttamente nel vostro conto corrente e non riusciste a fermare l’addebito in tempo, non preoccupatevi perché, se Enel vi darà ragione, rimborserà tutto quanto ricevuto in modo indebito.

Il passo successivo è quello di iniziare il vero e proprio procedimento di reclamo Enel. Per fare questo potete recarvi presso un ufficio commerciale oppure chiamare il numero verde. In questo modo potrete provare a risolvere immediatamente la questione e, particolarmente nel caso in cui l’errore sia evidente, l’addetto dell’assistenza clienti provvederà in automatico a inviare un reclamo a vostro nome e conto.

Diversamente, se non riuscirete a fare valere le vostre ragioni, potrete inviare una vera e propria lettera di reclamo. Dovrete pertanto scrivere una lettera nella quale dovrete spiegare in modo sintetico ma esaustivo le vostre ragioni. Allegate copia di qualsiasi documentazione che supporti le vostre argomentazioni, copia della fattura contestata e copia del vostro documento di identità. Inserite inoltre la copia del bollettino di pagamento dal quale risulti che avete pagato la parte non contestata della bolletta. Chiaramente nel corpo della lettera dovrete anche indicare tutti gli estremi della fornitura e chi firma la lettera dovrà essere l’intestatario della fornitura elettrica.

Entro quaranta giorni Enel dovrà rispondere accettando il vostro reclamo o rifiutandolo. Nel caso in cui il reclamo venisse accolto, Enel restituirà quanto percepito in modo indebito. La restituzione del denaro dovrà avvenire in meno di due mesi. Nel caso in cui tardasse, dai due mesi ai sei mesi, sarà dovuto anche un indennizzo di 20 euro, importo che sale a 40 euro nel caso in cui il rimborso arrivi a tardare fino 9 mesi.

Qualora invece il reclamo non venisse accolto, o trascorsi i 40 giorni di tempo non pervenissero risposte da Enel, basterà segnalare il tutto al numero verde 800.166.654 o scrivere a sportello@acquirenteunico.it per segnalare il problema.

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