Fac Simile Ricevuta Prestazione Occasionale

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di ricevuta per prestazione occasionale da utilizzare tra privati e un modello da utilizzare con le aziende.

C’è sempre molta confusione per tutto ciò che riguarda la prestazione occasionale e anche la ritenuta d’acconto da applicare.

La prestazione occasionale è una collaborazione non subordinata, in cui il collaboratore lavora in modo autonomo, senza però bisogno di avere la Partita Iva.
Questo particolare tipo di contratto prevede un rapporto saltuario, non si tratta quindi di una collaborazione continuativa, e non presenta obblighi contributivi.

La prestazione occasionale deve quindi rispettare alcuni limiti.
Il collaboratore occasionale non può lavorare per più di trenta giorni all’anno per un committente.
Inoltre la retribuzione non deve superare i 5000 euro netti, altrimenti diventa necessario registrarsi alla Gestione separata.

La ricevuta della prestazione occasionale deve essere emessa sia in caso di committenti con Partita Iva sia in caso di committenti privati, che non hanno quindi Partita Iva.

Possiamo identificare tre tipi di clienti ai quali può capitare di dovere emettere una ricevuta per prestazione occasionale.
-Privato.
-Azienda o Libero Professionista con Partita Iva.
-Privato o Azienda residente o con sede all’estero.

I tipi di ricevuta che è possibile emettere, e di cui mettiamo a disposizione il modello sono due
-Ricevuta per prestazione occasionale con ritenuta d’acconto.
-Ricevuta per prestazione occasionale senza ritenuta d’acconto.

Nel caso di clienti privati italiani, la ricevuta deve essere emessa senza ritenuta d’acconto.
Questo perchè, come privati, non sono sostituti d’imposta.
Il sostituto d’imposta è chi paga le tasse al posto nostro. Nel caso di un’azienda, questa ha il compito di versare le tasse per la prestazione che non saranno poi addebitate per la dichiarazione dei redditi.
Un privato non può ovviamente fare questo.

Lo stesso vale nel caso in cui il cliente sia un privato o un’azienda all’estero.
Questi soggetti non agiscono in Italia e non possono operare come sostituto d’imposta.

La ricevuta per prestazione occasionale con ritenuta d’acconto deve quindi essere utilizzata solo nel caso in cui il cliente sia un’azienda o un libero professionista con Partita Iva.

Per concludere, ricordiamo che le novità sono sempre numerose relativamente a questi argomenti è quindi è importante essere sempre aggiornati sulle regole da seguire.

File