In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di ricevuta per vendita da privato in formato Word e PDF. Il modello consente di documentare la vendita di un bene mobile e, quando il prezzo viene pagato contestualmente, anche di attestare l’avvenuto pagamento mediante quietanza.
Il modello disponibile è impostato per una cessione effettuata da un privato al di fuori dell’esercizio di impresa e contiene anche la dichiarazione che i beni vengono ceduti nello stato d’uso in cui si trovano e come visti e piaciuti dall’acquirente.
Fac Simile Ricevuta per Vendita da Privato Word
La versione Word può essere modificata inserendo i dati delle parti, una descrizione precisa del bene, il prezzo e le condizioni effettive della vendita. È la versione più adatta quando occorre eliminare o modificare la clausola “visto e piaciuto” oppure adattare il documento a un acquirente diverso da una persona fisica.
Modulo Ricevuta per Vendita da Privato PDF
Il PDF può essere scaricato e utilizzato per documentare una vendita con pagamento contestuale. Il modello è predisposto con campi per i dati di due persone fisiche; se l’acquirente è un’impresa è opportuno adattare il documento utilizzando la versione Word e indicare denominazione, sede, codice fiscale e partita IVA del soggetto acquirente.

A Cosa Serve la Ricevuta per Vendita da Privato
La ricevuta permette di documentare chi ha venduto il bene, chi lo ha acquistato, che cosa è stato ceduto e quale prezzo è stato pagato. È utile soprattutto per beni di un certo valore o quando l’acquirente ha interesse a conservare una prova scritta della provenienza e del pagamento.
Per la normale vendita di un bene mobile non è sempre necessario stipulare un contratto scritto. Quando però si vogliono disciplinare anche consegna, condizioni del bene, garanzie, eventuali difetti conosciuti, pagamento differito o altri accordi, è più appropriato utilizzare un vero modulo di vendita tra privati anziché limitarsi alla ricevuta.
La quietanza assume una funzione specifica: attesta che il creditore ha ricevuto il pagamento. L’articolo 1199 del Codice civile prevede che il creditore che riceve il pagamento debba, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza.
Vendita di un Bene Personale e Attività Commerciale Occasionale
È importante non confondere la semplice vendita da parte di un privato di un proprio bene con lo svolgimento di un’attività commerciale occasionale. Il fatto che una vendita avvenga una sola volta o sporadicamente non significa che debba essere automaticamente qualificata come “attività commerciale occasionale”.
L’articolo 67 del TUIR comprende tra i redditi diversi i redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente. Questa disposizione riguarda però una vera attività di natura commerciale svolta occasionalmente e non deve essere richiamata automaticamente nella ricevuta relativa alla semplice cessione di un bene personale.
Il modello disponibile in questa pagina utilizza infatti una formulazione diversa: dichiara che l’operazione è fuori dal campo di applicazione dell’IVA in quanto la cessione non viene effettuata nell’esercizio di impresa. Questa impostazione è coerente con un documento destinato alla vendita di un bene proprio da parte di un privato.
Chi svolge invece un’attività commerciale, anche senza carattere abituale, deve valutare separatamente gli aspetti fiscali della propria situazione. Per questo caso è disponibile anche il fac simile di ricevuta per vendita occasionale.
Come Compilare la Ricevuta
Per rendere il documento utile come prova della vendita e del pagamento è opportuno indicare:
- nome, cognome, indirizzo e codice fiscale del venditore;
- dati dell’acquirente;
- descrizione dettagliata del bene venduto;
- eventuali elementi identificativi, come marca, modello, numero di serie o matricola;
- prezzo complessivo concordato;
- modalità e data del pagamento, se utile;
- data e luogo della vendita;
- firma del venditore.
Il modello attesta che il prezzo viene corrisposto contestualmente alla sottoscrizione e contiene una quietanza piena del pagamento. Se il prezzo non è ancora stato pagato, viene versato solo in parte oppure deve essere corrisposto successivamente, questa parte del documento deve essere modificata. Non bisogna firmare una dichiarazione di avvenuto incasso prima di avere effettivamente ricevuto la somma indicata.
Vendita a un’Azienda
Un privato può cedere un proprio bene anche a un’impresa. In questo caso il venditore, quando agisce al di fuori di un’attività d’impresa o professionale, non emette una normale fattura IVA per la cessione. Il documento può servire all’acquirente per identificare il cedente, descrivere il bene acquistato, documentare il prezzo e attestare il pagamento.
Nel fac simile è quindi necessario sostituire i campi destinati all’acquirente persona fisica con la denominazione dell’impresa, la sede, il codice fiscale, la partita IVA e, quando opportuno, i dati del soggetto che agisce per conto dell’azienda.
Marca da Bollo sulla Ricevuta
Le ricevute e quietanze relative a operazioni non soggette a IVA sono, in linea generale, assoggettate all’imposta di bollo quando l’importo indicato è superiore a 77,47 euro, salvo i casi di esenzione previsti dalla normativa. La misura attualmente prevista è di 2 euro.
La soglia deve quindi essere intesa correttamente, il bollo non è dovuto quando la somma non supera 77,47 euro. Per una ricevuta cartacea soggetta all’imposta il contrassegno viene normalmente applicato sull’originale consegnato all’acquirente.
Clausola Visto e Piaciuto nel Modello
Il fac simile scaricabile contiene la dichiarazione secondo cui i beni vengono venduti nello stato d’uso in cui si trovano e come “visti e piaciuti” dall’acquirente. Questa formulazione è utile soprattutto nella vendita di beni usati, ma non significa che il venditore sia automaticamente esonerato da qualsiasi responsabilità.
L’articolo 1490 del Codice civile prevede infatti la garanzia del venditore per i vizi che rendono la cosa inidonea all’uso o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore e stabilisce che un patto di esclusione o limitazione della garanzia non ha effetto se il venditore ha taciuto in mala fede i vizi al compratore. Se le parti vogliono regolare con maggiore precisione lo stato del bene, i difetti già conosciuti e gli effetti della clausola, è preferibile utilizzare il modulo di vendita tra privati con clausola visto e piaciuto, descrivendo espressamente eventuali difetti già noti al momento dell’acquisto.