• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Documenti Utili

Modelli - Fac Simile e Documenti da Stampare

  • Casa
  • Lavoro
  • Imprese
  • Cittadini e PA
  • Fisco e banche
  • Consumatori
  • Tutela
  • Rapporti privati
  • Tipi di documento
  • Show Search
Hide Search

Fac Simile Quietanza di Pagamento Word e PDF

Aggiornato il 24/08/2026

  1. Home
  2. Fisco, banche e assicurazioni
  3. Pagamenti e rimborsi
  4. Fac Simile Quietanza di Pagamento Word e PDF

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di quietanza di pagamento in formato Word e un modello in formato immagine da stampare. Si tratta di fac simile liberamente adattabili e non di moduli ufficiali.

La quietanza è la dichiarazione con cui il creditore attesta di avere ricevuto dal debitore una determinata somma. In base all’articolo 1199 del Codice civile, il creditore che riceve il pagamento deve rilasciarla quando il debitore la richiede, a spese di quest’ultimo. Il documento può riferirsi sia al pagamento integrale sia a un acconto o a una rata.

Modello Quietanza di Pagamento Word

Il modello Word può essere scaricato e modificato inserendo i dati del creditore e del debitore, l’importo ricevuto, la causale, la data e gli altri riferimenti necessari a identificare il pagamento.

Icona
MODELLO QUIETANZA DI PAGAMENTO
1 file(s)

Fac Simile Quietanza di Pagamento PDF

Il secondo blocco di download contiene il fac simile in formato immagine JPG. Può essere utilizzato come riferimento oppure stampato e compilato.

Icona
Quietanza di Pagamento PDF
1 file(s)
Fac Simile Quietanza di Pagamento Word e PDF
Fac Simile Quietanza di Pagamento Word e PDF

Come Compilare una Quietanza di Pagamento

Per evitare ambiguità, la quietanza deve permettere di capire con precisione chi ha ricevuto il pagamento, chi lo ha effettuato, quale somma è stata versata e a quale obbligazione si riferisce. È quindi opportuno indicare:

  • creditore, cioè il soggetto che riceve il pagamento, con i relativi dati identificativi;
  • debitore, cioè il soggetto che effettua il pagamento;
  • importo ricevuto, preferibilmente indicato con chiarezza anche quando si tratta soltanto di una parte del debito;
  • causale, specificando per esempio il contratto, la fattura, il prestito, la rata o l’altra obbligazione cui il pagamento si riferisce;
  • data del pagamento e, quando utile, modalità utilizzata, come bonifico, assegno o contanti;
  • firma del creditore che rilascia la dichiarazione.

La quietanza è una dichiarazione proveniente dal creditore. Per il normale documento cartaceo è quindi la sua sottoscrizione a essere rilevante; la firma del debitore non è normalmente necessaria per la quietanza in sé. Se il documento viene rilasciato da un rappresentante del creditore, è opportuno verificare che il soggetto sia autorizzato a ricevere il pagamento e a rilasciare la relativa attestazione.

Pagamento Totale, Acconto e Quietanza Liberatoria

Quando il pagamento estingue interamente un debito, è utile identificare con precisione l’obbligazione pagata e specificare che l’importo è ricevuto a saldo di quella determinata posizione. Se invece viene versato soltanto un acconto o una rata, la quietanza dovrebbe indicare chiaramente che il pagamento è parziale e, quando possibile, il residuo ancora dovuto.

La semplice quietanza prova il pagamento attestato dal creditore, ma non comporta automaticamente la rinuncia a qualsiasi altra pretesa. Se le parti vogliono dichiarare espressamente che, rispetto a un determinato rapporto, non rimangono ulteriori somme o pretese da soddisfare, può essere più appropriato utilizzare un fac simile di quietanza liberatoria formulato in modo coerente con l’accordo effettivamente raggiunto.

È particolarmente importante evitare formule come “nulla più a pretendere” quando è stato pagato soltanto un acconto e il creditore non intende rinunciare al saldo. In presenza di più debiti tra le stesse parti conviene inoltre indicare numero e data della fattura, estremi del contratto o qualsiasi altro riferimento che permetta di individuare senza dubbi il debito cui viene imputato il pagamento.

Come Consegnare e Conservare la Quietanza

La legge non impone in via generale che la quietanza venga consegnata tramite PEC o raccomandata. Nel caso di documento cartaceo, il debitore dovrebbe conservare l’originale sottoscritto dal creditore, mentre quest’ultimo può conservarne una copia. Se il documento viene trasmesso in formato elettronico, è opportuno conservare sia il file sia la prova della sua provenienza e trasmissione.

La PEC può essere utile quando si vuole documentare in modo più preciso l’invio e la ricezione, ma non costituisce una condizione generale di validità della quietanza. Anche la documentazione del pagamento, come la ricevuta del bonifico, è opportuno che venga conservata insieme alla quietanza.

Imposta di Bollo sulla Quietanza

Per le quietanze relative a obbligazioni pecuniarie occorre considerare anche l’imposta di bollo. In base all’articolo 13 della Tariffa, Parte I, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, le ricevute e le quietanze sono in linea generale soggette a un’imposta di bollo di 2 euro per esemplare. L’imposta non è normalmente dovuta quando la somma non supera 77,47 euro, ferme restando le eccezioni e le specifiche esenzioni previste dalla normativa.

Articoli simili

  1. Fac Simile Quietanza di Pagamento per Acconto Word e PDF
  2. Fac Simile Quietanza Liberatoria per Risarcimento Danni Word e PDF
  3. Fac Simile Quietanza Liberatoria Word e PDF
  4. Fac Simile Ricevuta di Pagamento tra Privati Word e PDF

Filed Under: Pagamenti e rimborsi

Primary Sidebar

Cerca

Esplora per argomento

  • Casa e immobili
  • Lavoro
  • Imprese e professionisti
  • Cittadini e Pubblica Amministrazione
  • Fisco, banche e assicurazioni
  • Consumatori e servizi
  • Tutela e controversie
  • Rapporti tra privati
  • Quotidianità

Trova il modello giusto

Consulta i documenti in base alla loro funzione, come contratti, lettere, deleghe, dichiarazioni, verbali, reclami e ricevute.

Esplora tutti i tipi di documento

  • Tipi di documento
  • Quotidianità
  • Contatti
  • Privacy
  • Cookie Policy