Lettera di Contestazione Lavori

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera contestazione lavori da compilare e stampare.

Quando acquisti casa e decidi di ristrutturarla, o quando cerchi di aumentarne valore e comodità effettuando dei lavori di muratura molto invasivi, vai incontro ad un momento molto particolare, non esente da rischi. Nello specifico, potresti esserti rivolto ad una ditta edile poco professionale che potrebbe fare male il proprio dovere, lasciandoti con più di una problematica che dovrai risolvere, pagando altri soldi. Bisogna inoltre precisare che esistono altre tipologie di problematiche potenziali che potresti riscontrare durante o al termine di una ristrutturazione, per esempio, la ditta potrebbe avere sforato con i tempi causandoti un danno economico, nel caso tu avessi intenzione di affittarla, oppure averti richiesto del budget aggiuntivo non contemplato dal preventivo. Nonostante un minimo di ritardo e di costi aggiuntivi siano sempre da mettere in conto, non tutte le ditte edili lo specificano prima, mettendoti a conoscenza di questi rischi, nel caso non vi sia chiarezza, tu puoi comunque effettuare la contestazione dei lavori.

La contestazione dei lavori è una pratica prevista dal codice civile, che ti mette a disposizione uno strumento legale per citare in causa la ditta responsabile di una ristrutturazione non idonea a quanto promesso, o macchiata da ritardi e qualsiasi altra cosa non prevista dal contratto. Di fatto, nel caso dovessi vincere la causa, la ditta responsabile delle manchevolezze sarà obbligata a risarcirti tutti i danni. Vediamo dunque come funziona la contestazione dei lavori, e quali sono le tempistiche per poterla richiedere.

La contestazione lavori, come ti abbiamo già detto, ti viene garantita dal codice civile, in quanto appartiene a quelle casistiche dette responsabilità dell’appaltatore per difformità o vizi dell’opera. Secondo quanto stabilito dalla legge in materia, hai il diritto di effettuare la contestazione dei lavori entro e non oltre 60 giorni dalla scoperta del danno o dell’imperfezione nei lavori, ed in questo caso devi rivolgerti direttamente alla ditta esecutrice, nella speranza che sia lei, di sua volontà, ad intervenire gratuitamente per porre rimedio ai propri errori. Nel caso la ditta dovesse rifiutarsi di farlo, allora puoi procedere per vie legali e farle causa, denunciandone le responsabilità, ma puoi farlo solo entro due anni dalla fine dei lavori. In ogni caso, la seconda soluzione non esclude la prima, se non avrai preventivamente effettuato alla ditta la contestazione entro 60 giorni, non potrai poi procedere per vie legali nei 24 mesi successivi alla consegna del lavoro. Il consiglio, in questo caso, è di rivolgerti ad un  esperto, che possa valutare il danno e fornire un dettaglio dei problemi, questa documentazione sarà decisiva come prova in tribunale.

Puoi effettuare una contestazione dei lavori scrivendo una lettera di contestazione e inviandola alla ditta edile tramite raccomandata. Puoi farlo anche tramite mail PEC e non devi necessariamente rivolgerti ad un avvocato, dato che la lettera di contestazione può essere anche preparata autonomamente. Allo stesso modo, non esistono delle regole o formule verbali precise da utilizzare nel contenuto della lettera, ciò che conta, è che venga spiegat in modo chiaro l’entità e la causa del danno che la ditta ha procurato. Ovviamente, per potere procedere alla contestazione dei lavori deve essere presente un contratto firmato, non basta, infatti, il semplice preventivo. Infine, dovrai concludere la lettera richiedendo alla ditta di intervenire entro una certa data, a spese sue, chiarendo che in caso contrario ti riservi il diritto di farle causa.

Come ti abbiamo già accennato all’inizio, alcune ditte edili non si premurano di comunicarti il rischio che il termine dei lavori possa ritardare, o la possibilità che serva un budget aggiuntivo per coprire le spese impreviste. Quando ciò non avviene, hai il diritto di rivalerti sul loro operato con la contestazione. Nel caso invece tu abbia accettato questi rischi, quando indicati dal costruttore, allora decade la possibilità che tu possa contestarne il lavoro. Nella normalità dei casi, in genere il contratto prevede un budget specifico per le spese non previste, ed un ritardo preventivabile per i lavori. Va anche detto che, mentre effettui la contestazione dei lavori, puoi anche bloccare il pagamento alla ditta in attesa di sviluppi, oppure richiedere l’intervento di un tecnico nominato dal tribunale per rilevare oggettivamente danni o imperfezioni dei lavori. Se hai già corrisposto il pagamento, devi procedere per via legali, prima di portare la causa in tribunale, però, dovrai passare da un obbligatorio tentativo di conciliazione, in modo da evitare la causa legale con un compromesso che vada bene ad entrambe le parti.

Il fac simile di lettera di contestazione lavori presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.

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