Modello Verbale Assemblea Condominiale

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di verbale assemblea condominiale da compilare e stampare.

Il verbale dell’assemblea di condominio è un documento molto importante, oltre ad essere obbligatorio per legge, è anche necessario che sia redatto con attenzione. Nel caso non dovesse essere conforme alle regole, qualsiasi condomino potrebbe impugnarlo, invalidando così tutte le delibere e decisioni prese durante l’assemblea condominiale dagli altri condomini. In quel caso, infatti, si dovrebbe ripetere l’assemblea e tutto verrebbe rimesso nuovamente in discussione.

Da ciò si capisce quanto sia fondamentale, per il segretario d’assemblea, redigerlo in modo corretto per evitare che possa poi essere contestato da qualcuno. In realtà, prima di procedere con la nostra guida sul verbale dell’assemblea di condominio, va specificato un fatto, qualsiasi verbale è impugnabile o contestabile, in quanto questo è un diritto di ogni condomino. Ovviamente, un verbale scritto in modo ineccepibile porterà ad un rigetto della contestazione.

Il verbale dell’assemblea di condominio è un documento ufficiale reso obbligatorio dal codice civile, all’interno del quale confluiscono tutte le delibere prese sui temi discussi all’ordine del giorno. Risulta essere importante, dunque, che il verbale contenga ogni singola informazione o discussione avvenuta durante l’assemblea, più sarà ricco di dettagli, più sarà difficile contestarlo in base a presunti fatti omessi al suo interno.

Vediamo come si scrive il verbale. Cominciamo da un’importante premessa, l’unica figura responsabile della redazione del verbale di un condominio è il segretario, che viene nominato durante l’assemblea. In merito a questo discorso, il codice civile è piuttosto elastico. Sebbene il segretario dell’assemblea debba essere nominato tra i condomini dello stabile partecipanti, in realtà è anche concesso assegnare questa carica all’amministratore delegato del condominio, anche se esterno. Detto questo, il documento in questione dovrebbe contenere alcune informazioni fondamentali, per esempio l’elenco dei partecipanti e degli assenti, il nome del presidente e del segretario, l’eventuale ingresso o uscita di un partecipante, tutte le decisioni prese in merito ai temi discussi, le dichiarazioni dei condomini che richiedono la messa a verbale, e in genere qualsiasi altro evento ritenuto rilevante ai fini probatori del documento.

Approfondendo il discorso sugli elementi che dovrebbero essere sempre presenti in un verbale dell’assemblea di condominio, potrebbe risultare comodo verificare quali sono necessari per blindarlo. Nello specifico, esistono degli obblighi di forma la cui eventuale violazione potrebbe portare alla nullità del verbale dell’assemblea di condominio. Per iniziare, e questa è la base, ogni verbale deve avere forma scritta, inoltre, il codice civile stabilisce anche che il  documento debba essere redatto con una calligrafia leggibile e in un italiano comprensibile a tutti. In caso contrario, sussistono i presupposti per considerarlo nullo. Inoltre, è essenziale che il verbale dell’assemblea di condominio venga visionato e firmato dal presidente, anche lo stesso segretario è tenuto ad apporre la propria firma, pena l’invalidità del documento.

Naturalmente esistono delle informazioni la cui mancanza potrebbe autorizzare un condomino ad impugnare un verbale e a richiederne l’annullabilità. Gli elementi te li abbiamo già accennati in precedenza, ma è comunque il caso di approfondirli. Per iniziare, ogni verbale di assemblea del condominio deve contenere tutte le informazioni relative ai processi di delibera tenutisi durante l’evento. Risulta essere altrettanto ovvio che il documento debba contenere tutti i nomi dei partecipanti all’assemblea, inclusi i millesimi e le eventuali deleghe. Il verbale dovrebbe anche contenere una sezione all’interno della quale si specifica che il presidente ha controllato la regolarità delle varie lettere di convocazione all’assemblea.

Inoltre, bisogna anche riportare l’eventuale raggiungimento del quorum, necessario per dare avvio all’assemblea. Poi, è il turno di riportare tutte le discussioni e le delibere in merito agli ordini del giorno. Altri elementi indispensabili sono la presenza delle dichiarazioni dei condomini, ma solo nel caso ne abbiano richiesto la verbalizzazione, e naturalmente gli eventuali ritardi o uscite anticipate dall’assemblea. Risulta essere anche necessario, in fase di votazione, riportare i nominativi dei favorevoli, degli astenuti, dei condomini in disaccordo e l’esito finale della delibera.

Nel caso in cui il verbale venga contestato e dichiarato nullo, tutte le delibere prese durante l’assemblea e riportate nel verbale saranno da considerarsi non valide. Va comunque specificato che l’assenza di una informazione non comporta l’annullabilità del verbale, nel caso sia possibile desumerla dalle altre informazioni riportate all’interno del verbale. In ogni caso, è importante specificare dove possibile le informazioni necessarie, il tutto per evitare che possano presentarsi contestazioni di qualsiasi tipo.

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