In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di atto di citazione in formato Word, da utilizzare come traccia per l’introduzione di un giudizio civile nei casi in cui la domanda deve essere proposta con citazione.
Si tratta di un fac simile libero e non di un modulo ufficiale. La redazione e la notificazione dell’atto richiedono particolare attenzione perché errori relativi al contenuto, ai termini o agli avvertimenti rivolti al convenuto possono determinare la nullità della citazione. Nei giudizi davanti al Tribunale la difesa tecnica mediante avvocato è inoltre obbligatoria, salvo le eccezioni previste dalla legge.
Modello Atto di Citazione Word
Il modello può essere scaricato e modificato inserendo i dati delle parti, il Tribunale competente, i fatti, le ragioni giuridiche della domanda, le conclusioni, i mezzi di prova e gli altri elementi richiesti dall’articolo 163 del Codice di procedura civile. Prima dell’utilizzo è necessario verificare che il testo sia adattato al rito applicabile e contenga gli avvertimenti e i termini attualmente previsti dalla legge.

Quando si Usa l’Atto di Citazione
L’atto di citazione è l’atto con il quale l’attore propone una domanda giudiziale e convoca il convenuto davanti al Tribunale per ottenere la tutela di una determinata situazione giuridica. La citazione svolge quindi una duplice funzione: individua la domanda sottoposta al giudice e porta il processo a conoscenza della controparte.
Non tutte le controversie civili, però, vengono oggi introdotte con una citazione. Davanti al Giudice di Pace, l’articolo 316 c.p.c. prevede che la domanda sia proposta nelle forme del procedimento semplificato di cognizione e quindi, di regola, mediante ricorso. Non è pertanto corretto utilizzare automaticamente questo fac simile per un giudizio davanti al Giudice di Pace.
Anche davanti al Tribunale può essere necessario o possibile utilizzare il procedimento semplificato di cognizione disciplinato dagli articoli 281-decies e seguenti c.p.c., introdotto mediante ricorso. In particolare, il procedimento semplificato è previsto quando i fatti non sono controversi, la domanda è fondata su prova documentale, è di pronta soluzione oppure richiede un’istruzione non complessa. Nelle cause attribuite al Tribunale in composizione monocratica può essere scelto anche negli altri casi consentiti dalla legge.
Prima di utilizzare il modello è quindi necessario stabilire quale rito deve essere seguito per la specifica controversia.
Cosa Deve Contenere l’Atto di Citazione
Il contenuto dell’atto è disciplinato dall’articolo 163 del Codice di procedura civile. La citazione deve indicare in modo completo e preciso:
- il Tribunale davanti al quale viene proposta la domanda;
- nome, cognome, residenza e codice fiscale dell’attore e i dati identificativi del convenuto;
- quando risultante dai pubblici elenchi, l’indirizzo di posta elettronica certificata del convenuto nei casi previsti dalla disciplina vigente;
- per persone giuridiche, associazioni o comitati, denominazione e soggetto o ufficio che ne ha la rappresentanza in giudizio;
- la determinazione dell’oggetto della domanda;
- nei casi in cui esiste una condizione di procedibilità, l’indicazione dell’avvenuto assolvimento degli adempimenti necessari;
- l’esposizione chiara e specifica dei fatti e degli elementi di diritto sui quali si fonda la domanda;
- le conclusioni, cioè i provvedimenti che si chiedono al giudice;
- i mezzi di prova dei quali l’attore intende avvalersi e i documenti prodotti;
- nome e cognome del procuratore e indicazione della procura, se già rilasciata;
- il giorno dell’udienza di comparizione;
- l’invito e gli avvertimenti che la legge impone di rivolgere al convenuto.
Tra gli avvertimenti deve risultare che il convenuto è invitato a costituirsi almeno 70 giorni prima dell’udienza, nelle forme previste dall’articolo 166 c.p.c., e che la costituzione tardiva comporta le decadenze stabilite dalla legge. Deve inoltre essere indicato che nei giudizi davanti al Tribunale la difesa mediante avvocato è obbligatoria, salvo le eccezioni previste, e che chi possiede i requisiti può chiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
La disciplina è stata modificata dalla riforma del processo civile e dal successivo D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164. Per questo motivo un modello generico deve sempre essere controllato rispetto alle regole in vigore al momento della notificazione.
Termine tra Notifica e Udienza
L’articolo 163-bis c.p.c. stabilisce che tra il giorno della notificazione dell’atto di citazione e quello dell’udienza di comparizione devono intercorrere termini liberi non inferiori a 120 giorni quando la notificazione avviene in Italia e a 150 giorni quando avviene all’estero.
Non si tratta quindi di un termine di 90 giorni calcolato dalla presentazione di un’istanza. Il riferimento è il periodo che deve intercorrere tra la notificazione della citazione e la data dell’udienza indicata nell’atto.
Se viene assegnato un termine inferiore a quello previsto dalla legge, può configurarsi la nullità della citazione. La conseguenza non è però un automatico e definitivo annullamento del processo: l’articolo 164 c.p.c. disciplina i casi nei quali il giudice ordina la rinnovazione della citazione e quelli nei quali la costituzione del convenuto sana determinati vizi.
Notifica dell’Atto di Citazione
Una volta redatto e sottoscritto, l’atto deve essere notificato al convenuto secondo le modalità previste dalla normativa processuale. Non è corretto considerare l’ufficiale giudiziario come l’unico soggetto attraverso il quale può essere eseguita la notificazione.
In base all’articolo 3-ter della Legge n. 53/1994, quando il destinatario è tenuto a possedere un domicilio digitale risultante da un pubblico elenco, oppure ha eletto un domicilio digitale nei casi previsti dalla legge, l’avvocato esegue la notificazione tramite PEC o altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato.
Quando la notificazione telematica non può essere utilizzata o non ha esito positivo, trovano applicazione le modalità previste dalla disciplina vigente, che possono comprendere il servizio postale o l’intervento dell’ufficiale giudiziario. Le regole aggiornate sulla notifica telematica sono contenute nell’articolo 3-ter della Legge n. 53/1994.
Quando la notifica viene effettuata dall’ufficiale giudiziario, le operazioni compiute vengono documentate nella relazione di notificazione. Per comprendere struttura e contenuto del documento è disponibile anche il fac simile di relata di notifica.
Cosa Fare Dopo la Notifica
La notificazione al convenuto non conclude gli adempimenti dell’attore. Ai sensi dell’articolo 165 c.p.c., l’attore deve costituirsi in giudizio entro 10 giorni dalla notificazione della citazione, tramite il proprio procuratore oppure personalmente nei casi in cui la legge lo consente, depositando gli atti e i documenti richiesti.
Devono essere rispettate anche le regole del processo civile telematico applicabili al deposito da parte dell’avvocato. La scelta della data dell’udienza deve inoltre essere coordinata con i termini di costituzione del convenuto e con le attività processuali che precedono la prima udienza.
Condizioni di Procedibilità Prima della Citazione
In alcune controversie non è possibile iniziare immediatamente il giudizio. La legge può richiedere preventivamente lo svolgimento di una procedura, come la mediazione o la negoziazione assistita, a seconda della materia e del tipo di domanda.
L’articolo 163 c.p.c. richiede infatti che, quando la domanda è soggetta a una condizione di procedibilità, l’atto dia conto dell’assolvimento degli adempimenti previsti. Prima della notificazione è quindi necessario verificare se per la controversia concreta debba essere esperita una procedura preventiva.
Il fac simile disponibile può essere utilizzato come traccia per organizzare le informazioni essenziali dell’atto, ma non sostituisce la verifica del rito, della competenza, delle condizioni di procedibilità e dei termini applicabili alla singola causa.