In questa pagina sono disponibili due versioni dello stesso fac simile per comunicare preventivamente all’amministratore i lavori da eseguire in un’unità immobiliare condominiale: un modello Word personalizzabile e un PDF compilabile.
La comunicazione informa l’amministratore, ma non sostituisce eventuali pratiche edilizie, autorizzazioni o consensi richiesti in base al tipo di intervento.
Modello Word per comunicare i lavori in condominio
Il file Word è indicato quando occorre modificare la qualifica del mittente, descrivere dettagliatamente i lavori o aggiungere dichiarazioni e allegati. Nel modello è possibile specificare se la comunicazione proviene dal condomino proprietario o dall’inquilino.
Lettera all’amministratore per lavori PDF editabile
Il PDF consente di compilare direttamente i campi relativi all’immobile, ai lavori e alle tempistiche. Il testo identifica il mittente come inquilino: se la comunicazione è presentata dal proprietario o condomino, è preferibile utilizzare e adattare il modello Word.

Quando comunicare i lavori all’amministratore
In base al testo dell’articolo 1122 del Codice civile, il condomino non può eseguire nella propria unità immobiliare, o nelle parti comuni attribuite in proprietà esclusiva o destinate all’uso individuale, opere che danneggino le parti comuni o pregiudichino la stabilità, la sicurezza o il decoro architettonico dell’edificio. Delle opere deve essere data preventiva notizia all’amministratore, che ne riferisce all’assemblea.
La legge non stabilisce un numero minimo di giorni né una forma obbligatoria per questa comunicazione. È comunque opportuno inviarla prima dell’apertura del cantiere e con un anticipo sufficiente a consentire all’amministratore di informare l’assemblea e coordinare eventuali attività riguardanti le parti o gli impianti comuni.
La comunicazione è particolarmente importante quando i lavori:
- interessano muri, solai, facciate, balconi, infissi esterni o altri elementi rilevanti per la stabilità, la sicurezza o il decoro;
- coinvolgono impianti condominiali, come riscaldamento, acqua, scarichi o ventilazione;
- richiedono ponteggi, occupazione temporanea o protezioni nelle parti comuni;
- comportano l’accesso di imprese, il trasporto di materiali e macerie, rumori o possibili disagi;
- possono incidere, anche indirettamente, su proprietà o servizi comuni.
Per interventi minimi privi di possibili effetti sull’edificio occorre comunque verificare il regolamento condominiale, che può prevedere specifici obblighi informativi, orari di lavoro e modalità di utilizzo di ascensori, scale e cortili.
Comunicazione, autorizzazione e pratica edilizia
La preventiva notizia prevista dall’articolo 1122 c.c. non costituisce, di per sé, una domanda di autorizzazione. Per opere eseguite esclusivamente nella proprietà individuale, l’amministratore e l’assemblea non rilasciano un generico permesso sostitutivo delle verifiche tecniche e amministrative.
Un consenso o una deliberazione separata possono però essere necessari quando l’intervento modifica o occupa parti comuni, incide sui diritti degli altri condomini oppure è soggetto a limitazioni contenute nel regolamento contrattuale. L’inquilino deve inoltre coordinarsi con il proprietario e verificare se, in base al contratto di locazione e alla natura delle opere, occorra il suo consenso.
La comunicazione condominiale non sostituisce CILA, SCIA, permesso di costruire, adempimenti strutturali o sismici, autorizzazioni paesaggistiche e altri atti eventualmente richiesti. Il regime applicabile dipende dalle opere effettive, dalle norme regionali e dai regolamenti comunali. Il glossario nazionale dell’edilizia libera individua un elenco non esaustivo degli interventi eseguibili senza titolo edilizio, ferme restando le altre norme di settore. In caso di dubbio è opportuno rivolgersi a un tecnico abilitato e allo Sportello unico per l’edilizia del Comune.
Come compilare la comunicazione
Nel fac simile devono essere inserite informazioni sufficienti a identificare il mittente, l’immobile e la natura dell’intervento:
- nome, cognome, recapiti e qualifica del mittente, specificando se proprietario, condomino o inquilino;
- indirizzo del condominio e identificazione dell’unità immobiliare, con piano e interno;
- descrizione concreta dei lavori e dei locali interessati;
- data prevista di inizio, durata indicativa e orari delle attività;
- denominazione e contatti dell’impresa esecutrice;
- nome e recapiti del tecnico o del direttore dei lavori, se nominato o richiesto per l’intervento;
- estremi della pratica edilizia, se necessaria e già presentata;
- eventuali interferenze con impianti, accessi o spazi comuni;
- misure previste per proteggere le parti comuni, contenere i disagi e smaltire correttamente i materiali;
- luogo, data e firma del mittente.
La richiesta finale deve invitare l’amministratore a prendere atto della comunicazione e a riferirne all’assemblea. Non è necessario chiedere una generica approvazione quando questa non è prevista. Se la questione deve essere discussa, l’amministratore applicherà le ordinarie regole sulla convocazione dell’assemblea condominiale.
Allegati utili
In relazione alla complessità dei lavori e alle disposizioni del regolamento, può essere utile allegare:
- una breve relazione tecnica o una planimetria delle opere;
- la ricevuta della CILA, della SCIA o di un altro titolo, quando previsto;
- il programma indicativo dei lavori;
- i dati dell’impresa e del tecnico incaricato;
- le indicazioni relative a ponteggi, protezioni e utilizzo delle parti comuni;
- l’eventuale consenso del proprietario quando la comunicazione è inviata dall’inquilino.
Questi allegati non sono automaticamente obbligatori in ogni situazione: devono essere selezionati in base all’intervento, alle prescrizioni amministrative e al regolamento condominiale.
Come inviare la lettera
La comunicazione può essere consegnata a mano chiedendo una ricevuta oppure inviata tramite PEC, raccomandata con avviso di ricevimento o altro canale concordato che permetta di documentarne la ricezione. È consigliabile conservare una copia della lettera, degli allegati e della prova di consegna.
Se i lavori possono provocare rumori, polvere o limitazioni temporanee degli spazi comuni, è possibile affiancare alla comunicazione formale un separato avviso di inizio lavori destinato agli altri condomini, indicando durata prevista, orari e un recapito per eventuali necessità.