In questa pagina sono disponibili un fac simile di contratto di deposito merci in formato Word e un modello PDF editabile da compilare e stampare. Il contratto è adatto quando una parte consegna beni mobili a un’altra affinché li custodisca e li restituisca secondo le condizioni concordate.
Si tratta di modelli liberamente adattabili e non di moduli ufficiali. Prima della firma è importante descrivere con precisione i beni, stabilire modalità e luogo della custodia, durata, eventuale compenso e condizioni per la restituzione.
Modello Contratto di Deposito Word
La versione Word può essere modificata per adattare le clausole alle caratteristiche dei beni e del rapporto tra depositante e depositario.
Fac Simile Contratto di Deposito Merci PDF Editabile
Il PDF è compilabile direttamente nei campi predisposti e può essere utilizzato quando la struttura del modello corrisponde alle esigenze delle parti.

Quando utilizzare il contratto di deposito
In base all’articolo 1766 del Codice civile, il deposito è il contratto con il quale una parte riceve dall’altra una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e restituirla in natura. L’elemento centrale del rapporto è quindi la custodia del bene.
Il modello può essere utilizzato, per esempio, per mobili, attrezzature, merci o altri beni mobili affidati temporaneamente a un soggetto che ne assume la custodia. Se invece l’accordo riguarda soprattutto l’utilizzo di un locale o di uno spazio senza un vero obbligo di custodia dei beni, questo fac simile potrebbe non essere appropriato. In presenza di spazio e servizi accessori può essere più adatto un contratto di utilizzo di spazi e servizi.
Quando il servizio comprende in modo più ampio stoccaggio professionale, movimentazione e gestione delle merci, può essere utile valutare anche il fac simile di contratto di stoccaggio merci.
Obblighi del depositario e del depositante
Il deposito si presume gratuito, salvo che dalla qualità professionale del depositario o da altre circostanze emerga una diversa volontà delle parti. Se è previsto un compenso, è quindi opportuno indicarne espressamente importo, periodicità, modalità e termini di pagamento.
Il depositario deve custodire il bene con la diligenza prevista dall’articolo 1768 del Codice civile. Non si tratta di una garanzia assoluta che il bene non possa mai subire danni: l’eventuale responsabilità deve essere valutata in base agli obblighi assunti, alla diligenza richiesta e alle circostanze concrete. Nel deposito gratuito la responsabilità per colpa viene valutata con minor rigore.
Salvo consenso del depositante, il depositario non può utilizzare il bene né darlo in deposito ad altri. Se circostanze urgenti richiedono modalità di custodia diverse da quelle concordate, deve informare il depositante appena possibile.
Il depositario deve inoltre restituire la cosa quando il depositante la richiede, salvo che sia stato previsto un termine nell’interesse del depositario. Salvo diverso accordo, la restituzione avviene nel luogo in cui il bene doveva essere custodito e le relative spese sono a carico del depositante.
Il depositante, a sua volta, deve rimborsare le spese sostenute per conservare la cosa, tenere indenne il depositario dalle perdite cagionate dal deposito nei casi previsti dalla legge e pagare il compenso eventualmente pattuito.
Come compilare il contratto di deposito merci
Nel modello è opportuno indicare in modo completo almeno i seguenti elementi:
- parti: dati del depositante e del depositario;
- beni depositati: descrizione, quantità, eventuali numeri di serie, accessori e caratteristiche utili a identificarli;
- stato dei beni: condizioni al momento della consegna, eventualmente documentate con fotografie o un inventario allegato;
- luogo e modalità di custodia: dove saranno conservati i beni e quali precauzioni devono essere adottate;
- durata: data di inizio, eventuale termine e modalità di richiesta della restituzione;
- corrispettivo: importo, scadenze e modalità di pagamento se il deposito è oneroso;
- spese: indicazione di quali costi sono inclusi nel compenso e quali devono essere rimborsati separatamente;
- utilizzo e subdeposito: eventuali autorizzazioni o divieti relativi all’uso dei beni e all’affidamento a terzi;
- restituzione: luogo, preavviso eventualmente concordato e modalità di riconsegna;
- risoluzione: eventuali inadempimenti che consentono di sciogliere anticipatamente il rapporto.
Quando i beni hanno valore rilevante è utile allegare un inventario firmato dalle parti, con fotografie, quantità e stato di conservazione. Lo stesso controllo dovrebbe essere ripetuto al momento della restituzione.
Deposito irregolare di denaro o beni fungibili
Il fac simile disponibile è concepito per il deposito ordinario, nel quale devono essere restituiti i beni affidati. È diversa la situazione disciplinata dall’articolo 1782 del Codice civile: se vengono depositati denaro o altre cose fungibili e il depositario ha la facoltà di utilizzarli, questi ne acquista la proprietà e deve restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. In questo caso si parla di deposito irregolare e il modello deve essere adattato alla diversa natura del rapporto.
Clausole del modello da verificare con attenzione
Il fac simile contiene alcune clausole che non devono essere completate meccanicamente. In particolare, la previsione che rende il depositario responsabile per qualsiasi pregiudizio ai beni deve essere coordinata con la disciplina legale della responsabilità e con le concrete modalità di custodia concordate.
Nel modello è inoltre presente un riferimento agli interessi di mora calcolati sulla base del “tasso ufficiale di sconto”. Questo parametro non è più determinato dalla Banca d’Italia da molti anni. Prima di utilizzare il documento è quindi opportuno sostituire tale riferimento con un criterio di determinazione degli interessi attuale e chiaramente individuato, nel rispetto della normativa applicabile.
Anche la clausola sul foro competente deve essere valutata in base alle parti del contratto. Se il depositario è un professionista e il depositante agisce come consumatore, non è opportuno indicare automaticamente un foro diverso da quello previsto dalle norme inderogabili a tutela del consumatore.
Firma, consegna e registrazione
Dopo avere completato il contratto, è opportuno predisporre una copia sottoscritta per ogni parte e consegnare contestualmente i beni, facendo risultare con chiarezza quali oggetti sono stati affidati e in quali condizioni.
La semplice presenza nel fac simile di una clausola relativa alla registrazione non significa che ogni contratto di deposito debba essere registrato con le stesse modalità. L’eventuale obbligo, il trattamento fiscale e i relativi costi dipendono dalla forma e dal contenuto concreto dell’atto. Se si intende registrare il contratto o vi sono dubbi sull’adempimento, è opportuno verificare il caso specifico prima di compilare la relativa clausola.