In questa pagina è disponibile un modello Word aggiornato per predisporre una richiesta di apertura di credito documentario, comunemente chiamato anche lettera di credito o Letter of Credit. Il fac simile è rivolto principalmente all’acquirente o importatore che deve fornire alla propria banca le istruzioni per l’emissione del credito a favore del venditore.
Il documento è impostato secondo la prassi dei crediti documentari soggetti alle UCP 600 e utilizza gli Incoterms 2020. Non si tratta di un modulo bancario ufficiale: ogni istituto può richiedere la compilazione della propria modulistica e svolgere verifiche sul cliente, sull’operazione e sull’affidamento prima di accettare la richiesta.
Modello Lettera di Credito Word da Scaricare
Il modello Word può essere compilato e modificato inserendo ordinante e beneficiario, importo e valuta, data e luogo di scadenza, banca avvisante, eventuale conferma, modalità di pagamento, dati della spedizione, Incoterm, documenti richiesti, ripartizione delle spese e modalità di copertura.

Cos’è una Lettera di Credito
La lettera di credito è uno strumento utilizzato soprattutto nel commercio internazionale per disciplinare il pagamento di una fornitura attraverso l’intervento di una o più banche. L’acquirente, definito ordinante o applicant, chiede alla propria banca di emettere un credito a favore del venditore, definito beneficiario.
Se il credito richiama espressamente le UCP 600 della International Chamber of Commerce, si applicano le regole uniformi elaborate dalla ICC per i crediti documentari. In base alle UCP 600, il credito è irrevocabile anche quando questa caratteristica non viene espressamente indicata.
La banca emittente assume l’impegno previsto dal credito quando il beneficiario effettua una presentazione conforme, cioè presenta i documenti richiesti rispettando le condizioni del credito, le UCP applicabili e la prassi bancaria internazionale.
La Banca Controlla i Documenti e non la Merce
Uno degli aspetti più importanti da comprendere prima di compilare il modello è che il credito documentario è autonomo rispetto al contratto di compravendita che ne costituisce l’origine. La banca non verifica materialmente qualità, quantità o conformità della merce e non stabilisce se il venditore abbia eseguito correttamente tutte le obbligazioni commerciali.
Le banche operano sui documenti. Per questo la selezione dei documenti richiesti è decisiva: l’acquirente deve individuare, insieme alla banca e quando necessario ai propri consulenti, documenti che possano fornire evidenza degli aspetti dell’operazione che intende controllare.
La lettera di credito non deve quindi essere considerata una garanzia assoluta sulla qualità dei beni acquistati. Un certificato di ispezione, per esempio, può fornire una tutela documentale soltanto se il credito ne stabilisce chiaramente caratteristiche e soggetto emittente.
Chi Sono i Soggetti Coinvolti
L’ordinante è normalmente l’importatore che chiede l’apertura del credito. La banca emittente è l’istituto che emette la lettera di credito sulla base delle istruzioni ricevute e delle condizioni concordate con il cliente.
Il beneficiario è normalmente l’esportatore a favore del quale viene emesso il credito. Una banca avvisante può comunicare il credito al beneficiario e verificarne l’apparente autenticità, senza assumere automaticamente un proprio obbligo di pagamento.
Quando è prevista una banca confermante, quest’ultima aggiunge invece, su autorizzazione o richiesta della banca emittente, un proprio impegno a onorare o negoziare una presentazione conforme. La conferma può risultare utile, per esempio, quando il venditore vuole ridurre l’esposizione al rischio della banca emittente o del Paese nel quale questa opera.
Come Compilare il Modello Word
La richiesta deve essere compilata in modo coerente con il contratto commerciale. Una differenza tra contratto, fattura proforma, condizioni di spedizione e credito documentario può generare modifiche successive, documenti discrepanti e ritardi nel pagamento.
Nel modello devono essere definiti almeno i seguenti elementi:
- ordinante, con denominazione, indirizzo e dati bancari necessari;
- beneficiario, con denominazione e indirizzo corretti;
- importo e valuta del credito ed eventuale tolleranza;
- data di scadenza e luogo previsto per la presentazione;
- banca avvisante ed eventuale banca nominata;
- eventuale richiesta di conferma;
- modalità di utilizzo del credito;
- ultima data prevista per la spedizione;
- ammissibilità di spedizioni parziali e trasbordo, quando rilevanti;
- Incoterm 2020 concordato e relativo luogo o porto;
- descrizione della merce o del servizio;
- documenti che il beneficiario dovrà presentare;
- termine per la presentazione dei documenti;
- ripartizione di commissioni e spese;
- modalità di copertura finanziaria concordata con la banca.
Pagamento a Vista, Differito, Accettazione e Negoziazione
Il credito deve stabilire come può essere utilizzato. Le UCP 600 contemplano, tra le modalità rilevanti, pagamento a vista, pagamento differito, accettazione e negoziazione.
Con il pagamento a vista la prestazione della banca è prevista a fronte della presentazione conforme secondo le condizioni del credito. Nel pagamento differito viene invece stabilita una scadenza futura, per esempio un determinato numero di giorni dalla data di spedizione o da un altro evento individuato nel credito.
La modalità deve essere concordata prima dell’emissione e riportata in maniera precisa. Formule ambigue sulle scadenze possono creare difficoltà nella determinazione della data di pagamento.
Quali Documenti Richiedere
I documenti dipendono dalla merce, dal trasporto, dal Paese interessato e dalle condizioni della compravendita. Tra quelli che possono essere richiesti troviamo:
- fattura commerciale;
- packing list o distinta dei colli;
- polizza di carico marittima, Air Waybill, CMR o altro documento di trasporto appropriato;
- documento o certificato assicurativo;
- certificato di origine;
- certificato di ispezione;
- certificato di qualità o analisi;
- certificati sanitari o fitosanitari quando necessari;
- documentazione specifica prevista dal contratto o dalle regole applicabili alla merce.
Nella fase precedente all’apertura del credito può essere utile predisporre anche una fattura proforma coerente con importo, valuta, merce, condizioni di pagamento e resa concordate.
È preferibile evitare documenti superflui. Ogni documento aggiunto rappresenta infatti un ulteriore requisito che dovrà essere rispettato dal beneficiario e verificato dalle banche.
Quanto Tempo ha la Banca per Controllare i Documenti
Secondo le UCP 600, la banca nominata che agisce sulla propria nomina, la banca confermante, se presente, e la banca emittente dispongono ciascuna di un massimo di cinque giorni bancari successivi al giorno della presentazione per determinare se i documenti costituiscono una presentazione conforme.
Quando la presentazione comprende uno o più documenti di trasporto originali disciplinati dagli articoli 19-25 delle UCP 600, in assenza di una diversa previsione applicabile la presentazione deve avvenire non oltre 21 giorni di calendario dalla data di spedizione e comunque non oltre la data di scadenza del credito.
Nel modello Word è quindi previsto uno spazio specifico per definire il periodo di presentazione dei documenti.
Incoterms 2020 nella Lettera di Credito
Il modello utilizza gli Incoterms 2020 della ICC, che costituiscono l’edizione attualmente vigente delle regole Incoterms.
Per qualsiasi modalità di trasporto possono essere utilizzati, quando appropriati, EXW, FCA, CPT, CIP, DAP, DPU e DDP. Per il trasporto marittimo e per vie navigabili interne sono previsti FAS, FOB, CFR e CIF.
È importante indicare sempre anche il luogo o porto concordato e l’edizione applicata, per esempio FCA Milano, Incoterms 2020 oppure CIF Shanghai Port, Incoterms 2020.
La scelta dell’Incoterm deve essere coerente con il documento di trasporto richiesto dalla lettera di credito. Un’impostazione incoerente può rendere difficile per il venditore produrre il documento previsto.
Credito Trasferibile
Il credito non diventa trasferibile automaticamente. Secondo le UCP 600, può essere considerato trasferibile soltanto quando contiene espressamente l’indicazione “transferable”.
Questa caratteristica viene utilizzata soprattutto in determinate operazioni commerciali nelle quali il primo beneficiario vuole rendere disponibile il credito, in tutto o in parte e nei limiti previsti dalle UCP, a uno o più secondi beneficiari.
La semplice cessione dei proventi di un credito non equivale al trasferimento del credito stesso. La relativa opzione nel modello deve quindi essere selezionata soltanto quando corrisponde alla struttura effettiva dell’operazione.
Presentazione Elettronica e eUCP 2.1
Il modello Word comprende anche una sezione facoltativa per le presentazioni elettroniche. Quando il credito deve consentire la presentazione di record elettronici, può essere assoggettato, oltre alle UCP 600, al supplemento eUCP Version 2.1 della ICC.
Questa opzione non deve essere selezionata automaticamente. Prima dell’emissione è necessario verificare che le banche coinvolte possano ricevere ed esaminare i record elettronici richiesti e definire correttamente il luogo o indirizzo elettronico di presentazione e gli eventuali formati previsti.
Commissioni e Spese della Lettera di Credito
Non esiste una commissione standard valida per tutte le lettere di credito. Il costo dipende dal tariffario della banca e dalle caratteristiche dell’operazione.
Possono essere applicate commissioni per emissione, utilizzo, modifica, conferma, esame dei documenti, negoziazione e altre attività, oltre alle spese delle banche estere. Incidono sul costo anche importo, durata, Paese coinvolto, modalità di pagamento e rischio assunto dalle banche.
Nel modello è quindi previsto uno spazio per stabilire se le spese della banca emittente e quelle sostenute all’estero siano a carico dell’ordinante, del beneficiario oppure ripartite secondo differenti accordi.
Serve Depositare l’Intero Importo?
L’apertura di una lettera di credito non comporta necessariamente il deposito anticipato dell’intero importo della compravendita. La banca può richiedere un deposito, utilizzare le disponibilità presenti sul conto oppure concedere l’operazione nell’ambito di una linea di credito o di un affidamento Trade Finance.
La modalità dipende dal rapporto tra ordinante e banca, dalla valutazione del merito creditizio, dall’importo e dalle eventuali garanzie richieste. La banca rimane quindi libera di accettare o meno la richiesta di apertura e di stabilire le condizioni finanziarie necessarie.
Prima di Inviare la Richiesta alla Banca
Dopo avere compilato il modello è opportuno effettuare un controllo incrociato con contratto commerciale, ordine, fattura proforma e accordi sulla spedizione. Devono coincidere almeno denominazioni delle parti, importo, valuta, descrizione della merce, date principali, Incoterm e documentazione richiesta.
Occorre inoltre verificare che il beneficiario possa effettivamente produrre tutti i documenti indicati. Condizioni eccessivamente complesse aumentano il rischio di discrepanze e possono rendere necessario modificare il credito dopo l’emissione.
Il modello Word può infine essere trasmesso alla propria banca come documento preparatorio oppure utilizzato per riportare le informazioni nel modulo proprietario dell’istituto. L’emissione effettiva della lettera di credito rimane un’attività della banca e non avviene semplicemente attraverso la firma del fac simile.