In questa pagina è disponibile un fac simile di fattura immediata in formato Excel (.xls), da scaricare e compilare con i dati dell’emittente, del cliente e dell’operazione. Il file può essere utilizzato come esempio o prospetto di lavoro per predisporre i dati della fattura.
Il modello Excel non sostituisce la fattura elettronica quando per l’operazione è obbligatoria la trasmissione tramite Sistema di Interscambio. In questi casi il documento fiscalmente rilevante deve essere predisposto nel formato elettronico previsto e trasmesso allo SdI; il foglio scaricabile può essere utilizzato solo come supporto.
Modello Fattura Immediata Excel
Il fac simile può essere scaricato e modificato inserendo i dati mancanti. Prima dell’utilizzo occorre verificare aliquota IVA, eventuale natura dell’operazione, ritenute, contributi, bollo e altre indicazioni richieste dal regime fiscale applicabile.
Quando si emette la fattura immediata
La fattura immediata è la modalità ordinaria di fatturazione quando non si utilizzano le condizioni previste per l’emissione differita. L’articolo 21, comma 4, del D.P.R. 633/1972 stabilisce che la fattura deve essere emessa entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione, determinata secondo le regole dell’articolo 6 dello stesso decreto.
Non è quindi necessario che la fattura immediata venga sempre emessa e trasmessa nello stesso giorno in cui avviene la cessione o la prestazione. Il termine generale è di dodici giorni, ferme restando le regole specifiche previste per particolari operazioni.
Quando la data in cui viene effettuata la cessione, la prestazione o il pagamento rilevante ai fini IVA è diversa dalla data di emissione, la fattura deve riportare anche la data dell’operazione secondo quanto previsto dall’articolo 21. Le regole vigenti possono essere verificate nel testo vigente dell’articolo 21 del D.P.R. 633/1972.
Fattura immediata e fattura elettronica
Immediata e elettronica non identificano due alternative. La prima espressione riguarda principalmente il momento di emissione della fattura; la seconda riguarda il formato e il sistema attraverso il quale deve essere emessa e trasmessa quando ricorre l’obbligo di fatturazione elettronica.
Quando l’operatore è tenuto alla fatturazione elettronica, la fattura viene predisposta secondo il tracciato previsto e trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio. Un file Excel, un PDF inviato per e-mail o una copia stampata non sostituiscono in questi casi il documento elettronico trasmesso allo SdI.
Il fac simile scaricabile da questa pagina è quindi utile soprattutto per comprendere la struttura della fattura, raccogliere i dati dell’operazione o produrre una copia di cortesia, ma deve essere coordinato con gli effettivi obblighi fiscali dell’emittente.
Dati da inserire nella fattura
L’articolo 21 del D.P.R. 633/1972 individua le informazioni che devono comparire nella fattura. Tra i principali dati da riportare rientrano:
- data di emissione;
- numero progressivo che identifichi univocamente la fattura;
- ditta, denominazione o ragione sociale oppure nome e cognome dell’emittente;
- residenza o domicilio dell’emittente e numero di partita IVA;
- dati identificativi e indirizzo del cliente;
- partita IVA del cliente oppure, quando previsto, codice fiscale;
- natura, qualità e quantità dei beni ceduti o dei servizi prestati;
- data dell’operazione quando diversa dalla data di emissione e quando richiesta dalla norma;
- corrispettivi e altri elementi necessari per determinare la base imponibile;
- eventuali sconti, premi o abbuoni rilevanti;
- aliquota IVA, imponibile e imposta oppure le annotazioni richieste quando l’IVA non viene esposta.
Le modalità e i termini di pagamento sono normalmente utili dal punto di vista commerciale e possono essere inseriti nel documento, ma non rientrano nell’elenco generale dei dati obbligatori stabiliti dall’articolo 21 per qualsiasi fattura.
Differenza tra fattura immediata e fattura differita
La fattura differita non è semplicemente una fattura che riepiloga indistintamente le operazioni degli ultimi trenta giorni. L’articolo 21, comma 4, lettera a), consente, in presenza delle condizioni previste, di emettere entro il giorno 15 del mese successivo una sola fattura che riepiloga le operazioni effettuate nello stesso mese solare nei confronti dello stesso soggetto.
Per le cessioni di beni, la consegna o spedizione deve risultare da un documento di trasporto o da altro documento idoneo. La fatturazione differita è ammessa anche per prestazioni di servizi individuabili attraverso documentazione idonea.
Quando ricorrono queste condizioni può quindi essere utilizzato il modello di fattura differita. In assenza dei presupposti per la fatturazione differita si applicano invece le regole ordinarie della fattura immediata.
Fattura immediata e documento di trasporto
L’utilizzo della fattura immediata non dipende dall’assenza di qualsiasi documento relativo al trasporto. Il D.P.R. 472/1996 ha eliminato l’obbligo generalizzato della vecchia bolla di accompagnamento e il DDT assume oggi rilievo, tra gli altri casi, per documentare la movimentazione dei beni e consentire la fatturazione differita quando ne ricorrono i requisiti.
La fattura accompagnatoria è invece un documento che può riunire informazioni commerciali della fattura e informazioni relative alla consegna o al trasporto. Non costituisce automaticamente la modalità obbligatoria ogni volta che la merce viene spedita.
Registrazione della fattura
Non è più corretta la regola secondo cui la fattura immediata deve essere registrata entro quindici giorni dalla sua emissione. L’articolo 23 del D.P.R. 633/1972 prevede, in via generale, che le fatture emesse siano annotate nel relativo registro entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni, con riferimento allo stesso mese.
Il termine di registrazione deve essere distinto dal termine di emissione e trasmissione della fattura. Per una normale fattura immediata occorre quindi considerare separatamente il momento di effettuazione dell’operazione, il termine di dodici giorni per l’emissione e le regole previste per la successiva annotazione contabile.
Come utilizzare il fac simile
Nel foglio Excel è possibile inserire innanzitutto i dati dell’impresa o del professionista e quelli del cliente. Devono quindi essere completati numero e data della fattura, descrizione dell’operazione, quantità quando pertinente, prezzi, eventuali sconti, imponibile, aliquota e imposta.
Prima di considerare conclusa la compilazione è necessario verificare il regime fiscale applicato. Una fattura può infatti richiedere indicazioni ulteriori relative, per esempio, a operazioni esenti, non imponibili o soggette a inversione contabile, regime forfetario, ritenuta d’acconto, contributi previdenziali o imposta di bollo. Se sussiste l’obbligo di fatturazione elettronica, i dati devono infine essere riportati nel documento elettronico e trasmessi attraverso il Sistema di Interscambio. La sola compilazione, stampa o spedizione via e-mail del fac simile Excel non costituisce in questi casi emissione della fattura ai fini fiscali.