In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di diffida generica in formato Word e PDF da compilare con i dati delle parti, il rapporto contrattuale, l’inadempimento contestato e il termine concesso alla controparte.
I modelli disponibili sono impostati come diffida ad adempiere ai sensi dell’articolo 1454 del Codice civile. Non si tratta quindi di una generica lettera di contestazione utilizzabile indistintamente in qualsiasi situazione: questo specifico strumento serve a intimare l’adempimento di un’obbligazione contrattuale avvertendo che, decorso inutilmente il termine assegnato, il contratto si intenderà risolto.
Fac Simile Diffida Word
Il modello Word può essere modificato inserendo i dati delle parti, i riferimenti del contratto, la prestazione rimasta inadempiuta e il termine entro il quale si richiede l’adempimento.
Fac Simile Diffida PDF
Di seguito è disponibile anche il fac simile in formato PDF da compilare con le informazioni relative al caso concreto.
Quando Utilizzare la Diffida
La diffida ad adempiere è disciplinata dall’articolo 1454 del Codice civile e può essere utilizzata quando, nell’ambito di un rapporto contrattuale, una parte non esegue la prestazione dovuta e l’altra vuole concederle un ultimo termine, dichiarando contemporaneamente che il contratto si intenderà risolto se l’inadempimento prosegue oltre tale scadenza.
Non è sufficiente, però, che esista qualsiasi irregolarità. Ai fini della risoluzione trova applicazione anche il criterio previsto dall’articolo 1455 del Codice civile: l’inadempimento non deve essere di scarsa importanza, avuto riguardo all’interesse dell’altra parte. La valutazione dipende quindi dal contratto, dalla prestazione non eseguita e dalle circostanze concrete.
Il fac simile può essere utile, per esempio, in presenza di una prestazione contrattuale non eseguita, di una consegna non effettuata o di altri inadempimenti per i quali si intende ottenere l’adempimento e, in mancanza, la risoluzione del rapporto.

Cosa Deve Contenere una Diffida Efficace
Per produrre gli effetti previsti dall’articolo 1454, la comunicazione deve essere formulata per iscritto e deve rendere inequivocabile la volontà della parte che la invia. È opportuno indicare:
- i dati del mittente e del destinatario;
- il contratto o il rapporto dal quale deriva l’obbligazione;
- la prestazione che la controparte avrebbe dovuto eseguire;
- una descrizione precisa dell’inadempimento;
- l’intimazione ad adempiere;
- il termine entro il quale la prestazione deve essere eseguita;
- la dichiarazione espressa che, decorso inutilmente il termine, il contratto si intenderà risolto;
- luogo, data e firma.
È utile riportare anche eventuali precedenti solleciti e indicare con precisione come deve essere eseguita la prestazione richiesta, soprattutto quando potrebbero sorgere dubbi sulle modalità di adempimento.
Termine di 15 Giorni
La regola generale stabilita dall’articolo 1454 prevede che il termine assegnato alla controparte non possa essere inferiore a 15 giorni. Sono però previste eccezioni: può essere stabilito un termine inferiore se le parti lo hanno diversamente pattuito oppure quando, per la natura del contratto o secondo gli usi, un termine più breve risulta comunque congruo.
Il termine decorre dalla ricezione della diffida da parte del destinatario, non semplicemente dalla data in cui la lettera viene spedita. Per questo motivo è importante poter documentare con certezza quando la comunicazione è arrivata alla controparte.
Cosa Succede alla Scadenza del Termine
Se la diffida possiede i requisiti previsti dalla legge e la controparte non adempie entro il termine assegnato, il contratto si risolve di diritto. Non è quindi necessaria un’ulteriore dichiarazione con la quale il mittente comunichi di volersi avvalere della risoluzione.
Ciò non impedisce che possano successivamente sorgere contestazioni sulla validità della diffida, sull’effettivo inadempimento o sulla sua importanza. Se la controversia arriva davanti al giudice, sarà possibile verificare se ricorrevano effettivamente i presupposti per la risoluzione.
L’eventuale risarcimento del danno non deriva automaticamente dall’invio della diffida. Può essere richiesto quando ne ricorrono i presupposti e secondo le regole applicabili al caso concreto.
Come Inviare la Diffida
Poiché la diffida deve essere scritta e deve giungere al destinatario, è opportuno utilizzare una modalità che permetta di provare sia il contenuto della comunicazione sia la sua ricezione. Nella pratica vengono normalmente utilizzate la raccomandata con avviso di ricevimento o la PEC, quando il destinatario dispone di un indirizzo utilizzabile a tale scopo.
È consigliabile conservare una copia della lettera, gli eventuali allegati e la documentazione che dimostra la ricezione. Una semplice comunicazione di cui non sia possibile provare l’arrivo al destinatario può creare difficoltà qualora sia successivamente necessario dimostrare l’effetto risolutivo.
Differenza tra Diffida a Adempiere, Diffida Generica e Messa in Mora
| Documento | Funzione principale | Effetto del mancato adempimento |
|---|---|---|
| Diffida a adempiere | Intima l’esecuzione di un’obbligazione contrattuale entro un termine e preannuncia la risoluzione. | Se ricorrono i presupposti dell’articolo 1454, il contratto si risolve di diritto alla scadenza inutilmente trascorsa. |
| Messa in mora | Costituisce formalmente in mora il debitore nei casi previsti dalla legge. | Il mancato adempimento non determina, per questo solo fatto, la risoluzione automatica del contratto. |
| Diffida generica | Contesta un comportamento o intima di fare o cessare qualcosa anche al di fuori della fattispecie dell’articolo 1454. | Non produce automaticamente la risoluzione di un contratto. |
Se l’obiettivo è soltanto richiedere formalmente un pagamento o un’altra prestazione senza provocare la risoluzione del contratto, può essere più appropriata una lettera di messa in mora.
Quando il Modello di Questa Pagina non è Adatto
Il fac simile scaricabile è costruito specificamente per la diffida ad adempiere contrattuale. Non è quindi opportuno utilizzare automaticamente la clausola sulla risoluzione del contratto quando si vuole semplicemente intimare a qualcuno di cessare un comportamento.
Per esigenze diverse sono disponibili modelli più specifici, come la diffida per rumori molesti, la diffida per danno temuto, la diffida per rilascio immobile e la diffida per diffamazione.
Prescrizione e Decadenza
Nel predisporre la lettera non bisogna fare affidamento su formule generiche secondo cui la diffida interromperebbe automaticamente qualsiasi prescrizione o decadenza. Gli effetti sui termini dipendono dal diritto esercitato e dalla disciplina applicabile. Se è prossima una scadenza dalla quale dipende la possibilità di far valere il proprio diritto, è opportuno verificare specificamente quale atto sia necessario.