In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF di preventivo per l’installazione di un impianto d’allarme. I documenti possono essere utilizzati come base per descrivere centralina, sensori, sirene, dispositivi di comando, installazione, configurazione e servizi eventualmente collegati.
Il preventivo deve essere adattato dopo avere valutato l’immobile e le effettive esigenze di protezione. Per un impianto installato in modo professionale è inoltre importante verificare l’abilitazione dell’impresa e comprendere nel lavoro la documentazione prevista dal D.M. 37/2008.
Fac Simile Preventivo per Impianto d’Allarme Word
Il modello Word può essere modificato inserendo dati del cliente e dell’installatore, luogo dell’intervento, componenti, quantità, prezzi, manodopera, servizi e condizioni economiche. È il formato più adatto quando occorre personalizzare in modo sostanziale la configurazione dell’impianto.
Fac Simile Preventivo per Impianto d’Allarme PDF
Il PDF contiene uno schema di preventivo con sopralluogo, progettazione, centralina, sensori di movimento, contatti per porte e finestre, sirene, telecomandi o badge, installazione, eventuale collegamento a una centrale operativa, formazione e assistenza.
Alcune condizioni sono già prestampate e devono essere verificate prima dell’utilizzo. Il sopralluogo viene indicato come gratuito, l’assistenza e manutenzione sono previste per un anno e la validità dell’offerta è fissata in 30 giorni. Anche gratuità del sopralluogo, durata dell’assistenza e periodo di validità devono essere modificati quando non corrispondono all’offerta effettiva.
Cosa Deve Indicare il Preventivo
Un preventivo per un sistema antintrusione dovrebbe consentire al cliente di capire esattamente quale impianto verrà installato e quali costi sono compresi. La sola indicazione di categorie generiche come “sensori” o “centralina” può essere insufficiente quando si confrontano offerte tecnicamente molto diverse.
In base all’impianto possono essere indicati:
- dati dell’impresa installatrice e del cliente;
- indirizzo e tipologia dell’immobile;
- data di emissione e durata di validità del preventivo;
- tipologia di sistema, cablato, radio o ibrido;
- marca, modello e quantità della centrale e dei principali componenti;
- numero e tipologia di sensori volumetrici, perimetrali e contatti magnetici;
- sirene interne ed esterne;
- tastiere, chiavi elettroniche, badge, telecomandi o altri dispositivi di comando;
- eventuale comunicatore telefonico o dati e relativa connettività;
- eventuale app e servizi cloud, specificando se comportano canoni periodici;
- alimentatori, batterie di backup e autonomia prevista;
- cablaggi, canalizzazioni e opere accessorie comprese;
- installazione, programmazione, prove e collaudo funzionale;
- documentazione tecnica e dichiarazione di conformità quando dovuta;
- istruzioni al cliente e documentazione d’uso;
- garanzie e condizioni dell’assistenza;
- imponibile, IVA e totale dell’offerta;
- modalità e scadenze di pagamento.
Per un documento più generico, utilizzabile anche per altre tipologie di lavori e forniture, è disponibile il modello di preventivo Excel e Word. Se l’intervento comprende anche modifiche sostanziali all’impianto elettrico, può essere utile distinguere tali opere utilizzando come riferimento anche il modello di preventivo per impianto elettrico.
Impianto Cablato, Radio e Ibrido
Il preventivo dovrebbe indicare chiaramente quale tecnologia viene proposta. Un sistema cablato utilizza collegamenti fisici tra i componenti ed è spesso conveniente quando l’immobile è in costruzione o ristrutturazione e le canalizzazioni possono essere predisposte facilmente.
Nei sistemi via radio i dispositivi comunicano invece mediante protocolli radio compatibili con la centrale. Non è corretto affermare che tutti i componenti di un impianto wireless funzionino tramite Wi-Fi: molti sistemi professionali utilizzano protocolli radio dedicati, mentre la connessione Wi-Fi, Ethernet o cellulare può essere utilizzata per funzioni differenti, come accesso remoto o trasmissione delle segnalazioni.
Un impianto ibrido combina componenti cablati e radio. La scelta dipende dalla struttura dell’immobile, dalle predisposizioni esistenti, dal livello di protezione richiesto e dalle possibilità di ampliamento futuro.
Impresa Abilitata e Dichiarazione di Conformità
Gli impianti elettronici relativi ai sistemi di sicurezza installati al servizio degli edifici rientrano nella disciplina del D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, come successivamente modificato. Il decreto comprende, all’art. 1, comma 2, lettera b), gli impianti elettronici anche relativi agli impianti di sicurezza.
Per installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria occorre quindi verificare che l’impresa sia abilitata per la relativa tipologia di impianto ai sensi del D.M. 37/2008. Il committente dovrebbe poter individuare nel preventivo l’impresa che eseguirà materialmente i lavori e, quando utile, gli estremi della relativa abilitazione.
Il decreto prevede inoltre la redazione di un progetto per l’installazione, trasformazione e ampliamento degli impianti rientranti nella lettera b). Nei casi stabiliti dall’art. 5, comma 2, il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto all’albo secondo la specifica competenza tecnica; negli altri casi può essere predisposto dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice secondo le modalità previste dal decreto.
Al termine dei lavori, dopo le verifiche previste comprese quelle di funzionalità, l’impresa installatrice deve rilasciare al committente la dichiarazione di conformità ai sensi dell’art. 7 del D.M. 37/2008, con gli allegati applicabili. È quindi utile che il preventivo chiarisca se progettazione, schema dell’impianto e rilascio della dichiarazione di conformità sono compresi nel prezzo.
Collegamento a Centrale Operativa e Costi Ricorrenti
Il PDF comprende una voce opzionale per il collegamento a una centrale operativa. Questa voce deve essere descritta con particolare precisione, perché l’installazione dell’impianto e il servizio di gestione degli allarmi possono avere costi e condizioni contrattuali differenti.
Se è previsto un servizio continuativo, il preventivo dovrebbe indicare almeno costo di attivazione, eventuale canone periodico, durata del contratto, servizi compresi e soggetto che fornisce il servizio. Vanno separati anche eventuali costi per SIM, traffico dati, cloud, notifiche premium o manutenzione periodica.
La semplice presenza nel preventivo della voce “collegamento alla centrale operativa” non permette quindi di presumere che il servizio sia incluso gratuitamente o per tutta la durata dell’impianto.
Telecamere e Videosorveglianza
Un impianto antintrusione non comprende necessariamente telecamere. Se la proposta include anche videosorveglianza, telecamere o registrazione delle immagini, queste componenti dovrebbero essere indicate separatamente con quantità, caratteristiche, capacità di registrazione e servizi eventualmente connessi.
L’utilizzo delle telecamere può inoltre comportare obblighi ulteriori in materia di protezione dei dati personali, a seconda di chi installa l’impianto e delle aree riprese. Le regole sulla videosorveglianza sono illustrate dal Garante per la protezione dei dati personali. Il rispetto di tali regole riguarda l’utilizzo dell’impianto e non deve essere confuso con la sola conformità tecnica dell’installazione.
Costi e Confronto tra Preventivi
Non esiste una fascia di prezzo affidabile valida per tutti gli impianti d’allarme. Il costo dipende dal numero di locali e accessi da proteggere, dalla tecnologia utilizzata, dalla qualità e quantità dei componenti, dalle opere necessarie per l’installazione, dai sistemi di comunicazione e dagli eventuali servizi continuativi.
Per confrontare correttamente due preventivi è quindi preferibile verificare componenti e prestazioni anziché limitarsi al totale. Due offerte con lo stesso numero di sensori possono prevedere sistemi con caratteristiche, autonomia, protezione antimanomissione, gestione remota, garanzia e assistenza molto differenti.
Accettazione del Preventivo
Prima della firma è opportuno verificare che siano definiti prezzo, IVA, componenti, lavori compresi, eventuali esclusioni, tempi di installazione, pagamenti e durata della validità dell’offerta. Se il cliente accetta il preventivo, il suo contenuto può assumere rilevanza contrattuale nei rapporti tra le parti.
È quindi preferibile specificare come saranno gestite eventuali variazioni richieste dopo il sopralluogo o durante l’installazione. Componenti aggiuntivi e lavorazioni non comprese dovrebbero essere quantificati e approvati prima dell’esecuzione, evitando formule generiche che consentano variazioni di prezzo non chiaramente determinate.