In questa pagina sono disponibili un modulo Word e un PDF editabile per documentare la vendita di un bene mobile tra privati, come un telefono, un computer, un mobile, un’attrezzatura o un oggetto da collezione. La scrittura permette di identificare il bene, fissare il prezzo, attestare la consegna e riportare le condizioni concordate.
I documenti sono destinati principalmente alla vendita occasionale di beni mobili non registrati. Per immobili, veicoli e beni soggetti a registrazione, autorizzazioni o forme particolari occorrono documenti e adempimenti specifici.
Modulo Vendita tra Privati Word
Il formato Word è indicato quando occorre personalizzare le clausole, descrivere dettagliatamente il bene o disciplinare pagamenti rateali, spedizione, prova di funzionamento e difetti già conosciuti.
Modulo Vendita tra Privati PDF Editabile
Il PDF editabile può essere compilato direttamente quando la struttura del modello è adeguata all’accordo e non sono necessarie modifiche sostanziali.

Quando utilizzare il modulo
Il fac simile è adatto quando due persone agiscono entrambe al di fuori di un’attività imprenditoriale o professionale e vogliono lasciare una prova scritta della compravendita. Può essere utile soprattutto per beni usati di valore significativo, vendite concluse con persone non conosciute, pagamenti differiti o situazioni nelle quali occorre descrivere lo stato dell’oggetto.
Per la vendita di un normale bene mobile la forma scritta non è generalmente necessaria, ma questo non significa che la vendita avvenga senza contratto. Il contratto si forma normalmente con l’accordo sul bene e sul prezzo; la scrittura privata serve a documentare tale accordo e le condizioni stabilite.
Il modello non è adatto alla vendita di immobili e non completa da solo il trasferimento dei veicoli registrati. Per questi ultimi sono disponibili uno specifico modulo per la vendita di un’auto tra privati e un modulo per la compravendita di una moto. L’atto di vendita del veicolo e il passaggio di proprietà devono essere eseguiti secondo la procedura indicata dall’ACI.
Come compilare il contratto
Il documento deve descrivere in modo preciso l’operazione effettuata. È opportuno inserire:
- nome, cognome, codice fiscale, residenza e dati identificativi di venditore e compratore;
- descrizione del bene, con marca, modello, numero di serie, dimensioni o altri elementi identificativi;
- stato d’uso, difetti conosciuti, riparazioni e parti mancanti;
- accessori, documenti e dotazioni compresi nella vendita;
- prezzo complessivo e modalità di pagamento;
- indicazione di eventuali acconti, rate e saldo residuo;
- data, luogo e modalità di consegna;
- eventuali condizioni relative a spedizione, collaudo o restituzione;
- luogo, data e firma di entrambe le parti.
La descrizione del bene deve permettere di distinguerlo da altri oggetti simili. Per dispositivi elettronici, macchinari, orologi e beni di valore è utile riportare il numero di serie e allegare fotografie richiamate nel contratto. Eventuali difetti visibili o già comunicati dovrebbero essere descritti espressamente, evitando formule generiche.
Prezzo, pagamento e quietanza
Il contratto deve precisare se il prezzo viene pagato integralmente alla firma, alla consegna oppure in momenti diversi. Quando viene versato soltanto un acconto, occorre indicare l’importo ricevuto, il saldo ancora dovuto e la relativa scadenza. Se le parti intendono attribuire alla somma la funzione di caparra, devono dichiararlo in modo chiaro, poiché acconto e caparra non producono gli stessi effetti.
Una dichiarazione come “il venditore riceve il prezzo e ne rilascia quietanza” deve essere sottoscritta soltanto dopo l’effettivo pagamento. Se il contratto non contiene una conferma adeguata dell’incasso, il venditore può rilasciare una separata ricevuta di pagamento tra privati. Per somme rilevanti è prudente utilizzare un mezzo tracciabile e verificare l’accredito prima della consegna.
Garanzia per i vizi nella vendita tra privati
In una vendita realmente conclusa tra due privati non si applicano automaticamente la garanzia legale di conformità di due anni e il diritto di ripensamento di quattordici giorni previsti per determinati rapporti tra consumatore e venditore professionale. L’ambito di applicazione della garanzia dei consumatori è chiarito nelle informazioni ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Rimane però applicabile la garanzia per i vizi prevista dal Codice civile. Il venditore risponde, in termini generali, dei difetti che rendono il bene inidoneo all’uso cui è destinato o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore. In presenza dei presupposti previsti dalla legge, il compratore può domandare la risoluzione della vendita oppure una riduzione del prezzo: la restituzione con rimborso non è quindi automatica per qualsiasi malfunzionamento o semplice insoddisfazione.
Come riepilogato dalla Camera di commercio di Bolzano, il compratore deve normalmente denunciare il vizio entro otto giorni dalla scoperta, salvo un diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge. La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto o occultato il vizio e l’azione si prescrive, in via generale, entro un anno dalla consegna.
Le parti possono regolare o limitare contrattualmente la garanzia civilistica nei limiti consentiti, ma l’esclusione non ha effetto quando il venditore ha taciuto in mala fede i vizi del bene. Una clausola “visto e piaciuto” non protegge quindi chi nasconde consapevolmente un difetto.
Consegna a mano o spedizione
In caso di consegna diretta è opportuno verificare insieme il bene, annotare eventuali difetti e indicare nel contratto la consegna di accessori e documenti. Le parti possono firmare due copie identiche, conservandone una ciascuna insieme alla prova del pagamento e alle fotografie allegate.
Se il bene viene spedito, il contratto dovrebbe stabilire chi sceglie il corriere, chi sostiene il costo, quale indirizzo utilizzare, come deve essere imballato il bene e se è prevista un’assicurazione. Non è corretto affermare in modo assoluto che ogni obbligo del venditore termini con la consegna del pacco al corriere. È opportuno conservare fotografie dell’imballaggio, ricevuta di spedizione, tracciamento e comunicazioni scambiate.
Pagamenti rateali e prova di gradimento
Quando il prezzo viene rateizzato, devono essere indicati importo e scadenza di ogni rata, conseguenze del ritardo e momento della consegna. Una clausola di riserva della proprietà, con la quale il venditore conserva la proprietà fino al pagamento dell’ultima rata, è soggetta a regole specifiche: non attribuisce automaticamente il diritto di trattenere tutte le somme ricevute come penale.
Se il compratore deve poter provare il bene prima di confermare l’acquisto, occorre precisare durata della prova, modalità di comunicazione dell’esito, condizioni di utilizzo e spese di restituzione. In assenza di un accordo specifico, una vendita tra privati non comprende un diritto generale di restituire il bene perché non risponde alle preferenze dell’acquirente.
Quando il fac simile non è sufficiente
Il documento deve essere adattato o sottoposto a un professionista quando il bene ha un valore elevato, il pagamento è rateale, esistono diritti di terzi, vengono inserite penali oppure sorgono dubbi sulla proprietà o sull’autenticità. Sono inoltre necessarie verifiche specifiche per beni registrati, opere d’arte, animali, armi, beni provenienti da successioni e oggetti la cui vendita è soggetta a limiti o autorizzazioni.
Se il venditore effettua vendite in modo abituale, organizzato o nell’ambito della propria attività, non è sufficiente qualificare l’operazione come vendita tra privati. In tale situazione possono applicarsi obblighi fiscali e le tutele previste per i consumatori.