In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un PDF editabile per comunicare la cessazione di un contratto di comodato d’uso e chiedere la restituzione del bene. Il modello può essere utilizzato per immobili, veicoli, attrezzature o altri beni, adattando contenuto e motivazione al contratto sottoscritto.
Prima dell’utilizzo occorre distinguere tra scadenza del comodato, richiesta di restituzione di un bene concesso senza termine, restituzione anticipata e risoluzione consensuale sottoscritta da entrambe le parti.
Modello Risoluzione Contratto di Comodato Word
Il formato Word è indicato quando è necessario modificare liberamente la comunicazione, descrivere le ragioni della richiesta o inserire clausole e riferimenti specifici del contratto.
Fac Simile Disdetta Comodato PDF Editabile
Il PDF editabile può essere compilato direttamente quando la struttura del modello è adeguata al caso concreto e non sono necessarie modifiche sostanziali.

Quando utilizzare la comunicazione
Il comodato è un contratto essenzialmente gratuito, disciplinato dagli articoli 1803 e seguenti del Codice civile. Le condizioni per chiedere la restituzione cambiano in base alla durata, all’uso concordato e al comportamento del comodatario.
| Situazione | Documento e precauzioni |
|---|---|
| Termine già scaduto | La comunicazione può ricordare l’obbligo di restituzione e indicare data, luogo e modalità della riconsegna. |
| Comodato senza termine | Se non è stata stabilita una scadenza e la durata non deriva dall’uso pattuito, il comodante può chiedere la restituzione ai sensi dell’articolo 1810 del Codice civile. |
| Restituzione prima della scadenza | Occorre verificare il contratto. La richiesta può essere giustificata, tra l’altro, da un urgente e impreveduto bisogno del comodante, da un inadempimento del comodatario o da una clausola contrattuale applicabile. |
| Accordo tra le parti | Se comodante e comodatario vogliono chiudere anticipatamente il rapporto, è preferibile predisporre un accordo di risoluzione consensuale firmato da entrambi. |
La mancanza di una data di scadenza non rende sempre il comodato liberamente revocabile. La durata può risultare implicitamente dall’uso concordato, come può avvenire quando un immobile è stato destinato alle esigenze abitative di una famiglia. In questi casi una generica lettera di disdetta potrebbe non essere sufficiente.
Se occorre predisporre nuovamente l’accordo iniziale, è disponibile anche il fac simile di contratto di comodato d’uso gratuito.
Come compilare la richiesta di restituzione
La comunicazione deve permettere al destinatario di identificare senza incertezze il rapporto e comprendere che cosa viene richiesto. È opportuno indicare:
- nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e recapiti del comodante e del comodatario;
- data del contratto ed eventuali estremi di registrazione;
- descrizione precisa del bene e, per un immobile, indirizzo ed eventuali dati catastali;
- termine contrattuale o altra ragione sulla quale si fonda la richiesta;
- data entro la quale effettuare la restituzione;
- luogo e modalità della riconsegna;
- richiesta di consegna di chiavi, documenti, accessori e dotazioni;
- luogo, data e firma del mittente.
Non esiste un periodo di preavviso legale identico per tutti i comodati. Occorre controllare quanto stabilito nel contratto e quale regola si applica al caso concreto. Anche quando la restituzione è dovuta su richiesta, indicare una data determinata e ragionevole facilita l’adempimento e riduce il rischio di contestazioni.
Come inviare la comunicazione
La richiesta dovrebbe essere trasmessa con una modalità che consenta di provare il contenuto inviato e la data di ricezione. Si possono utilizzare una raccomandata con avviso di ricevimento, una PEC indirizzata a una casella PEC valida oppure la consegna a mano, facendo firmare e datare una copia per ricevuta.
È opportuno conservare la comunicazione, gli allegati, la ricevuta di invio e la prova della consegna. La copia integrale del contratto può essere allegata quando aiuta a identificare il rapporto, ma non sostituisce l’indicazione chiara dei relativi estremi nella lettera.
Restituzione del bene e verbale di riconsegna
La comunicazione non documenta, da sola, l’effettiva restituzione. Al momento della consegna è utile redigere un verbale firmato dalle parti, indicando data, condizioni del bene, accessori restituiti ed eventuali contestazioni.
Per un immobile si possono annotare numero e tipologia delle chiavi, letture dei contatori, condizioni dei locali, arredi e fotografie allegate. Il modello di verbale di riconsegna dell’immobile può essere adattato al comodato sostituendo i riferimenti a locatore e conduttore con quelli a comodante e comodatario.
Comodato registrato e mancata restituzione
Se il contratto è stato registrato oppure è collegato a un’agevolazione fiscale o amministrativa, la sola lettera tra le parti non chiude automaticamente ogni posizione. In caso di cessazione anticipata è opportuno verificare con l’Agenzia delle Entrate competente o con un professionista se l’atto concretamente sottoscritto richieda un distinto adempimento.
Se il destinatario non restituisce il bene o contesta il diritto alla restituzione, è sconsigliato procedere autonomamente, per esempio cambiando le serrature o rimuovendo il bene senza consenso. Prima di intraprendere iniziative è opportuno valutare una diffida formale e, se necessario, il ricorso agli strumenti giudiziari con l’assistenza di un professionista.