In questa pagina sono disponibili un fac simile di lettera di lamentela condominiale in formato Word e un modello PDF editabile. Il documento può essere utilizzato per segnalare all’amministratore problemi relativi alle parti comuni, ai servizi condominiali, alla manutenzione, all’applicazione del regolamento o ad altri aspetti della gestione e per chiedere un intervento o un riscontro.
Il modello è pensato principalmente per una segnalazione o un reclamo. Se occorre formulare una specifica diffida, avanzare una richiesta di risarcimento o avviare una procedura per la revoca dell’amministratore, è necessario verificare quale documento sia più adatto al caso concreto.
Fac Simile Lettera di Lamentela Condominiale Word
La versione Word può essere modificata liberamente per descrivere il problema, indicare le richieste rivolte all’amministratore e aggiungere eventuali allegati.
Lettera di Reclamo all’Amministratore di Condominio PDF Editabile
Il PDF editabile può essere compilato con i dati del mittente, del condominio e della situazione da segnalare, quindi conservato o stampato per l’invio.

Quando Utilizzare la Lettera di Lamentela Condominiale
La lettera è utile quando il condomino vuole portare formalmente all’attenzione dell’amministratore un problema che rientra nella gestione del condominio. Può riguardare, per esempio, un guasto a un impianto comune, problemi di manutenzione, deterioramento delle parti comuni, mancata esecuzione di una deliberazione assembleare, disservizi oppure comportamenti contrari alle regole condominiali sui quali l’amministratore può intervenire.
Le attribuzioni dell’amministratore comprendono, tra l’altro, l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea, la cura dell’osservanza del regolamento di condominio, la disciplina dell’uso delle cose comuni, la riscossione dei contributi, l’erogazione delle spese per la manutenzione ordinaria e il compimento degli atti conservativi relativi alle parti comuni.
È invece importante scegliere un documento più specifico quando lo scopo non è semplicemente segnalare il problema. In presenza di danni provocati da infiltrazioni, per esempio, può essere più appropriato utilizzare una lettera di richiesta di risarcimento per infiltrazioni d’acqua, dopo avere individuato per quanto possibile la provenienza del danno e il soggetto al quale rivolgere la richiesta.
Se il problema riguarda esclusivamente un rapporto tra due proprietari e non coinvolge parti comuni, servizi condominiali o violazioni del regolamento, l’amministratore potrebbe non avere il potere di risolvere direttamente la controversia. La lettera può comunque essere utile per informarlo quando il fatto presenta anche conseguenze per il condominio.
Come Scrivere la Lettera all’Amministratore
La segnalazione dovrebbe permettere all’amministratore di individuare immediatamente il problema e comprendere quale intervento viene richiesto. È quindi opportuno inserire:
- Dati del mittente: nome e cognome e indicazione dell’unità immobiliare interessata.
- Dati del destinatario: nome dell’amministratore e riferimento al condominio.
- Oggetto: una breve indicazione del problema, per esempio guasto dell’ascensore, infiltrazione dalla copertura, mancata manutenzione o violazione del regolamento.
- Descrizione dei fatti: indicare cosa è accaduto, dove, quando e con quale frequenza, evitando affermazioni che non possono essere verificate.
- Richiesta: precisare quale attività si chiede all’amministratore, come un sopralluogo, un intervento manutentivo, una verifica, l’applicazione del regolamento o l’inserimento di una questione all’ordine del giorno.
- Eventuali precedenti segnalazioni: riportare le date delle comunicazioni già effettuate quando sono rilevanti.
- Allegati: fotografie, documenti, relazioni tecniche, preventivi o altre informazioni pertinenti possono essere allegati quando aiutano a verificare la situazione.
- Data e firma: completare la comunicazione con la data e, nel caso di documento cartaceo, con la firma del mittente.
Se il problema richiede una risposta entro un determinato momento, è possibile chiedere un riscontro entro un termine ragionevole, spiegando le ragioni dell’urgenza. La semplice indicazione di una scadenza nella lettera non crea però automaticamente un termine previsto dalla legge.
Come Inviare il Reclamo all’Amministratore
Per una normale segnalazione condominiale non esiste una modalità generale obbligatoria valida per ogni situazione. Quando è importante poter dimostrare l’invio e la ricezione, è preferibile utilizzare un mezzo che lasci una prova documentabile, come la raccomandata con avviso di ricevimento o la PEC. Anche la consegna a mano può essere utilizzata chiedendo una ricevuta o una copia controfirmata per ricezione.
Se la comunicazione ha soltanto carattere informativo può essere sufficiente anche il normale canale utilizzato dal condominio, ma in presenza di contestazioni, danni, reiterate omissioni o possibili conseguenze giuridiche è opportuno conservare la prova dell’invio e tutti gli allegati trasmessi.
In presenza di un pericolo immediato per persone o cose, una lettera non deve ritardare gli interventi urgenti. In questi casi è opportuno informare immediatamente l’amministratore e attivare, secondo la natura del rischio, i soggetti competenti.
Cosa Fare se l’Amministratore Non Interviene
Il mancato accoglimento di una lamentela non comporta automaticamente la revoca dell’amministratore e non consente in ogni caso di rivolgersi direttamente al Tribunale. Le iniziative successive dipendono dalla natura del problema e dalle disposizioni applicabili.
Quando si vuole ottenere formalmente la convocazione di un’assemblea straordinaria secondo l’articolo 66 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, la richiesta deve provenire da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Se trascorrono inutilmente dieci giorni dalla richiesta, gli stessi condomini richiedenti possono procedere direttamente alla convocazione. Se si arriva a questa fase, è possibile utilizzare un modello di convocazione dell’assemblea condominiale, rispettando le formalità previste per l’avviso.
La disciplina della revoca dell’amministratore è distinta. L’articolo 1129 del Codice civile stabilisce che l’assemblea può deliberare la revoca in ogni tempo con la maggioranza prevista per la nomina oppure secondo le modalità previste dal regolamento di condominio. Lo stesso articolo consente inoltre al singolo condomino di chiedere la revoca giudiziaria nei casi previsti dalla legge, tra cui la mancata presentazione del rendiconto e le gravi irregolarità.
Per le gravi irregolarità fiscali e per la mancata apertura o utilizzazione del conto corrente intestato al condominio è prevista una disciplina specifica: anche un singolo condomino può chiedere la convocazione dell’assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato. Se l’assemblea non dispone la revoca, ciascun condomino può rivolgersi all’autorità giudiziaria.