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Modulo Autocertificazione Domicilio Word e PDF Editabile

Aggiornato il 19/08/2026

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  4. Modulo Autocertificazione Domicilio Word e PDF Editabile

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello per dichiarare o eleggere il proprio domicilio, disponibile in formato Word e PDF editabile. Nel linguaggio comune viene spesso definito autocertificazione di domicilio, ma il domicilio non rientra tra le informazioni elencate dall’art. 46 del D.P.R. 445/2000 come dichiarazioni sostitutive di certificazione.

Quando occorre dichiarare il domicilio nei rapporti in cui si applica il D.P.R. 445/2000, il riferimento appropriato è normalmente la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà prevista dall’art. 47. I modelli disponibili sono fac simile e non costituiscono un modulo ufficiale obbligatorio.

Modulo Autocertificazione Domicilio Word e PDF Editabile
Modulo Autocertificazione Domicilio Word e PDF Editabile

Modello Autocertificazione Domicilio Word

Il modello Word può essere modificato inserendo i dati del dichiarante e l’indirizzo scelto come domicilio. Prima dell’utilizzo è opportuno verificare che la dichiarazione sia formulata in modo coerente con l’art. 47 del D.P.R. 445/2000 e con le eventuali istruzioni del destinatario.

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MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE RESIDENZA
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Modulo Autocertificazione Domicilio PDF Editabile

Il PDF può essere compilato negli spazi predisposti e firmato.

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Modulo Autocertificazione Domicilio PDF Editabile
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Differenza tra Domicilio e Residenza

L’art. 43 del Codice Civile distingue nettamente i due concetti. La residenza è il luogo nel quale la persona ha la propria dimora abituale, mentre il domicilio è il luogo nel quale ha stabilito la sede principale dei propri affari e interessi.

Residenza e domicilio possono quindi coincidere, ma non è necessario che ciò avvenga. Una persona può, per esempio, essere residente in un Comune e avere il proprio domicilio professionale o la sede principale dei propri interessi in un altro luogo.

La distinzione è importante anche dal punto di vista documentale. La residenza è un dato anagrafico e rientra espressamente tra quelli autocertificabili ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Il domicilio civilistico, invece, non è un certificato anagrafico rilasciato dal Comune.

Dichiarazione di Domicilio e Dichiarazione Sostitutiva

L’art. 47 del D.P.R. 445/2000 consente di dichiarare, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, stati, qualità personali e fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato e che non rientrino tra quelli elencati dall’art. 46.

Per questo motivo, quando un’amministrazione, un gestore di pubblico servizio o un altro destinatario richiede di dichiarare il proprio domicilio e non mette a disposizione una procedura specifica, il documento viene normalmente impostato come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Diverso è il caso della elezione di domicilio per uno specifico atto o affare. L’art. 47 del Codice Civile consente infatti di eleggere un domicilio speciale e prevede che tale scelta sia fatta espressamente per iscritto. È quindi sempre opportuno verificare lo scopo per il quale il destinatario richiede il domicilio.

Come Compilare la Dichiarazione di Domicilio

Il modello deve permettere di identificare con precisione sia il dichiarante sia il luogo indicato come domicilio. In genere è opportuno inserire:

  • nome e cognome;
  • luogo e data di nascita;
  • indirizzo di residenza, quando richiesto;
  • indirizzo completo del domicilio dichiarato o eletto;
  • eventuale recapito telefonico o indirizzo e-mail, se utile per la pratica;
  • finalità o procedimento al quale si riferisce l’elezione di domicilio, quando si tratta di domicilio speciale;
  • luogo e data della dichiarazione;
  • firma del dichiarante.

È consigliabile descrivere esattamente ciò che si vuole dichiarare. Scrivere semplicemente che un indirizzo è il proprio domicilio può infatti avere un significato diverso dall’eleggere quello stesso indirizzo come domicilio esclusivamente per una determinata pratica.

Firma e Documento di Identità

La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà destinata a una pubblica amministrazione o a un gestore di pubblico servizio non richiede normalmente l’autenticazione della firma quando viene sottoscritta davanti al dipendente addetto.

Se viene presentata senza la presenza del dichiarante, la sottoscrizione può essere apposta e la dichiarazione presentata insieme alla copia non autenticata di un documento di identità, secondo le modalità previste dall’art. 38 del D.P.R. 445/2000. Per le presentazioni telematiche devono essere rispettate le modalità di identificazione e sottoscrizione previste dalla procedura utilizzata.

La dichiarazione sostitutiva è normalmente esente dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 37 del D.P.R. 445/2000.

Autocertificazione nei Rapporti con i Privati

La disciplina delle dichiarazioni sostitutive non riguarda soltanto pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi. Dal 2020 il D.P.R. 445/2000 è stato modificato eliminando dall’art. 2 la condizione secondo cui le regole si applicavano ai privati soltanto quando questi vi consentivano.

Resta comunque necessario verificare se, per la specifica operazione, una norma speciale o la procedura applicabile richieda documenti, dichiarazioni o formalità differenti. Il fac simile generico non può sostituire un modulo espressamente previsto per un determinato procedimento.

Responsabilità per Dichiarazioni False

Chi sottoscrive una dichiarazione sostitutiva è responsabile di quanto dichiara. Le amministrazioni possono effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000.

In caso di dichiarazioni non veritiere possono trovare applicazione la decadenza dai benefici prevista dall’art. 75 e le conseguenze penali previste dall’art. 76. Per questo motivo devono essere indicati soltanto dati e circostanze corrispondenti alla situazione effettiva.

Se occorre dichiarare informazioni diverse dal domicilio, può essere utilizzato anche il modello di autocertificazione generica. Quando invece è necessario attestare fatti o circostanze non compresi nell’art. 46, è disponibile anche il modello di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da scaricare e compilare.

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