In questa pagina sono disponibili un modello di rapportino giornaliero di cantiere in formato Word e un modello PDF. Il fac simile consente di registrare, per ogni giornata, personale e ore lavorate, attività svolte, materiali e automezzi utilizzati, condizioni climatiche ed eventuali anomalie, ritardi o variazioni.
Il modello può essere adottato dall’impresa per la gestione della commessa o richiesto dal contratto, dal capitolato o dalle procedure interne. Non va confuso con il giornale dei lavori previsto dalla disciplina degli appalti pubblici.
Fac Simile Rapportino di Lavoro Giornaliero Word
Il modello Word può essere scaricato e modificato per adattare i campi alle caratteristiche del cantiere, della commessa e delle procedure adottate dall’impresa.
Modello Rapportino di Cantiere PDF
In questa sezione è disponibile il rapportino di cantiere in formato PDF, predisposto per registrare i dati della giornata lavorativa.

A cosa serve il rapportino giornaliero di cantiere
Il rapportino permette di lasciare una traccia ordinata di ciò che è avvenuto in cantiere durante una determinata giornata. È particolarmente utile per ricostruire le lavorazioni effettuate, verificare le ore impiegate dalle squadre, controllare l’impiego di materiali e mezzi e documentare circostanze che possono avere inciso sull’andamento dei lavori.
La compilazione quotidiana consente inoltre di confrontare quanto eseguito con la programmazione della commessa e di disporre di informazioni utili per contabilità interna, controllo dei costi, fatturazione e gestione di eventuali contestazioni.
Il rapportino di cantiere va distinto dal rapporto di intervento di manutenzione. Quest’ultimo è normalmente utilizzato per documentare uno specifico intervento tecnico o di assistenza, mentre il rapportino di cantiere riepiloga l’attività svolta nell’arco della giornata nell’ambito di una commessa edile.
Come compilare il rapportino di cantiere
Il documento dovrebbe essere compilato durante la giornata o al termine del turno, quando le informazioni sono ancora facilmente verificabili. Il modello disponibile contiene i principali campi necessari per identificare il cantiere e descrivere l’attività svolta.
In particolare, è opportuno indicare:
- numero progressivo del rapportino e data;
- cliente e indirizzo del cantiere;
- referente o responsabile indicato per la commessa;
- operatori presenti e relative ore lavorate;
- attività effettivamente svolte;
- materiali impiegati;
- automezzi utilizzati;
- condizioni climatiche rilevanti;
- anomalie, ritardi, sospensioni, variazioni e altre osservazioni;
- firma di chi compila il documento ed eventuale firma del cliente o del referente.
Quando il rapportino viene utilizzato per il controllo analitico della commessa, il modello Word può essere integrato con ulteriori informazioni, come impresa di appartenenza degli operatori, mansione, attrezzature utilizzate, quantità dei materiali, estremi dei documenti di trasporto, ore di fermo e riferimenti a fotografie o altri allegati.
Nel modello compare il campo “Responsabile dei lavori”. Deve essere compilato con il soggetto effettivamente individuato nel caso concreto. La semplice indicazione di un nominativo nel rapportino non attribuisce di per sé incarichi, funzioni o responsabilità previsti dalla normativa sulla sicurezza o da altri atti del cantiere.
Come descrivere lavorazioni, ritardi e variazioni
La descrizione delle attività dovrebbe essere concreta e verificabile. Indicazioni generiche come “lavori edili” o “lavorazioni varie” sono poco utili. È preferibile precisare la lavorazione eseguita e, quando serve, l’area del cantiere interessata, il piano, il lotto o la quantità realizzata.
Condizioni meteorologiche, indisponibilità di materiali, guasti, accesso impedito a determinate aree e altre circostanze che hanno causato rallentamenti o fermi possono essere annotate nella sezione dedicata alle osservazioni. Quando possibile, è utile specificare anche l’orario o la durata dell’evento.
Particolare attenzione richiede la voce relativa alle variazioni. Annotare nel rapportino una richiesta del cliente o una lavorazione diversa da quella prevista non significa automaticamente autorizzare una variante contrattuale o riconoscerne il relativo compenso. Se la modifica richiede un’approvazione formale, è opportuno riportare nel rapportino il riferimento alla richiesta, all’ordine di servizio o all’altro documento con cui è stata effettivamente autorizzata.
Firma e valore documentale del rapportino
Un rapportino compilato in modo puntuale può essere utile per ricostruire le attività realmente svolte e le circostanze verificatesi in cantiere. Non ha però automaticamente un determinato valore probatorio solo perché è stato predisposto dall’impresa. In caso di contestazione assumono rilievo, tra gli altri elementi, il contenuto del documento, la provenienza, le firme apposte, l’eventuale presa visione della controparte e la coerenza con fotografie, ordini di servizio, documenti di trasporto, comunicazioni e altra documentazione della commessa.
Quando il cliente, il direttore dei lavori o un altro referente firma il rapportino, è opportuno chiarire che cosa attesta la firma. Una firma “per presa visione” documenta la ricezione o la conoscenza del rapporto e non deve essere automaticamente interpretata come approvazione di costi aggiuntivi, varianti, quantità o altre condizioni non espressamente accettate.
Rapportino di cantiere e giornale dei lavori
Il rapportino giornaliero predisposto dall’impresa non deve essere confuso con il giornale dei lavori disciplinato per i contratti pubblici dall’articolo 12 dell’Allegato II.14 al D.Lgs. 36/2023. In tale ambito il giornale dei lavori fa parte della documentazione contabile ed è predisposto e tenuto dal direttore dei lavori oppure, se delegati, dai direttori operativi o dagli ispettori di cantiere.
La disciplina prevede che nel giornale siano annotate quotidianamente informazioni relative all’avanzamento delle lavorazioni, agli operai e alle attrezzature impiegate, alle provviste, alle circostanze che incidono sui lavori, agli ordini di servizio, alle contestazioni, alle sospensioni, alle riprese e alle varianti. Se occorre questo documento è quindi necessario utilizzare la documentazione appropriata e non sostituirla con un semplice rapportino dell’impresa. Su DocumentiUtili.com è disponibile anche un modello di giornale dei lavori.
Rapportino e documentazione di sicurezza
Eventuali incidenti, anomalie o situazioni rilevanti possono essere annotati nel rapportino per ricostruire quanto avvenuto durante la giornata. Questa annotazione non sostituisce però denunce, comunicazioni, verbali, registrazioni o altri adempimenti eventualmente richiesti dalla normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.
Allo stesso modo, il rapportino non sostituisce il POS, il PSC, i verbali del coordinatore per la sicurezza o altra documentazione specifica prevista per il cantiere. Deve essere considerato uno strumento di gestione della giornata lavorativa, da affiancare ai documenti richiesti dalla situazione concreta.
Come consegnare e conservare i rapportini
Non esiste una modalità unica di consegna valida per tutti i cantieri. Il rapportino può essere trasmesso quotidianamente al responsabile della commessa, al cliente o alla direzione lavori quando questo è previsto dagli accordi, utilizzando la consegna cartacea, l’email o il sistema digitale adottato per la gestione del cantiere.
È consigliabile utilizzare una numerazione progressiva, indicare sempre la data e conservare i rapportini in ordine cronologico per ciascuna commessa. Fotografie, documenti di trasporto e altri allegati richiamati nel testo dovrebbero essere identificati in modo da poter essere facilmente collegati al rapportino della giornata corrispondente. Se il contratto o il capitolato stabiliscono un formato, una periodicità, soggetti destinatari o specifiche modalità di approvazione, devono essere rispettate tali indicazioni.