In questa pagina mettiamo a disposizione un modulo per raccolta firme generico nei formati Word, Excel e PDF da scaricare e utilizzare come base per organizzare una raccolta di sottoscrizioni.
Si tratta di fac simile liberi e non di moduli ufficiali. Possono essere utilizzati per iniziative private e adattati alle proprie esigenze, mentre per petizioni comunali, referendum, proposte di legge di iniziativa popolare e altre raccolte disciplinate da norme o regolamenti specifici è necessario verificare prima il modello e la procedura previsti dall’ente competente.
Fac Simile Raccolta Firme Word
Il formato Word è indicato quando si vuole modificare liberamente l’intestazione, il testo della richiesta e i campi destinati ai sottoscrittori prima di stampare il documento.
Fac Simile Raccolta Firme Excel
Il modello Excel è utile soprattutto quando si preferisce predisporre una tabella modificabile per organizzare i dati e le firme da raccogliere. Prima dell’utilizzo è necessario verificare che i campi presenti siano adatti allo scopo della raccolta.
Fac Simile Raccolta Firme PDF
Il PDF può essere scaricato e utilizzato come modello da stampare per una raccolta firme generica. Il documento prevede l’indicazione del comitato, dello scopo dell’iniziativa e una tabella per i sottoscrittori.

Come Compilare un Modulo per la Raccolta Firme
La prima parte del documento dovrebbe indicare con chiarezza chi promuove la raccolta e quale richiesta, proposta o iniziativa viene sottoscritta. È importante che il firmatario possa conoscere il contenuto dell’iniziativa prima di apporre la firma e che il testo non venga modificato dopo l’inizio della raccolta.
I dati da richiedere ai sottoscrittori dipendono dallo scopo della raccolta. Per una raccolta privata possono essere sufficienti nome, cognome e firma, eventualmente accompagnati da altri dati realmente necessari. Per una petizione comunale o un’altra iniziativa regolamentata possono invece essere richiesti residenza, data e luogo di nascita, estremi del documento di identità o altri elementi stabiliti dalla relativa procedura.
Non esiste quindi un elenco di dati valido per tutte le raccolte firme. Prima di stampare molte copie del fac simile è opportuno verificare i requisiti dell’iniziativa che si vuole promuovere.
Quando vengono raccolti dati personali, è inoltre opportuno acquisire soltanto quelli necessari e informare gli interessati sulle finalità e sulle modalità del loro utilizzo. L’eventuale dichiarazione riportata nel fac simile non sostituisce gli ulteriori adempimenti in materia di protezione dei dati che possono essere necessari nel caso concreto.
Raccolta Firme per una Petizione Comunale
Le petizioni rivolte a un Comune rientrano tra gli strumenti di partecipazione popolare. L’articolo 8 del D.Lgs. 267/2000 prevede che lo statuto comunale disciplini le procedure per l’ammissione di istanze, petizioni e proposte dei cittadini e stabilisca garanzie per il loro tempestivo esame.
Le modalità operative non sono però identiche in tutti i Comuni. Lo statuto o il regolamento locale può stabilire chi può presentare e sottoscrivere la petizione, il numero minimo di firme, quali dati devono essere indicati, se alcune firme devono essere autenticate, quale modello utilizzare e a quale ufficio presentare la documentazione.
Per questo motivo, prima di utilizzare il fac simile disponibile in questa pagina per una petizione comunale è necessario consultare lo statuto, il regolamento sulla partecipazione o il servizio dedicato del proprio Comune. Alcune amministrazioni mettono a disposizione moduli propri o sistemi per la sottoscrizione online: quando è previsto un modello ufficiale, deve essere utilizzato quello richiesto dal Comune.
Se invece si vuole semplicemente segnalare un problema o chiedere un intervento senza organizzare una petizione, può essere più appropriato utilizzare una lettera al Comune per richiesta di intervento.
Autenticazione e Vidimazione delle Firme
Non tutte le raccolte firme richiedono l’autenticazione delle sottoscrizioni o la preventiva vidimazione dei fogli. Questi adempimenti dipendono dal tipo di iniziativa e dalla normativa o dal regolamento applicabile.
Anche per le petizioni comunali le regole possono cambiare da un Comune all’altro. Alcuni regolamenti prevedono specifiche formalità per i promotori o per determinate sottoscrizioni, mentre altri utilizzano procedure differenti. Il fac simile generico non può quindi essere considerato automaticamente valido per una procedura formale solo perché contiene le firme dei partecipanti.
Per referendum, proposte di legge di iniziativa popolare e altre consultazioni disciplinate da disposizioni specifiche devono essere seguite le relative procedure ufficiali e non è sufficiente utilizzare un normale foglio per raccolta firme.
Raccolta Firme con un Banchetto in Luogo Pubblico
La semplice predisposizione di un modulo per raccogliere firme non comporta automaticamente l’obbligo di chiedere l’occupazione di suolo pubblico. La questione si pone quando si intende installare su una strada, piazza o altro spazio pubblico un tavolo, un gazebo, uno stand o un’altra struttura che occupi stabilmente una porzione dell’area.
In questo caso occorre verificare presso il Comune le modalità per ottenere l’eventuale concessione e le regole relative al canone, alle esenzioni, ai termini della domanda e agli spazi utilizzabili. Non esiste una soglia di superficie unica valida per tutti i Comuni. Se necessario, è disponibile anche un fac simile di richiesta di occupazione del suolo pubblico.
Il preavviso al Questore previsto per le pubbliche manifestazioni non deve invece essere confuso con un adempimento generale imposto per qualsiasi raccolta firme. Se l’iniziativa assume anche le caratteristiche di una riunione o manifestazione in luogo pubblico, è necessario verificare gli specifici obblighi applicabili prima dello svolgimento.
Come Presentare le Firme Raccolte
Per una raccolta privata, la modalità di consegna dipende dallo scopo dell’iniziativa e dal destinatario. Nel caso di una petizione comunale bisogna invece seguire quanto previsto dallo statuto, dal regolamento o dalle istruzioni pubblicate dal Comune competente. La documentazione può essere destinata, a seconda della procedura locale, al protocollo, all’URP o ad altro ufficio individuato dall’amministrazione.
È consigliabile conservare una copia del testo della petizione e della documentazione presentata, insieme alla ricevuta o al numero di protocollo quando rilasciato.
Se la raccolta riguarda invece una questione condominiale, è preferibile utilizzare il modulo per raccolta firme condominio, predisposto specificamente per quel contesto.