Autocertificazione Generica – Modello e Fac Simile Word e PDF da Scaricare

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello autocertificazione generica da compilare e stampare.

Si tratta di un modello che può essere utilizzato per scrivere un’autocertificazione generica.

Come Scrivere un’Autocertificazione Generica

L’autocertificazione è una dichiarazione utile in molte situazioni, in quanto permette di sostituire grande parte dei certificati richiesti nelle pratiche inoltrate presso i pubblici uffici. Si tratta di uno strumento comodo e relativamente semplice, che offre la possibilità di risparmiare tempo e velocizzare le procedure.
L’autocertificazione può essere quasi sempre presentata sia in forma cartacea che in formato digitale.

Occorre però prestare attenzione. Alcuni documenti non consentono di essere sostituiti con l’autocertificazione e richiedono comunque la procedura tradizionale Prima di procedere, è quindi bene conoscere quali siano quelle situazioni in cui l’autocertificazione rappresenta la formula idonea.

Da alcuni anni la legge, con il D.P.R. 445/2000, permette di presentare presso gli uffici della Pubblica Amministrazione una dichiarazione autografa e firmata in sostituzione di alcuni certificati specifici.
Si tratta di un’opportunità davvero utile per ridurre i tempi di attesa dovuti alla burocrazia, considerando che un’autocertificazione possiede, sotto l’aspetto amministrativo e legale, lo stesso valore di un certificato emesso da un ufficio competente.

Risulta necessario prestare sempre attenzione ad alcuni elementi.
Prima di tutto, verificare se la dichiarazione di cui si ha bisogno consenta di essere sostituita da un’autocertificazione.
Inoltre, qualora venga presentata presso un ufficio privato, è necessario informarsi preventivamente, visto che i privati non sono obbligati ad accettare questo tipo di documento.

Chiaramente, un’autocertificazione deve dichiarare rigorosamente la verità. Gli eventuali contenuti falsi di tale documento comportano all’intestatario la perdita di ogni diritto o beneficio al quale il documento stesso si riferiva, oltre a possibili problemi di carattere legale.

Possono presentare un’autocertificazione tutti i cittadini italiani o europei, le società individuali o di persone, gli enti, le associazioni e le pubbliche amministrazioni. L’autocertificazione è accessibile anche ai cittadini extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.
In alcune situazioni può presentare l’autocertificazione anche un soggetto diverso dal diretto interessato, è il caso dei minori, che vengono rappresentati da genitori o tutori, dei soggetti interdetti e incapaci di intendere o di volere così come dei minorenni emancipati. In questi due ultimi casi, la dichiarazione può essere emessa dall’interessato ma solo con l’assistenza di un curatore.
In caso di temporaneo impedimento, l’autocertificazione può essere emessa e presentata dal parente più prossimo, mentre per i soggetti che, pur essendo in condizioni ideali per l’autocertificazione, non hanno possibilità di firmare, per incapacità o altro, l’autocertificazione deve avvenire in presenza di un pubblico ufficiale.

Come si è detto, l’autocertificazione non può sostituire tutte le dichiarazioni in uso nei pubblici uffici. In sostanza, questo tipo di dichiarazione è valida nei seguenti casi
-Certificato di residenza e residenza storica
-Certificato di stato civile
-Godimento diritti civili e politici
-Modifiche dello stato di famiglia
-Titolo di studio, laurea e diploma.
-Iscrizione ad albi e ordini professionali
-Qualifica professionale, specializzazione o abilitazione
Reddito e situazione economica
-Codice fiscale, partita Iva e dati anagrafici
-Stato di disoccupazione
-Stato di studente
-Ruolo di tutore, curatore o legale rappresentante
-Iscrizione ad associazioni
-Adempimento degli obblighi militari
-Assenza di condanne penali, procedimenti penali o giudiziari e misure di prevenzione
-Assenza di procedure di liquidazione o fallimento in atto.

Non è invece possibile che l’autocertificazione sia presentata in sostituzione di dichiarazione di marchi e brevetti e certificati di origine o conformità con la normativa europea.
Nei casi in cui, come abbiamo visto, non fosse possibile sottoscrivere un’autocertificazione, talvolta è invece ammessa la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Anche questa procedura può essere effettuata direttamente o per via telematica e a volte l’ufficio pubblico dove viene presentato l’atto svolge alcune ricerche per verificare l’autenticità di quanto dichiarato.
I casi più frequenti in cui si ricorre alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà riguardano la proprietà immobiliare oppure si riferiscono alle caratteristiche, allo stato e alle qualità di una terza persona.

La durata dell’autocertificazione è identica a quella del certificato che questa va a sostituire. Nel caso di dichiarazioni che si riferiscono a stati e qualità non modificabili, non c’è scadenza, in tutti gli altri casi la validità è di sei mesi, ad esclusione di leggi e regolamenti specifici.
Le autocertificazioni sono esenti da imposte di bollo e si presentano in carta libera.

Fac Simile Autocertificazione Generica

Presentare un’autocertificazione è molto semplice: basta compilare in tutte le sue parti i moduli messi a disposizione. Una volta compilato e firmato il modulo, la consegna può essere effettuata di persona o via mail, meglio se Pec.

Gli elementi fondamentali del documento sono
-Nome, cognome e dati personali del dichiarante
-Dichiarazione oggetto del documento
-Data e firma. La firma deve essere chiara e leggibile ma non necessita di autenticazione e non deve avvenire in presenza di un pubblico ufficiale. Tuttavia, se il documento viene consegnato a mano, potrebbe essere richiesto di apporre la firma al momento della consegna.

Il seguente modello autocertificazione generica può essere scaricato e modificato inserendo i dati indicati in precedenza.