Fac Simile DDT Tentata Vendita

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile DDT tentata vendita da compilare e stampare.

Si tratta di un modello che è possibile utilizzare come esempio per scrivere un DDT tentata vendita.

Caratteristiche DDT Tentata Vendita

Per iniziare, è importante che tu sappia che il DDT un documento obbligatorio. In pratica, ha sostituito la vecchia bolla di accompagnamento, che veniva utilizzata negli anni 90. Non a caso DDT è un acronimo che sta per Documento di trasporto.
Si tratta di un documento dalla valenza fiscale, dunque è molto importante capire a cosa serve e come redigerlo. Proseguendo con la lettura, potrai scoprire tutte le informazioni più importanti sul documento di trasporto per tentata vendita.

Per spiegarti in modo chiaro cosa rappresenta questo tipo di documento di trasporto, è importante cominciare dalla definizione di tentata vendita.
Si usa questo termine quando un soggetto venditore parte dall’azienda o dal magazzino portando la merce da vendere. In questo caso non esistono ancora compratori certi, ma solo potenziali compratori. Il venditore potrebbe avere appuntamento con uno di essi, oppure girare per clienti cercando di piazzare il proprio prodotto.
Da questo emerge quindi una conseguenza importante, la merce appartiene ancora al proprietario e dunque, se non viene venduta, è destinata a tornare in sede nell’arco della giornata.

A questo punto vediamo cosa risulta essere il DDT per tentata vendita. Anche in questo caso, meglio iniziare dalla definizione generica di DDT. Il documento di trasporto è un documento fiscale che deve obbligatoriamente accompagnare la merce.
Questo significa che, quando la merce viene spostata da un luogo ad un altro, deve sempre uscire con il suo DDT.
Inoltre, ogni documento di questo tipo deve contenere la causale relativa a quello spostamento o trasferimento.
Di conseguenza, il DDT per tentata vendita è un documento fiscale che viene aggiunto alla merce quando il venditore ha intenzione di piazzarla, ma non l’ha ancora venduta.
Occorre fare un’ulteriore precisazione, se il venditore sposta più merci per causali differenti, ogni merce deve possedere il proprio DDT specifico. Questo perché un prodotto potrebbe essere già stato venduto, mentre un altro ancora no.

Da quanto detto finora, si capisce che il documento di trasporto per tentata vendita va sempre compilato prima di recarsi da un luogo ad un altro. Dunque prima che la merce possa uscire fisicamente dai magazzini del venditore.
Infine, quando la merce giunge a destinazione, nel caso in cui venga acquistata, bisogna poi scegliere la modalità di fatturazione.
Nel momento in cui avviene la vendita totale o parziale dei beni trasportati, infatti, è possibile scegliere di emettere la fattura immediata al cliente finale o di emettere una nota di consegna o un documento che consenta la successiva fatturazione differita.

Modello DDT Tentata Vendita

Per redigere questo documento, puoi scaricare il dello di DDT per tentata vendita presente in questa pagina e compilarlo. Nello specifico dovrai indicare
-La data e l’ora di partenza.
-I dati identificativi del mittente.
-I dati relativi al dipendente, alla sua abitazione e alla targa del mezzo su cui sarà caricata la merce.
-La natura e la qualità dei beni trasportati.
-La causale del trasporto, che in questo caso è tentata vendita.

Il fac simile DDT tentata vendita presente in questa pagina può essere scaricato e modificato in modo semplice e veloce.