Modello Lettera di Recupero Crediti

In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di lettera di recupero crediti da compilare e stampare.

Forse non lo sai, ma oggi in Italia i cattivi pagatori sono spesso la principale causa del fallimento delle aziende. Nella situazione economica che stiamo sperimentando, dunque, è sempre necessario per un’impresa approfondire la conoscenza di un cliente, prima di fornirgli un prodotto o un servizio. Non a caso le visure camerali sono ottimi strumenti che puoi utilizzare per capire se un potenziale cliente è affidabile, o se ha già avuto in passato problemi con i pagamenti. Se ti capita di inciampare in un cattivo pagatore, puoi rivolgerti ovviamente ad un avvocato, ma prima dovrai comunque provare a sollecitare il pagamento della somma dovuta con una lettera di recupero crediti. Anche due, se la prima non ha ottenuto risultati. Oggi vedremo quindi in cosa consiste e come scrivere una lettera di recupero crediti.

La lettera di recupero crediti è uno strumento che puoi utilizzare per sollecitare, più o meno gentilmente, il pagamento di un credito che un tuo cliente ti deve, a fronte della presenza di una fattura scaduta che possa dimostrare l’accordo. Questa lettera rappresenta quindi un primo tentativo che puoi fare per convincere il debitore a corrisponderti quanto ti deve per l’acquisto di un servizio o di un prodotto. Sappi che sollecitare il tuo debitore ad ottemperare ai suoi obblighi è un tuo diritto, dunque la lettera di recupero crediti dovrebbe sempre rappresentare la prima forma di sollecito da utilizzare nel caso tu abbia avuto la sfortuna di incontrare un cliente che non salda i propri debiti.

Esistono due tipologie di lettere di recupero crediti, la prima rappresenta più che altro una forma di avviso, che potrai usare per ricordare ad un cliente sbadato che ha ancora un pagamento pendente da corrisponderti. La seconda lettera di recupero crediti, invece, ha un tono decisamente meno gentile e segue alla prima, corredata in calce da una specifica molto importante, in caso di ulteriore mancato pagamento o ritardo, ti avvarrai della facoltà e del diritto di ricorrere ad un avvocato per risolvere la questione, stavolta seguendo le vie legali. Se la prima lettera di recupero crediti è più morbida e non contiene minacce, la seconda lettera di sollecito pagamento è invece più diretta e ha l’obiettivo di mettere pressione al cattivo pagatore.

Le lettere di sollecito crediti non sono facoltative, ma necessarie per potere successivamente avviare un percorso di recupero crediti per vie legali. Prima di poterti rivolgere ad un avvocato per richiedere il pagamento del tuo credito, o il pignoramento di uno dei beni del cliente cattivo pagatore, dovrai infatti dargli la possibilità di ottemperare ai suoi obblighi come da fattura insoluta. La prima lettera, quindi, ha uno scopo meno diretto, la seconda, invece, ha una sua veste ufficiale. Questo perché, oltre alla minaccia di ricorrere alle vie legali, la seconda lettera di recupero crediti conterrà anche un riferimento come atto di costituzione in mora, per questo è chiamata lettera di messa in mora. Questo servirà per comunicare al debitore che la presente ha tutti i crismi di richiamo ufficiale.

Prima di terminare la nostra guida sulla lettera di recupero crediti, esistono altre informazioni che devi conoscere. Per iniziare, questa deve essere inviata sempre e comunque con forma di raccomandata, questo per avere la certezza che la lettera sia stata ricevuta dal debitore. Inoltre, dovrà contenere informazioni quali il numero della fattura, la cifra del debito, e i dati di chi la invia.

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