• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Documenti Utili

Modelli - Fac Simile e Documenti da Stampare

  • Casa
  • Lavoro
  • Imprese
  • Cittadini e PA
  • Fisco e banche
  • Consumatori
  • Tutela
  • Rapporti privati
  • Tipi di documento
  • Show Search
Hide Search

Fac Simile Lettera Restituzione del Doppio della Caparra Confirmatoria Word e PDF

Aggiornato il 17/09/2026

  1. Home
  2. Casa e immobili
  3. Compravendita immobiliare
  4. Fac Simile Lettera Restituzione del Doppio della Caparra Confirmatoria Word e PDF

In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF per richiedere il doppio della caparra confirmatoria quando risulta inadempiente la parte che l’ha ricevuta. Il fac simile è particolarmente utile nei contratti preliminari di compravendita, ma può essere adattato ad altri rapporti nei quali sia stata effettivamente pattuita e versata una caparra confirmatoria.

Prima dell’invio è essenziale verificare che la somma sia stata qualificata come caparra confirmatoria, che l’inadempimento della controparte giustifichi il recesso previsto dall’articolo 1385 del Codice civile e che non sia già stato scelto un rimedio incompatibile.

Fac Simile Lettera Restituzione del Doppio della Caparra Confirmatoria Word

La versione Word può essere modificata inserendo gli estremi del contratto, l’importo versato, i fatti che costituiscono l’inadempimento e la modalità richiesta per il pagamento. Il modello è sintetico: quando la comunicazione viene utilizzata anche per esercitare il recesso ai sensi dell’articolo 1385, è opportuno rendere espressa e inequivocabile tale dichiarazione.

Icona
Fac Simile Lettera Restituzione del Doppio della Caparra Confirmatoria Word
1 file(s)

Fac Simile Lettera Restituzione del Doppio della Caparra Confirmatoria PDF

Il PDF contiene una richiesta essenziale del doppio della somma versata, con riferimento al contratto, all’inadempimento della controparte e agli estremi bancari per il rimborso. Prima dell’utilizzo deve essere completato e adattato alla situazione concreta.

Icona
Fac Simile Lettera Restituzione del Doppio della Caparra Confirmatoria PDF
1 file(s)
Lettera Restituzione del Doppio della Caparra Confirmatoria
Lettera Restituzione del Doppio della Caparra Confirmatoria

Quando si può chiedere il doppio della caparra

L’articolo 1385 del Codice civile prevede che, se è inadempiente la parte che ha versato la caparra, l’altra possa recedere dal contratto trattenendola. Se invece è inadempiente la parte che ha ricevuto la caparra, chi l’ha versata può recedere dal contratto ed esigerne il doppio.

Il rimedio presuppone quindi una vera caparra confirmatoria. Un semplice acconto sul prezzo non produce automaticamente le stesse conseguenze. È pertanto importante controllare il contratto, la proposta accettata e la ricevuta del pagamento per verificare quale funzione sia stata attribuita alla somma.

La richiesta del doppio non deriva inoltre da qualsiasi ritardo o irregolarità. La giurisprudenza richiede, anche ai fini del recesso previsto dall’articolo 1385, un inadempimento non di scarsa importanza rispetto all’interesse dell’altra parte. In caso di contestazione, la valutazione dipende dagli obblighi previsti dal contratto e dalle circostanze concrete.

Caparra confirmatoria nel contratto preliminare

Uno degli utilizzi più frequenti riguarda il contratto preliminare di compravendita. Se il promissario acquirente ha versato una caparra e il promittente venditore risulta inadempiente, l’acquirente può, quando ne ricorrono i presupposti, scegliere di recedere e chiedere il doppio della caparra.

Non basta però constatare che il rogito non sia stato stipulato nel giorno inizialmente previsto. Occorre verificare perché la stipula non è avvenuta, a chi sia imputabile il mancato adempimento, quali obblighi erano ancora da eseguire e quale rilievo avesse il termine fissato nel preliminare.

Anche formule come “entro e non oltre” non rendono automaticamente qualsiasi termine essenziale in senso giuridico. L’essenzialità deve essere valutata tenendo conto del contratto e dell’interesse delle parti. Se entrambe intendono ancora concludere la compravendita, può essere più appropriato formalizzare un posticipo della data del rogito anziché esercitare il recesso.

La diffida ad adempiere non è sempre necessaria

Non è corretto considerare la diffida ad adempiere prevista dall’articolo 1454 del Codice civile come un passaggio obbligatorio prima di chiedere il doppio della caparra. Il recesso disciplinato dall’articolo 1385 costituisce un rimedio autonomo e può essere esercitato, quando ne ricorrono i presupposti, senza dover necessariamente intimare prima una diffida ad adempiere.

La diffida ad adempiere ha una funzione diversa: consente alla parte non inadempiente di assegnare per iscritto un termine per l’adempimento, normalmente non inferiore a quindici giorni salvo le eccezioni previste dalla norma, dichiarando che alla scadenza inutilmente trascorsa il contratto si intenderà risolto.

I due strumenti devono essere coordinati con attenzione. La Corte di Cassazione ha chiarito che, una volta prodotta la risoluzione del contratto mediante diffida ad adempiere, non si esercita successivamente il recesso come se il contratto fosse ancora in essere. Prima di inviare comunicazioni che producono effetti sul contratto è quindi importante avere chiaro quale rimedio si intende utilizzare.

Recesso con doppio della caparra o risoluzione con risarcimento

L’articolo 1385 prevede due percorsi alternativi. La parte non inadempiente può utilizzare il rimedio speciale della caparra, recedendo e chiedendo il doppio della somma versata, oppure può domandare l’esecuzione del contratto o la sua risoluzione secondo le regole ordinarie.

Se viene scelta l’esecuzione o la risoluzione, il risarcimento del danno segue le norme generali e il danno deve essere provato. Non è quindi corretto sommare automaticamente il doppio della caparra a un ulteriore risarcimento ordinario.

Il testo vigente dell’articolo 1385 del Codice civile distingue espressamente questi rimedi.

Cosa scrivere nella lettera

Una richiesta completa dovrebbe indicare:

  • nome e recapiti del mittente e del destinatario;
  • data e natura del contratto al quale si riferisce la caparra;
  • importo effettivamente versato a titolo di caparra confirmatoria;
  • estremi del pagamento e dell’eventuale ricevuta;
  • obblighi della controparte rimasti inadempiuti;
  • fatti e date che documentano l’inadempimento;
  • eventuale dichiarazione espressa di recesso ai sensi dell’articolo 1385, comma 2, se il recesso non è già stato validamente comunicato;
  • importo richiesto, pari al doppio della caparra;
  • termine concesso per il pagamento;
  • IBAN o altra modalità indicata per la restituzione;
  • elenco dei documenti allegati.

È preferibile evitare formule generiche come “la controparte non ha rispettato gli accordi”. La comunicazione deve spiegare quale obbligo non è stato adempiuto e perché tale circostanza viene posta a fondamento del recesso e della richiesta economica.

Quali documenti allegare

Normalmente è utile allegare copia del contratto o del preliminare, la prova del versamento della caparra ed eventuali comunicazioni che documentano l’inadempimento. Possono essere rilevanti anche convocazioni per il rogito, PEC, raccomandate, email e altri documenti direttamente collegati alla vicenda.

Nel caso di una compravendita immobiliare, se l’inadempimento deriva per esempio dalla mancata presentazione al rogito o dalla mancata eliminazione di un impedimento alla vendita, è opportuno conservare la documentazione che consente di ricostruire con precisione tali circostanze.

Come inviare la richiesta

Poiché la comunicazione può contenere una dichiarazione di recesso e una richiesta di pagamento, è opportuno utilizzare una modalità che permetta di provare sia il contenuto sia la ricezione, come PEC o raccomandata con avviso di ricevimento.

Una normale email può essere sufficiente per comunicazioni preliminari, ma offre normalmente minori garanzie probatorie sulla ricezione rispetto a strumenti specificamente destinati alle comunicazioni formali.

Caparra confirmatoria e deposito cauzionale nella locazione

La caparra confirmatoria non deve essere confusa con il deposito cauzionale normalmente previsto nei contratti di locazione. Il deposito cauzionale serve a garantire le obbligazioni del conduttore e la sua disciplina è diversa da quella dell’articolo 1385 del Codice civile.

L’articolo 11 della Legge n. 392/1978 stabilisce, per il deposito cauzionale disciplinato dalla norma, un limite massimo di tre mensilità del canone e prevede la produzione di interessi legali. Queste regole non trasformano il deposito in una caparra confirmatoria e non attribuiscono al conduttore il diritto al “doppio” previsto dall’articolo 1385.

Se il problema riguarda la restituzione della cauzione al termine della locazione, è quindi necessario utilizzare la disciplina e la documentazione relativa al deposito cauzionale, non il modello presente in questa pagina.

Interessi sulla somma richiesta

Non è opportuno aggiungere automaticamente al doppio della caparra interessi calcolati dalla data dell’originario versamento. L’eventuale decorrenza degli interessi sulla somma dovuta dipende dal momento in cui nasce ed è esigibile l’obbligazione restitutoria e dalle regole sulla mora applicabili al caso concreto.

Per questo motivo il modello può essere utilizzato per chiedere il doppio della caparra, mentre eventuali ulteriori somme dovrebbero essere quantificate soltanto quando ne risultano verificati i presupposti.

Articoli simili

  1. Modulo Ricevuta Caparra Confirmatoria Word e PDF
  2. Modulo Caparra Acquisto Auto Word e PDF
  3. Fac Simile Richiesta Restituzione del Deposito Cauzionale
  4. Fac Simile Lettera di Diffida per Mancata Consegna Auto Word e PDF

Filed Under: Compravendita immobiliare

Primary Sidebar

Cerca

Esplora per argomento

  • Casa e immobili
  • Lavoro
  • Imprese e professionisti
  • Cittadini e Pubblica Amministrazione
  • Fisco, banche e assicurazioni
  • Consumatori e servizi
  • Tutela e controversie
  • Rapporti tra privati
  • Quotidianità

Trova il modello giusto

Consulta i documenti in base alla loro funzione, come contratti, lettere, deleghe, dichiarazioni, verbali, reclami e ricevute.

Esplora tutti i tipi di documento

  • Tipi di documento
  • Quotidianità
  • Contatti
  • Privacy
  • Cookie Policy