• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Documenti Utili

Modelli - Fac Simile e Documenti da Stampare

  • Casa
  • Lavoro
  • Imprese
  • Cittadini e PA
  • Fisco e banche
  • Consumatori
  • Tutela
  • Rapporti privati
  • Tipi di documento
  • Show Search
Hide Search

Fac Simile Dichiarazione di Veridicità dei Dati Word e PDF

Aggiornato il 28/09/2026

  1. Home
  2. Cittadini e Pubblica Amministrazione
  3. Documenti personali e certificati
  4. Fac Simile Dichiarazione di Veridicità dei Dati Word e PDF

In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un PDF editabile della dichiarazione di veridicità dei dati. Il modello può essere utilizzato, quando richiesto, per dichiarare sotto la propria responsabilità la veridicità di informazioni riportate in un curriculum vitae o in un altro documento, facendo riferimento agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 nei casi in cui tali disposizioni siano applicabili.

Fac Simile Dichiarazione di Veridicità dei Dati Word

Il modello Word può essere modificato indicando con precisione il documento o le informazioni alle quali si riferisce la dichiarazione. È la versione più adatta quando occorre adattare il testo alle prescrizioni di un bando o eliminare formule non necessarie.

Icona
Fac Simile Dichiarazione di Veridicità dei Dati Word
1 file(s)

Modulo Dichiarazione di Veridicità dei Dati PDF Editabile

Il PDF editabile consente di inserire i dati del dichiarante e di specificare il documento del quale si dichiara la veridicità. Prima della firma è necessario verificare che tutte le informazioni richiamate siano corrette e che il destinatario ammetta questo tipo di dichiarazione.

Icona
Modulo Dichiarazione di Veridicità dei Dati PDF Editabile
1 file(s)
Dichiarazione di Veridicità dei Dati
Dichiarazione di Veridicità dei Dati

A Cosa Serve la Dichiarazione di Veridicità

L’espressione dichiarazione di veridicità non identifica una specifica dichiarazione autonoma prevista dal D.P.R. 445/2000. Nella pratica viene spesso utilizzata per una dichiarazione con la quale l’interessato conferma, sotto la propria responsabilità, che determinati dati contenuti in un curriculum, in un elenco di titoli o in un altro documento corrispondono al vero.

Il riferimento normativo dipende dal tipo di informazioni dichiarate. L’art. 46 del D.P.R. 445/2000 disciplina le dichiarazioni sostitutive di certificazione e comprende, tra l’altro, dati anagrafici, cittadinanza, titoli di studio, esami sostenuti, qualifiche professionali, titoli di specializzazione, abilitazione, formazione e iscrizione ad albi o ordini professionali. Per attestare specificamente un titolo scolastico o universitario può essere utilizzato anche il modulo di autocertificazione del titolo di studio.

L’art. 47 disciplina invece la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e consente, nei rapporti con le pubbliche amministrazioni e con i gestori di pubblici servizi e fatte salve le eccezioni previste dalla legge, di dichiarare stati, qualità personali e fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato e che non rientrino nell’elenco dell’art. 46. Il testo vigente del D.P.R. 445/2000 deve quindi essere considerato insieme alle regole della specifica procedura.

Dichiarazione di Veridicità del Curriculum Vitae

La dichiarazione è frequentemente richiesta quando un curriculum viene utilizzato nell’ambito di una procedura pubblica, per esempio per documentare titoli ed esperienze dichiarati dal candidato. Questo non significa, però, che ogni curriculum destinato a una Pubblica Amministrazione debba necessariamente contenere una formula separata di veridicità.

Nei concorsi e nelle selezioni occorre verificare il bando. In alcuni casi le dichiarazioni richieste sono già rese attraverso la domanda di partecipazione o la piattaforma informatica; in altri viene richiesto un curriculum firmato contenente una specifica formula ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000. Se il bando fornisce uno schema preciso, il fac simile disponibile in questa pagina non deve sostituirlo.

Una formula generica che dichiara vero l’intero contenuto del curriculum non consente inoltre di trasformare qualsiasi informazione in autocertificazione. Devono sempre essere rispettati i limiti degli artt. 46 e 47 e le eventuali disposizioni che richiedono documenti specifici. Se serve invece dichiarare uno stato o un fatto diverso da quelli trattati nel curriculum, può risultare più appropriato il modello di autocertificazione generica.

Quando la Dichiarazione non è Obbligatoria

Non esiste una disposizione generale che imponga di allegare una dichiarazione di veridicità separata a qualsiasi curriculum o candidatura. L’obbligo può derivare dal bando, dall’avviso di selezione, dalle istruzioni dell’amministrazione o dalla particolare procedura nella quale il documento viene utilizzato.

Anche nel settore privato un datore di lavoro può chiedere al candidato di attestare determinate informazioni, ma ciò non rende automaticamente obbligatoria una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000. Nei rapporti con soggetti privati occorre verificare se il destinatario accetta le dichiarazioni sostitutive e quale documentazione richiede.

Come Compilare il Fac Simile

Il modello deve riportare i dati necessari a identificare il dichiarante, come nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita e residenza. È poi importante indicare in modo preciso a quali informazioni si riferisce la dichiarazione, per esempio “curriculum vitae allegato alla domanda di partecipazione alla procedura…” oppure un altro documento chiaramente identificato.

Prima di firmare occorre controllare singolarmente le informazioni richiamate. Nel caso di un curriculum possono assumere particolare importanza le date di conseguimento dei titoli, gli enti che li hanno rilasciati, le qualifiche professionali, gli incarichi svolti, i periodi delle esperienze lavorative e ogni altro elemento utilizzato per ottenere l’ammissione o l’attribuzione di un punteggio.

Se il bando richiede che determinate informazioni siano dichiarate analiticamente, non è sufficiente sostituire l’elenco richiesto con una generica frase sulla veridicità del curriculum.

Firma e Documento di Identità

Quando la dichiarazione comprende una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 ed è presentata a una Pubblica Amministrazione o a un gestore di pubblico servizio, l’art. 38 del D.P.R. 445/2000 prevede che possa essere sottoscritta davanti al dipendente addetto oppure presentata già sottoscritta insieme a una copia non autenticata del documento di identità del dichiarante.

Per le presentazioni telematiche si applicano invece le modalità previste dalla normativa sul documento informatico e dalla specifica procedura. Un concorso può prevedere, per esempio, l’identificazione tramite piattaforma, una particolare modalità di sottoscrizione o il caricamento di determinati allegati. La firma digitale non deve quindi essere considerata obbligatoria in ogni caso, ma deve essere utilizzata quando prevista dalle istruzioni applicabili.

Chi Può Utilizzare le Dichiarazioni Sostitutive

I cittadini italiani e i cittadini degli Stati dell’Unione europea possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive secondo le regole del D.P.R. 445/2000. Per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia la disciplina è più limitata: le dichiarazioni sostitutive possono essere utilizzate, in via generale, per stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da soggetti pubblici italiani, ferme restando le disposizioni speciali in materia di immigrazione e gli eventuali casi previsti da convenzioni internazionali.

Non è quindi sufficiente essere regolarmente soggiornanti in un qualsiasi altro Stato dell’Unione europea per applicare automaticamente le stesse regole previste per un cittadino italiano o dell’Unione.

Dichiarazioni False e Controlli

Le amministrazioni possono effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Se dal controllo emerge una dichiarazione non veritiera, l’art. 75 del D.P.R. 445/2000 disciplina la decadenza dai benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione, oltre alle ulteriori conseguenze previste dalla norma.

L’art. 76 prevede inoltre conseguenze penali per le dichiarazioni mendaci, la formazione di atti falsi e il loro utilizzo nei casi disciplinati dal Testo unico. Per questo motivo una dichiarazione relativa al curriculum deve essere sottoscritta soltanto dopo avere controllato che titoli, qualifiche, date, esperienze e altri dati richiamati siano effettivamente corretti.

La Formula sul Consenso Privacy

La dichiarazione di veridicità deve essere distinta dal consenso al trattamento dei dati personali. Per i curriculum spontaneamente trasmessi al fine dell’instaurazione di un rapporto di lavoro, l’art. 111-bis del D.Lgs. 196/2003 stabilisce che, nei limiti delle finalità previste dall’art. 6, paragrafo 1, lettera b), del GDPR, il consenso al trattamento dei dati contenuti nel curriculum non è dovuto.

Di conseguenza, la tradizionale formula generica “autorizzo il trattamento dei miei dati personali” non è necessaria per rendere valido un curriculum spontaneamente inviato per una candidatura. Il Codice in materia di protezione dei dati personali pubblicato dal Garante disciplina espressamente questo caso. Eventuali trattamenti ulteriori o richieste specifiche del destinatario devono essere valutati separatamente.

Articoli simili

  1. Fac Simile Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio Word e PDF
  2. Dichiarazione Copia Conforme all’Originale Word e PDF
  3. Fac Simile Dichiarazione Art. 14 Dlgs 81/2008 Word e PDF
  4. Modulo Dichiarazione Sostitutiva di Impedimento a Firmare Word e PDF

Filed Under: Documenti personali e certificati

Primary Sidebar

Cerca

Esplora per argomento

  • Casa e immobili
  • Lavoro
  • Imprese e professionisti
  • Cittadini e Pubblica Amministrazione
  • Fisco, banche e assicurazioni
  • Consumatori e servizi
  • Tutela e controversie
  • Rapporti tra privati
  • Quotidianità

Trova il modello giusto

Consulta i documenti in base alla loro funzione, come contratti, lettere, deleghe, dichiarazioni, verbali, reclami e ricevute.

Esplora tutti i tipi di documento

  • Tipi di documento
  • Quotidianità
  • Contatti
  • Privacy
  • Cookie Policy