In questa pagina sono disponibili un fac simile di scrittura privata per risarcimento danni in formato Word e un modello PDF editabile. Il documento serve a formalizzare l’importo concordato, le modalità di pagamento e gli effetti dell’accordo sulle ulteriori pretese relative allo stesso evento.
Il testo scaricabile presuppone che la parte indicata come responsabile riconosca la propria responsabilità: se responsabilità, danni o importo sono ancora contestati, questa clausola deve essere modificata e l’accordo non dovrebbe essere firmato senza averne valutato le conseguenze.
Fac Simile Scrittura Privata per Risarcimento Danni Word
Il formato Word è indicato quando occorre modificare liberamente le premesse, descrivere più voci di danno, prevedere un pagamento rateale oppure delimitare con precisione le rinunce.
Fac Simile Scrittura Privata per Risarcimento Danni PDF
Il PDF è adatto quando la struttura proposta corrisponde all’accordo raggiunto e devono essere inseriti principalmente i dati delle parti, la descrizione dell’evento, l’importo e la scadenza del pagamento.

Quando utilizzare la scrittura privata
Il documento può essere utilizzato quando la persona che ha subito un danno e il soggetto chiamato a risarcirlo hanno raggiunto un’intesa e vogliono metterla per iscritto. Può riguardare, per esempio, danni a beni, immobili o attrezzature e controversie economiche tra privati o imprese.
L’accordo può avere natura di transazione quando le parti, mediante reciproche concessioni, pongono fine a una controversia o ne prevengono una possibile, secondo l’articolo 1965 del Codice civile. Non ogni pagamento di un risarcimento costituisce però una transazione: se non esistono contestazioni o concessioni reciproche, natura ed effetti del documento possono essere diversi.
Se l’importo deve ancora essere richiesto alla controparte, è più appropriato utilizzare una richiesta di risarcimento danni. Per una controversia che non riguarda soltanto uno specifico evento dannoso può essere più adatto il fac simile di accordo transattivo tra le parti.
Come compilare l’accordo
La scrittura privata deve rappresentare esattamente l’intesa raggiunta. Prima della firma è opportuno verificare e completare almeno i seguenti elementi:
- Parti: nome, cognome, codice fiscale e indirizzo. Per società o altri enti vanno indicati denominazione, sede, codice fiscale o partita IVA e dati del rappresentante autorizzato a firmare.
- Evento: data, luogo e descrizione precisa dell’accaduto, con eventuali riferimenti a contratti, pratiche assicurative, contestazioni o comunicazioni precedenti.
- Danni interessati: beni, spese e altre conseguenze comprese nell’accordo, richiamando preventivi, fatture, fotografie, perizie o ulteriori allegati.
- Responsabilità: precisare se viene riconosciuta oppure se il pagamento è concordato senza ammissione di responsabilità. Il modello contiene un riconoscimento espresso e deve essere modificato se questa formulazione non corrisponde alla volontà delle parti.
- Importo: riportare la somma concordata in modo inequivocabile e specificare se comprende spese, interessi, compensi professionali o altre voci.
- Pagamento: indicare scadenza, modalità, coordinate necessarie ed eventuali rate. In caso di rateizzazione devono essere definite tutte le scadenze e le conseguenze di un pagamento tardivo, parziale o omesso.
- Rinunce: individuare esattamente le pretese e l’evento ai quali si riferisce la dichiarazione di non avere altro a pretendere, evitando formule estese a rapporti estranei.
- Clausole ulteriori: verificare eventuali disposizioni su riservatezza, spese e foro competente. La scelta del foro non può prevalere su eventuali competenze inderogabili o sulle regole speciali applicabili al rapporto.
- Conclusione: inserire luogo, data e firma di tutte le parti o dei rispettivi rappresentanti.
Pagamento e rinuncia alle ulteriori pretese
Se la rinuncia deve diventare efficace soltanto dopo il pagamento integrale, questa condizione deve essere indicata espressamente. Non bisogna dichiarare di avere già ricevuto la somma quando il versamento non è stato ancora eseguito o accreditato.
In presenza di più rate è opportuno stabilire se la rinuncia operi solo dopo l’ultima rata e che cosa accada in caso di mancato pagamento. Dopo l’effettiva ricezione della somma può essere rilasciata anche una quietanza liberatoria, adattandola al pagamento totale o parziale realmente avvenuto.
Una rinuncia formulata in termini troppo ampi può coinvolgere danni non considerati o conseguenze manifestatesi successivamente. Questa cautela è particolarmente importante per lesioni personali, danni destinati a evolversi nel tempo o situazioni nelle quali la quantificazione non è ancora completa.
Come firmare, consegnare e conservare il documento
L’articolo 1967 del Codice civile prevede che la transazione debba essere provata per iscritto, ferme le forme richieste per determinati diritti o beni. È quindi consigliabile predisporre una copia firmata per ciascuna parte e numerare gli eventuali allegati richiamati nell’accordo.
Le copie possono essere scambiate a mano oppure trasmesse con un mezzo che consenta di documentare invio e ricezione, come la PEC. Ogni parte dovrebbe conservare il testo sottoscritto, gli allegati, la corrispondenza relativa all’accordo e le prove dei pagamenti.
La scrittura privata ordinaria non equivale automaticamente a una sentenza o a un altro titolo immediatamente esecutivo. Se una parte non rispetta l’accordo, per ottenere coattivamente il pagamento o un’altra prestazione può essere necessario ricorrere agli strumenti previsti dalla legge.