In questa pagina sono disponibili un modello di lettera per la chiusura del conto corrente in formato Word e un modello PDF editabile. Si tratta di fac simile generici, utili per comunicare alla banca la volontà di recedere dal contratto e indicare dove trasferire l’eventuale saldo residuo.
Il modello non è un modulo ufficiale della singola banca. Prima dell’invio è quindi opportuno verificare il contratto, il Foglio informativo o le istruzioni dell’istituto: alcune banche prevedono un proprio modulo o consentono di richiedere la chiusura tramite filiale, area riservata, PEC o altri canali specifici.
Modulo Chiusura Conto Corrente Word e PDF
Modulo Chiusura Conto Corrente Word
La versione Word può essere modificata inserendo i dati dell’intestatario, gli estremi del conto da chiudere, l’eventuale IBAN sul quale trasferire il saldo residuo e gli allegati richiesti dalla banca.
Modulo Chiusura Conto Corrente PDF Editabile
Il PDF editabile consente di compilare direttamente i campi del fac simile prima della stampa o dell’invio.

Come Compilare la Lettera di Chiusura del Conto Corrente
La richiesta deve identificare con precisione il rapporto da estinguere e manifestare in modo chiaro la volontà di recedere. Nel fac simile è opportuno indicare:
- nome e cognome dell’intestatario del conto;
- banca destinataria della richiesta;
- numero del conto o IBAN del rapporto da chiudere;
- richiesta espressa di chiusura del conto corrente;
- IBAN di un altro conto sul quale accreditare l’eventuale saldo residuo, quando si sceglie il bonifico;
- eventuali allegati richiesti dall’istituto;
- luogo, data e firma.
Se il conto è cointestato, è necessario verificare le regole previste dalla banca per il recesso o l’estinzione del rapporto. Nel caso della procedura di portabilità prevista per i consumatori, la richiesta deve essere firmata da tutti i cointestatari.
Come Inviare la Richiesta alla Banca
Non esiste un unico canale valido per tutti gli istituti. Le modalità operative devono essere verificate nel contratto, nel Foglio informativo, nel Documento di sintesi o nelle istruzioni pubblicate dalla propria banca. A seconda dell’istituto, la richiesta può essere presentata in filiale oppure trasmessa a distanza, per esempio mediante raccomandata, PEC o procedura online.
Quando la banca mette a disposizione un proprio modulo di estinzione, è preferibile utilizzare quello. Il fac simile disponibile in questa pagina è particolarmente utile quando l’istituto ammette una richiesta in forma libera.
Per le richieste a distanza la banca può richiedere una copia del documento di identità e specifiche modalità per la restituzione o l’annullamento degli strumenti collegati al conto. Non è invece possibile stabilire in generale che carte e libretti degli assegni debbano sempre essere tagliati e spediti: occorre seguire le istruzioni della banca e verificare se i singoli servizi sono compresi nella chiusura del conto o disciplinati da contratti separati. Per una carta con rapporto autonomo può essere utile il modulo di disdetta della carta di credito.
Cosa Controllare Prima di Chiudere il Conto
Prima di presentare la richiesta è opportuno verificare il saldo disponibile, gli addebiti diretti, i bonifici permanenti, gli assegni ancora in circolazione e gli altri servizi collegati. Secondo la Banca d’Italia, un conto con saldo disponibile negativo non può essere chiuso fino a quando la posizione non viene regolarizzata.
La presenza di operazioni o rapporti collegati può inoltre incidere sui tempi necessari per completare l’estinzione. Carte, depositi titoli, finanziamenti, polizze e altri servizi possono richiedere operazioni specifiche. Non è prevista una regola generale che imponga di lasciare sul conto una giacenza minima di 50 euro: occorre invece assicurarsi che vi siano fondi sufficienti per gli eventuali importi ancora dovuti in base al contratto e per le operazioni in corso.
Il cliente può recedere dal conto corrente senza penalità e senza specifiche spese di chiusura. Possono tuttavia restare da regolare somme maturate durante il rapporto, secondo le condizioni applicabili. Per verificare condizioni e adempimenti è possibile consultare la guida della Banca d’Italia sulla chiusura del conto corrente.
Chiusura del Conto e Portabilità
Se si sta passando a un’altra banca, per i consumatori è disponibile la procedura gratuita di portabilità. La richiesta si presenta alla banca presso la quale è aperto il nuovo conto e può comprendere il trasferimento del saldo e dei servizi di pagamento ricorrenti. È inoltre possibile chiedere, nella stessa procedura, la chiusura del vecchio conto.
Il termine di 12 giorni lavorativi riguarda la procedura di portabilità e non costituisce un termine generale applicabile a qualsiasi richiesta autonoma di chiusura del conto. Per l’estinzione richiesta direttamente alla vecchia banca, i tempi massimi devono essere verificati nel Foglio informativo e nelle condizioni dell’istituto. Le regole della portabilità sono illustrate nella pagina della Banca d’Italia sul trasferimento dei servizi di pagamento.
La portabilità non comporta automaticamente la chiusura del vecchio conto: il cliente deve richiederla espressamente. Inoltre, alcuni servizi collegati possono richiedere adempimenti separati. Se, oltre al trasferimento automatico, occorre comunicare direttamente a clienti, fornitori o altri soggetti un nuovo IBAN, può essere utilizzato il fac simile di comunicazione della variazione delle coordinate bancarie.
Dopo la Chiusura del Conto
Una volta completata l’estinzione, è opportuno controllare il rendiconto finale rilasciato dalla banca, nel quale sono riepilogate le operazioni e il saldo alla chiusura. Se successivamente fosse necessario ottenere estratti conto o altra documentazione relativa al rapporto, può essere utile il fac simile di richiesta di documenti bancari disponibile sul sito.