In questa pagina sono disponibili un modello Word e un fac simile PDF di atto notorio generico. Il documento è predisposto come schema di un vero atto di notorietà, cioè un atto formato davanti a un pubblico ufficiale con l’intervento di due testimoni.
La semplice compilazione e sottoscrizione del file non è sufficiente a formare un atto notorio: occorre seguire la procedura prevista dal notaio o dall’ufficio giudiziario competente. Se invece serve una dichiarazione da presentare alla Pubblica Amministrazione, nella maggior parte dei casi può essere sufficiente una dichiarazione sostitutiva prevista dal D.P.R. 445/2000.
Modulo Atto Notorio Generico Word
Il modello Word può essere utilizzato come traccia per predisporre i dati del richiedente, dei testimoni e dei fatti da attestare. Prima di compilarlo definitivamente è opportuno verificare le indicazioni dell’ufficio o del notaio che dovrà ricevere l’atto.
Modulo Atto Notorio Generico PDF
Il PDF disponibile è impostato come verbale da rendere in cancelleria: prevede i dati del richiedente, l’identificazione di due testimoni e lo spazio per la dichiarazione relativa ai fatti da attestare. Può essere utilizzato come riferimento, ma l’ufficio può predisporre direttamente l’atto o richiedere una propria modulistica.

Che Cos’è l’Atto Notorio
L’atto di notorietà, chiamato anche atto notorio o attestazione giurata, consiste nella dichiarazione resa davanti a un pubblico ufficiale da persone che attestano fatti di cui sono a conoscenza e che sono pubblicamente conosciuti. Può riguardare fatti ai quali la legge attribuisce effetti giuridici, purché l’attestazione non sia in contrasto con la legge.
Per l’atto notorio in senso proprio, il Ministero della Giustizia indica come competenti il cancelliere e il notaio. I cancellieri possono ricevere l’atto senza una particolare competenza territoriale, presso gli uffici giudiziari che svolgono il servizio. Non deve quindi essere confusa la formazione dell’atto notorio con la semplice autenticazione di una firma su una dichiarazione sostitutiva, per la quale il D.P.R. 445/2000 prevede regole e soggetti differenti.
Di regola il richiedente si presenta con due testimoni maggiorenni, capaci e privi di interesse nell’atto. Gli uffici giudiziari possono prevedere ulteriori indicazioni operative, per esempio in relazione a rapporti di parentela, documenti da presentare o modalità di prenotazione. Per questo è opportuno verificare preventivamente le istruzioni dell’ufficio scelto.
Atto Notorio, Autocertificazione e Dichiarazione Sostitutiva
L’atto notorio non deve essere confuso con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. L’art. 47 del D.P.R. 445/2000 consente, nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e con i gestori di pubblici servizi, di sostituire l’atto di notorietà relativo a stati, qualità personali o fatti di diretta conoscenza dell’interessato con una dichiarazione sottoscritta dallo stesso.
La dichiarazione sostitutiva destinata a una Pubblica Amministrazione o a un gestore di pubblico servizio può essere sottoscritta davanti al dipendente addetto oppure presentata con copia del documento di identità secondo le modalità previste dall’art. 38 del D.P.R. 445/2000. Non richiede quindi due testimoni e non coincide con il modello disponibile in questa pagina.
Per utilizzare questa procedura è disponibile il fac simile di dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Anche l’autocertificazione è diversa dall’atto notorio. L’art. 46 del D.P.R. 445/2000 permette di autocertificare una serie di stati e qualità personali, tra cui residenza, cittadinanza, stato civile, stato di famiglia, titolo di studio e altre informazioni indicate dalla norma. Per esempio, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione la residenza viene normalmente dichiarata tramite autocertificazione e non richiede un vero atto notorio. In questi casi può essere utilizzato il modulo di autocertificazione generica.
Come Compilare il Modello
Il fac simile permette di preparare le informazioni che saranno necessarie per la formazione dell’atto. In particolare, occorre normalmente disporre di:
- dati anagrafici e documento di identità del richiedente;
- dati anagrafici e documenti di identità dei due testimoni;
- descrizione precisa dei fatti che devono essere attestati;
- eventuale documentazione richiesta dall’ufficio in relazione allo specifico scopo dell’atto.
I fatti da dichiarare devono essere descritti in maniera precisa e coerente. Il modello non deve essere utilizzato per trasformare in atto notorio una vera testimonianza destinata a essere acquisita in un procedimento giudiziario.
È inoltre preferibile non compilare in anticipo le parti riservate al pubblico ufficiale e non sottoscrivere il documento prima dell’appuntamento quando l’ufficio richiede che firma e dichiarazioni siano rese in sua presenza. Le modalità possono variare in base all’ufficio e allo scopo per il quale l’atto viene richiesto.
Dove Fare l’Atto Notorio
L’atto di notorietà può essere ricevuto da un notaio oppure da un cancelliere presso un ufficio giudiziario che svolge questo servizio, compresi gli uffici del Giudice di Pace quando competenti all’attività. Presso molti uffici è necessaria la prenotazione.
Prima di presentarsi è consigliabile controllare sul sito dell’ufficio giudiziario interessato quali documenti devono essere trasmessi o portati all’appuntamento. Per determinate pratiche, come successioni, matrimonio o cittadinanza, possono essere richiesti documenti aggiuntivi rispetto ai soli documenti di identità.
Costi e Marche da Bollo
Non è opportuno indicare un unico costo valido per qualsiasi atto notorio. Marche da bollo, diritti per le copie e modalità di pagamento dipendono dal tipo di atto, dal numero di copie richieste e dalle disposizioni dell’ufficio, mentre in caso di ricorso al notaio si aggiunge il relativo compenso professionale.
Prima di acquistare marche da bollo è quindi consigliabile verificare i costi aggiornati direttamente presso il Tribunale, il Giudice di Pace o il notaio scelto. Anche tempi e modalità di prenotazione possono variare sensibilmente da un ufficio all’altro.
Quando il Fac Simile Non è Sufficiente
Il modello generico serve soprattutto come traccia e non sostituisce le verifiche richieste per la specifica pratica. Un atto notorio destinato a una successione, a una pratica relativa allo stato civile o a un procedimento richiesto da un’autorità straniera può dover contenere dichiarazioni specifiche e può richiedere documenti aggiuntivi.
Prima di utilizzare il fac simile è quindi utile chiedere al soggetto che richiede l’atto se sia necessario un vero atto di notorietà, una dichiarazione sostitutiva oppure una semplice autocertificazione. Questa verifica evita di sostenere costi e svolgere una procedura più complessa quando la legge consente di utilizzare una dichiarazione più semplice.