In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF per comunicare all’agenzia immobiliare la volontà di non rinnovare alla scadenza l’incarico relativo alla vendita di un immobile. Il fac simile è adatto soprattutto quando il contratto prevede un termine finale e un eventuale rinnovo automatico da evitare mediante disdetta.
Prima di utilizzarlo è necessario controllare il contratto sottoscritto, in particolare data di scadenza, termine di preavviso e modalità previste per l’invio. Il modello disponibile produce effetto alla scadenza indicata e non deve essere utilizzato senza adattamenti per un recesso anticipato con effetto immediato.
Fac Simile Disdetta Incarico Agenzia Immobiliare Word
La versione Word può essere modificata inserendo i dati del proprietario, quelli dell’agenzia, l’immobile interessato, la data in cui è stato conferito l’incarico e la relativa scadenza.
Modulo Disdetta Agenzia Immobiliare PDF
La versione PDF contiene lo stesso tipo di comunicazione e può essere utilizzata come riferimento per predisporre la disdetta alla scadenza.

Quando Utilizzare il Modulo
Nel linguaggio comune il rapporto con l’agenzia viene spesso definito “mandato”, ma occorre verificare la natura concreta dell’accordo sottoscritto. L’attività tipica dell’agente immobiliare è la mediazione, nella quale il professionista mette in relazione le parti per la conclusione dell’affare senza essere legato a esse da rapporti di rappresentanza. Un vero mandato a vendere può invece attribuire poteri differenti. Per approfondire la distinzione è disponibile anche il modello di mandato a vendere un immobile.
Il fac simile presente in questa pagina è indicato quando si vuole fare cessare l’incarico alla sua scadenza naturale ed evitare un eventuale rinnovo tacito. Il testo del documento utilizza il termine “revoca”, ma precisa che il cliente si considera libero alla scadenza dell’incarico: la funzione concreta del modello è quindi quella di comunicare il mancato rinnovo, non di interrompere immediatamente il rapporto.
Se il contratto non prevede alcun rinnovo automatico e stabilisce che l’incarico cessa automaticamente alla data indicata, la disdetta potrebbe non essere necessaria. Può comunque essere utile una comunicazione scritta per documentare che non si intende proseguire il rapporto.
Cosa Controllare Prima della Disdetta
Non esiste un termine generale di 30 giorni valido per tutti gli incarichi immobiliari. Il preavviso deve essere verificato nel contratto sottoscritto. Prima di inviare il modulo è quindi opportuno controllare:
- la data esatta di scadenza dell’incarico;
- l’esistenza di una clausola di rinnovo automatico;
- il termine entro il quale deve essere comunicato il mancato rinnovo;
- la modalità di trasmissione prevista dal contratto;
- l’eventuale clausola di esclusiva;
- eventuali penali, rimborsi spese o altre conseguenze previste in caso di cessazione anticipata.
L’assenza di una clausola di esclusiva non significa, da sola, che il cliente possa sciogliere in qualsiasi momento un incarico ancora efficace. L’esclusiva riguarda principalmente la possibilità di rivolgersi ad altri intermediari o di procedere direttamente secondo quanto stabilito nel contratto, mentre la cessazione anticipata deve essere valutata sulla base delle specifiche clausole sottoscritte.
Anche l’indicazione secondo cui l’agente immobiliare deve essere “iscritto al ruolo” non è più attuale. Il precedente Ruolo degli agenti di affari in mediazione è stato soppresso. L’abilitazione all’attività può essere verificata attraverso il Registro delle Imprese e il REA presso la Camera di commercio. Informazioni aggiornate sul sistema di iscrizione e sui moduli utilizzati dagli agenti sono disponibili nella pagina della Camera di commercio dedicata agli agenti di affari in mediazione.
Disdetta alla Scadenza e Recesso Anticipato
La disdetta impedisce normalmente il rinnovo dell’incarico e lascia che il rapporto termini alla data già prevista. Il recesso anticipato ha invece lo scopo di fare cessare il rapporto prima di quella data. Le condizioni per recedere anticipatamente, così come eventuali somme dovute, dipendono dal contratto e dalle norme applicabili al caso concreto. Non è quindi corretto presumere che l’insoddisfazione per il servizio o il mancato reperimento di un acquirente consentano automaticamente di sciogliere l’incarico senza conseguenze economiche.
Una disciplina particolare riguarda il cliente che agisce come consumatore e ha concluso il contratto a distanza oppure fuori dai locali commerciali dell’agenzia. L’articolo 52 del Codice del consumo prevede, salvo le eccezioni previste dalla legge, un diritto di recesso di 14 giorni. Il termine è elevato a 30 giorni quando il contratto viene concluso durante una visita non richiesta del professionista presso l’abitazione del consumatore o durante determinate escursioni promozionali. Per i servizi già iniziati su espressa richiesta del consumatore e per quelli interamente eseguiti si applicano ulteriori regole. Le condizioni aggiornate sono riepilogate nelle informazioni ufficiali sul diritto di recesso del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il fac simile scaricabile in questa pagina non è predisposto specificamente per esercitare questo diritto di ripensamento e non è adatto, senza modifiche, a comunicare un recesso anticipato.
Come Compilare e Inviare la Disdetta
Nel modulo devono essere indicati con precisione il mittente, l’agenzia destinataria, l’immobile interessato, la data dell’incarico e la data di scadenza. È importante che quest’ultima coincida con quella riportata nel contratto e che la comunicazione pervenga entro l’eventuale termine di preavviso previsto.
Per l’invio deve essere seguita prima di tutto la modalità stabilita nel contratto. Quando non è prevista una procedura specifica, è prudente utilizzare un mezzo che consenta di provare sia l’invio sia la ricezione, come una raccomandata con avviso di ricevimento oppure una PEC. In caso di consegna a mano è consigliabile conservare una copia della comunicazione con data e firma per ricevuta dell’agenzia. La copia del documento di identità non costituisce un allegato necessario in ogni caso e va aggiunta quando è richiesta dal contratto, dall’agenzia o risulta utile per identificare con certezza il mittente.
Provvigione Dopo la Scadenza dell’Incarico
La cessazione dell’incarico non elimina automaticamente eventuali diritti già maturati dall’agenzia. In base all’articolo 1755 del Codice Civile, il mediatore ha diritto alla provvigione quando l’affare viene concluso per effetto del suo intervento. Questo può assumere rilievo anche se la compravendita viene perfezionata dopo la scadenza dell’incarico con un soggetto che era stato messo in contatto con il venditore grazie all’attività dell’agente.
La frase contenuta nel fac simile secondo cui alla scadenza il cliente si riterrà libero dagli obblighi verso l’agenzia deve quindi essere letta con questa precisazione: la cessazione dell’incarico impedisce la prosecuzione del rapporto, ma non cancella obblighi eventualmente già maturati o che la legge ricollega all’attività precedentemente svolta dal mediatore. In caso di richiesta economica ritenuta non dovuta può essere utile il modello di contestazione della provvigione dell’agenzia immobiliare disponibile sul sito.