In questa pagina è disponibile un fac simile Word e PDF da scaricare e adattare per segnalare la velocità eccessiva in un tratto stradale e chiedere all’ente proprietario una valutazione tecnica sull’installazione di dossi artificiali o di altre misure di moderazione del traffico.
Prima di utilizzarlo è necessario verificare se l’ente competente mette a disposizione un proprio modello o un servizio online. La richiesta non attribuisce un diritto all’installazione, che dipende dai limiti normativi e dalla valutazione dell’ente proprietario della strada.
Fac Simile Richiesta Installazione Dossi Artificiali Word
Il file Word è il formato disponibile per il download in questa sezione. Può essere modificato inserendo i dati del richiedente, il tratto stradale interessato e una descrizione concreta del pericolo. È opportuno formulare la domanda come richiesta di verifica e valutazione tecnica, senza presentare la posa dei dossi come un intervento automatico o immediato.
Fac Simile Richiesta Installazione Dossi Artificiali PDF
Di seguito è disponibile il modulo richiesta installazione dossi artificiali PDF editabile.

Quando utilizzare il modulo
Il fac simile può essere utilizzato da un cittadino, un comitato o un’associazione per segnalare situazioni ricorrenti di possibile pericolo dovute alla velocità dei veicoli. Può essere utile, per esempio, in prossimità di scuole, parchi, attraversamenti pedonali, accessi ad abitazioni o tratti con visibilità ridotta.
Nel documento è preferibile chiedere la valutazione di dossi artificiali o di altre misure idonee a ridurre la velocità. Questo consente all’ente di considerare anche soluzioni diverse, come modifiche alla segnaletica, controlli, interventi sugli attraversamenti o altre misure compatibili con le caratteristiche della strada.
Il modello non è adatto per richiedere dissuasori destinati a impedire la sosta o il passaggio dei veicoli, che appartengono a una categoria diversa. In caso di pericolo attuale che richieda un intervento immediato devono essere utilizzati i canali di pronto intervento indicati dall’autorità locale.
A chi indirizzare la richiesta
La richiesta deve essere inviata all’ente proprietario o al concessionario della strada. L’articolo 14 del Codice della strada attribuisce agli enti proprietari compiti di gestione, controllo tecnico e sicurezza della rete stradale.
Per una strada comunale la comunicazione può essere presentata al protocollo del Comune, indicando l’ufficio competente per mobilità, traffico, lavori pubblici o polizia locale secondo l’organizzazione dell’amministrazione. Per una strada provinciale, metropolitana, regionale o statale occorre invece individuare il relativo ente proprietario o concessionario. In caso di dubbio, l’URP o l’ufficio protocollo del Comune può indicare il destinatario corretto.
La segnalazione può essere presentata anche da una sola persona. Una raccolta di sottoscrizioni è facoltativa e non garantisce l’accoglimento della richiesta. Se si intende avviare una petizione formale, bisogna controllare lo statuto e il regolamento dell’ente prima di utilizzare un modulo per raccolta firme.
Limiti previsti per i dossi artificiali
I rallentatori di velocità sono disciplinati dall’articolo 179 del D.P.R. 495/1992, regolamento di esecuzione del Codice della strada. La norma prevede che i dossi artificiali possano essere adottati sulle strade dove vige un limite di velocità pari o inferiore a 50 km/h e ne circoscrive l’impiego alle strade residenziali e agli altri luoghi assimilati indicati dalla disposizione.
I dossi devono essere presegnalati e non possono essere impiegati sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente utilizzati per il soccorso o il pronto intervento. I dispositivi prefabbricati devono inoltre rispettare i requisiti e l’approvazione previsti dalla normativa. La posa richiede un’ordinanza dell’ente proprietario, che stabilisce tipo e ubicazione.
Di conseguenza, anche in presenza di velocità elevate, il punto indicato dal richiedente potrebbe non essere idoneo all’installazione. L’ente può svolgere verifiche, respingere la soluzione proposta oppure individuare una diversa misura di sicurezza.
Come compilare la richiesta
Per consentire una valutazione concreta è opportuno inserire:
- Dati del richiedente: nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed email. Per un comitato o un’associazione vanno indicati anche la denominazione e il referente.
- Destinatario: ente proprietario della strada e, se conosciuto, ufficio competente.
- Oggetto: per esempio “Richiesta di verifica della sicurezza e valutazione di rallentatori di velocità in via …”.
- Localizzazione precisa: Comune, nome della strada, tratto compreso tra due civici o intersezioni, direzione di marcia e punti nei quali si propone l’intervento.
- Descrizione del problema: giorni e fasce orarie in cui il fenomeno si presenta, presenza di pedoni o ciclisti, scuole, fermate, attraversamenti, curve, accessi o assenza di marciapiedi. Le velocità numeriche non misurate non devono essere presentate come dati accertati.
- Richiesta: sopralluogo, eventuali rilevazioni del traffico o della velocità e valutazione dell’installazione di dossi conformi oppure di altre misure tecnicamente idonee.
- Riscontro: recapito al quale ricevere la risposta, luogo, data e firma.
Allegati utili
Alla richiesta possono essere uniti fotografie del tratto stradale, una planimetria o indicazione cartografica del punto, precedenti segnalazioni e riferimenti a incidenti ufficialmente rilevati, se conosciuti. Le immagini devono essere pertinenti e non contenere dati personali, volti o targhe non necessari.
Se la segnalazione è collettiva si può allegare l’elenco dei sottoscrittori, dopo avere verificato quali dati siano realmente necessari e le eventuali regole locali sulla protezione dei dati personali.
Come presentare il documento
Le modalità cambiano in base all’ente. La richiesta può essere presentata attraverso un servizio online, allo sportello del protocollo, mediante PEC all’indirizzo istituzionale oppure con gli altri canali espressamente accettati dall’amministrazione. Quando esiste un modulo ufficiale o una procedura telematica dedicata, devono essere seguite le relative istruzioni.
È consigliabile conservare una copia della domanda e la ricevuta o il numero di protocollo. La presentazione non comporta necessariamente un sopralluogo immediato né l’installazione dei dossi: tempi, accertamenti ed esito dipendono dalla procedura dell’ente e dalla valutazione tecnica del tratto stradale.
Se il problema riguarda anche illuminazione, marciapiedi, segnaletica o manutenzione, può essere più adatta una lettera al Comune per richiesta di intervento che descriva congiuntamente tutte le criticità.