Fac Simile Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio è un documento per mezzo del quale si possono dichiarare stati, fatti o qualità personali che sono noti a più persone, aventi quindi un certo carattere di pubblicità. Si tratta di un documento che può essere utilizzato in tutti quei casi nei quali non si possiede l’originale di un documento oppure nei quali non si può effettuare un’autocertificazione.

La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è solitamente richiesta dalle pubbliche amministrazioni, dai gestori di servizi pubblici e anche da enti privati sia nella forma di scrittura privata che di scrittura privata autenticata, a seconda degli usi per la quale viene richiesta.

Abbiamo detto infatti che questa dichiarazione viene utilizzata per una variegati scopi, tra questi l’attestazione di conformità all’originale di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, il dichiarare uno stato, per esempio lo stato di proprietà di un immobile, il dichiarare un fatto, quale per esempio l’avere condonato un abuso edilizio, e infine il dichiarare qualità personale come il non essere soggetti a imposte sui redditi o l’essere titolare d’impresa.

Non tutti i documenti e stati possono essere dichiarati con tale documentazione, per esempio i certificati di origine, i certificati di conformità CE, i brevetti, i marchi, i certificati veterinari in genere non possono essere sostituiti con la dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Ancora, i fatti futuri, le rinunce le accettazioni di incarichi, le intenzioni e in genere tutto quanto ha a oggetto rapporti tra privati non possono essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, per ottenere il medesimo risultato, in questi casi, si deve avvalersi di una dichiarazione notarile.

La firma che viene apposta nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, qualora la stessa sia rivolta a un gestore di servizi pubblici o a una pubblica amministrazione in genere, non va autenticata dal notaio, basta firmare davanti al dipendente pubblico o di servizio pubblico addetto a ricevere la dichiarazione, allegando una copia del documento di identità.

Nel caso in cui la dichiarazione serva per ricevere dei benefici economici, la stessa sarà soggetta al pagamento di un’imposta di bollo, al momento fissata in 16€, e la firma della stessa dovrà essere autenticata da un notaio, dal segretario comunale, dal cancelliere, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o da altro dipendente incaricato dal Sindaco.

In modo analogo a quanto avviene per le autocertificazioni, anche per la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, il cittadino assume la responsabilità penale di quanto dichiara e risponde in caso di dichiarazione mendace o falsa, oltre a decadere dai benefici ottenuti sulla base della stessa.

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