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Modello di Delega Bancaria Word e PDF

Aggiornato il 23/09/2026

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In questa pagina mettiamo a disposizione un modello di delega bancaria in formato Word e PDF da scaricare, compilare e stampare. Il documento consente di indicare i dati del titolare del conto, quelli della persona delegata, il rapporto bancario interessato, le operazioni autorizzate e la durata della delega.

Per attribuire a una persona un’operatività continuativa sul conto corrente è opportuno verificare preventivamente la procedura prevista dal proprio istituto, che può richiedere l’identificazione del delegato, il deposito della firma o l’utilizzo della propria modulistica.

Modello Delega Bancaria Word

La versione Word è indicata quando è necessario personalizzare il documento, modificando le operazioni consentite, la durata della delega o gli altri dati in funzione delle proprie esigenze e delle indicazioni ricevute dalla banca.

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Modello delega bancaria Word
1 file(s)

Delega Bancaria PDF

La versione PDF può essere utilizzata come modello da stampare e compilare. Il fac simile contiene già un elenco di specifiche operazioni bancarie: prima di firmarlo è quindi necessario controllare che corrispondano effettivamente ai poteri che si intendono attribuire. Se occorre modificare l’elenco è preferibile utilizzare il file Word oppure il modulo predisposto dalla propria banca.

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Modello delega bancaria PDF
1 file(s)

Anteprima del documento Delega Bancaria

A cosa serve la delega bancaria

La delega permette al titolare di autorizzare un’altra persona a operare sul proprio conto senza renderla cointestataria. Il delegato agisce quindi per conto dell’intestatario e non diventa proprietario delle somme presenti sul conto.

I poteri possono essere più o meno estesi e possono anche essere limitati a determinate operazioni. Come chiarisce la Banca d’Italia nella propria guida sulla delega sul conto corrente, alcuni istituti utilizzano il termine procura quando vengono attribuiti poteri particolarmente ampi. Non è quindi corretto considerare automaticamente ogni delega bancaria equivalente a una procura generale.

La delega può risultare utile, per esempio, quando il titolare non può recarsi personalmente in banca oppure desidera consentire a un familiare, collaboratore o altra persona di fiducia di svolgere determinate operazioni per suo conto.

Quali operazioni può effettuare il delegato

Le operazioni concretamente consentite dipendono dai poteri conferiti e dalle condizioni applicate dalla banca. Non è quindi possibile presumere che qualsiasi delegato possa automaticamente effettuare bonifici, firmare assegni, disporre investimenti o utilizzare tutti i servizi collegati al conto.

Il fac simile disponibile in questa pagina prevede, in particolare, la possibilità di autorizzare operazioni quali il ritiro di contanti nelle modalità indicate nel documento, la richiesta di informazioni su saldo e movimentazione, il ritiro di documenti, assegni circolari o libretti di assegni e l’esecuzione di versamenti. Se si desidera autorizzare operazioni differenti, il testo deve essere adattato e deve comunque essere verificata la loro ammissibilità con la banca.

Il delegato non acquisisce la titolarità del rapporto e non può, in forza della sola delega a operare, estinguere il conto corrente. Se l’esigenza è invece quella di terminare il rapporto bancario, la richiesta deve provenire dal soggetto legittimato secondo le condizioni del conto; a questo scopo è disponibile anche il modello di richiesta di chiusura del conto corrente.

Come compilare il modello di delega bancaria

Prima della firma è importante compilare il documento in modo completo e identificare senza ambiguità sia il delegante sia il delegato. In particolare, è opportuno verificare la presenza dei seguenti dati:

  • nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale del titolare del conto;
  • estremi del documento di identità del delegante;
  • nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale ed estremi del documento del delegato;
  • numero del conto corrente e banca o filiale presso la quale è acceso il rapporto;
  • operazioni che il delegato è autorizzato a effettuare;
  • eventuali limiti di importo o altre restrizioni richieste dal titolare o dalla banca;
  • durata della delega oppure data finale di validità;
  • luogo, data e firma del delegante.

Se si utilizza il modello Word è possibile eliminare le operazioni non pertinenti e inserire quelle concordate con l’istituto. È preferibile evitare formule eccessivamente generiche quando il titolare intende attribuire soltanto poteri limitati.

Come presentare la delega alla banca

La semplice compilazione del fac simile non garantisce che il delegato sia immediatamente abilitato a operare sul conto. Per le deleghe continuative le banche possono prevedere procedure proprie per identificare il soggetto autorizzato e registrarne i poteri. In alcuni casi può essere necessario che il delegato depositi la propria firma presso l’istituto.

Prima di consegnare il documento è quindi consigliabile chiedere alla propria banca se accetta una delega predisposta autonomamente oppure se richiede il proprio modulo. È inoltre opportuno verificare quali documenti di identità e codici fiscali devono essere presentati e se sia richiesta la presenza del titolare, del delegato o di entrambi.

Nel caso di conto cointestato occorre verificare anche le regole di firma previste dal contratto e le modalità stabilite dalla banca per nominare una persona autorizzata. Non bisogna presumere che le condizioni siano identiche per tutti i conti cointestati.

Se invece serve soltanto un’autorizzazione per uno specifico adempimento e non una vera abilitazione continuativa a operare sul conto, può essere utile valutare il modello di delega generica, verificando comunque che la banca accetti tale soluzione per l’operazione richiesta.

Revoca della delega bancaria

Il titolare può revocare la delega comunicando la propria decisione alla banca. Per evitare che rimangano dubbi sull’effettiva cessazione dei poteri del delegato, è opportuno seguire le modalità indicate dall’istituto e conservare una prova della comunicazione effettuata.

La nomina di un’altra persona non deve essere considerata automaticamente come revoca delle autorizzazioni già concesse. Quando si vuole sostituire un delegato è quindi opportuno chiedere espressamente alla banca la revoca della precedente abilitazione e verificare che sia stata registrata.

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