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Modello Tesserino di Riconoscimento Word e PDF

Aggiornato il 17/09/2026

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  4. Modello Tesserino di Riconoscimento Word e PDF

In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF di tesserino di riconoscimento per lavoratori impiegati in attività svolte in regime di appalto o subappalto. I file comprendono schemi distinti per lavoratore dipendente, dipendente di impresa subappaltatrice e lavoratore autonomo.

Prima dell’utilizzo è importante scegliere la versione corretta e riportare soltanto i dati previsti dalla normativa e quelli eventualmente necessari nel contesto concreto. Per gli addetti nei cantieri devono inoltre essere considerate le informazioni aggiuntive previste dalla Legge n. 136/2010.

Modello Tesserino di Riconoscimento Word

La versione Word consente di inserire fotografia e dati identificativi e di adattare il tesserino al lavoratore dipendente, al personale in subappalto oppure al lavoratore autonomo.

Icona
Modello tesserino di riconoscimento Word
1 file(s)

Modello Tesserino di Riconoscimento PDF Editabile

Il PDF contiene tre schemi: uno per il lavoratore dipendente, uno per il dipendente di impresa in subappalto e uno per il lavoratore autonomo. Prima della compilazione è necessario individuare quello corrispondente alla posizione del soggetto.

Icona
Modello Tesserino di Riconoscimento PDF
1 file(s)
Modello Tesserino di Riconoscimento Word e PDF
Modello Tesserino di Riconoscimento Word e PDF

Quando è obbligatorio il tesserino di riconoscimento

L’obbligo non riguarda soltanto i cantieri edili. L’articolo 18, comma 1, lettera u), del D.Lgs. n. 81/2008 prevede che, nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e subappalto, il datore di lavoro e il dirigente muniscano i lavoratori di una tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro.

L’articolo 26, comma 8, conferma lo stesso obbligo per il personale occupato dall’impresa appaltatrice o subappaltatrice. Il requisito dipende quindi dallo svolgimento dell’attività in regime di appalto o subappalto e non dalla sola circostanza che il lavoro avvenga materialmente in un cantiere edile.

Per documentare la consegna al dipendente può essere utilizzato anche il verbale di consegna del tesserino di riconoscimento.

Il lavoratore deve esporre la tessera

L’articolo 20, comma 3, del D.Lgs. n. 81/2008 stabilisce che i lavoratori delle aziende che operano in regime di appalto o subappalto devono esporre la tessera di riconoscimento.

Non è quindi sufficiente che il tesserino sia stato predisposto dall’impresa o conservato tra gli effetti personali. Durante lo svolgimento dell’attività per la quale è previsto deve essere esposto in modo da consentire l’identificazione del lavoratore.

Quali dati inserire per il lavoratore dipendente

La tessera prevista dal D.Lgs. n. 81/2008 deve contenere almeno la fotografia, le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro. Le indicazioni ministeriali hanno precisato che, ai fini dell’identificazione, tra le generalità devono risultare in modo leggibile almeno:

  • nome e cognome del lavoratore;
  • data di nascita;
  • fotografia;
  • nome o denominazione del datore di lavoro.

Non è necessario interpretare l’espressione “indicazione del datore di lavoro” come obbligo di riportare sempre nome e cognome di una persona fisica. Quando il datore è una società o un’impresa, l’identificazione può avvenire mediante la relativa denominazione.

Il modello scaricabile contiene anche il campo Partita IVA. Si tratta di un dato utile per identificare l’impresa, ma non rientra tra gli elementi espressamente elencati dall’articolo 18, comma 1, lettera u).

Dati aggiuntivi per gli addetti nei cantieri

L’articolo 5 della Legge 13 agosto 2010, n. 136, dedicato all’identificazione degli addetti nei cantieri, integra il contenuto della tessera prevista dall’articolo 18 del D.Lgs. n. 81/2008.

Per il lavoratore dipendente deve essere indicata anche la data di assunzione. Quando il lavoratore appartiene a un’impresa subappaltatrice deve essere riportata anche la relativa autorizzazione al subappalto.

Nel fac simile PDF questi elementi sono correttamente distinti: il tesserino ordinario del dipendente contiene la data di assunzione, mentre quello destinato al dipendente di impresa in subappalto prevede anche il campo relativo all’autorizzazione.

Tesserino del lavoratore autonomo

Anche i lavoratori autonomi che svolgono direttamente la propria attività nel luogo di lavoro interessato da appalto o subappalto devono provvedere alla propria identificazione. L’articolo 21, comma 1, lettera c), del D.Lgs. n. 81/2008 prevede infatti che i lavoratori autonomi interessati si muniscano di una tessera con fotografia e proprie generalità.

Per gli addetti nei cantieri, l’articolo 5 della Legge n. 136/2010 stabilisce inoltre che la tessera del lavoratore autonomo riporti l’indicazione del committente.

Nel fac simile PDF la sezione per il lavoratore autonomo contiene correttamente i campi relativi a ragione sociale, generalità, fotografia, codice fiscale o Partita IVA e committente. Il richiamo normativo stampato nell’intestazione del tesserino autonomo è però all’articolo 18, comma 1, lettera u): per il lavoratore autonomo il riferimento specifico da considerare è invece l’articolo 21, comma 1, lettera c), del D.Lgs. n. 81/2008. Nella versione Word è quindi opportuno correggere questo riferimento.

Tesserino di cantiere e tesserino aziendale non sono sempre la stessa cosa

Molte aziende utilizzano badge interni per accessi, rilevazione delle presenze o identificazione del personale. Un normale badge aziendale può svolgere anche la funzione prevista dalla normativa sulla sicurezza soltanto se contiene tutti gli elementi richiesti per la situazione concreta.

Un badge con il solo nome del dipendente o con un semplice codice identificativo non è quindi sufficiente quando deve essere utilizzato come tessera di riconoscimento ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008.

Non esiste un formato grafico obbligatorio

La normativa individua il contenuto della tessera ma non impone un unico modello grafico nazionale. Dimensioni, disposizione dei campi, colori e impaginazione possono quindi variare, purché fotografia e informazioni richieste siano chiaramente leggibili e consentano l’immediata identificazione.

I modelli Word e PDF presenti in questa pagina possono pertanto essere personalizzati graficamente dall’impresa, mantenendo però i dati necessari. Se il committente o le regole di accesso a uno specifico cantiere richiedono ulteriori informazioni o un badge predisposto secondo un proprio standard, occorre seguire anche tali indicazioni.

Privacy e dati riportati sul tesserino

Il fatto che fotografia e dati personali siano visibili non rende illecito il tesserino quando queste informazioni sono richieste dalla legge. Il riferimento al vecchio articolo 11 del D.Lgs. n. 196/2003 non è più quello da utilizzare per descrivere la disciplina vigente.

Oggi devono essere rispettati i principi del Regolamento UE 2016/679, compreso quello di minimizzazione: i dati devono essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alla finalità perseguita.

È quindi opportuno evitare di aggiungere al tesserino informazioni personali non necessarie, come indirizzo di residenza, numero di telefono, dati sanitari o altri elementi estranei all’identificazione richiesta dalla normativa o da specifiche disposizioni applicabili.

Cosa controllare prima della stampa

Prima di stampare e consegnare il tesserino è opportuno controllare:

  • che la fotografia sia recente e permetta di riconoscere chiaramente la persona;
  • che nome, cognome e data di nascita siano corretti;
  • che il datore di lavoro sia identificato correttamente;
  • che la data di assunzione sia inserita quando richiesta;
  • che, in caso di subappalto in cantiere, siano riportati gli estremi richiesti dell’autorizzazione;
  • che nel tesserino del lavoratore autonomo sia indicato il committente quando previsto;
  • che non rimangano campi di esempio o dati non pertinenti.

In caso di cambio del datore di lavoro, nuova assunzione, diverso committente o modifica di altri dati essenziali, il tesserino deve essere aggiornato in modo che le informazioni esposte corrispondano alla situazione effettiva.

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