In questa pagina sono disponibili un modello Word e un PDF editabile per predisporre una richiesta di spostamento di pali, cavi o altre infrastrutture della rete telefonica fissa. Il fac simile può essere utilizzato per descrivere l’impianto, indicare la proprietà interessata e motivare la necessità dello spostamento, per esempio in vista di lavori edilizi o di una diversa sistemazione del fondo.
Si tratta di fac simile liberi e non del modulo ufficiale dell’operatore. Da luglio 2024 la rete fissa di accesso precedentemente appartenente a TIM è stata trasferita a FiberCop. Per le infrastrutture FiberCop la richiesta deve essere presentata attraverso i canali oggi indicati dalla società, in particolare il Portale Imprese o il numero dedicato agli spostamenti. Il fac simile può quindi essere utilizzato per preparare le informazioni e gli allegati necessari, ma non sostituisce la procedura online quando questa viene richiesta.
Modulo Richiesta Spostamento Cavi e Pali Telecom Word
La versione Word può essere modificata inserendo i dati del richiedente, l’ubicazione dell’infrastruttura, la motivazione dello spostamento e l’elenco della documentazione allegata. Prima dell’utilizzo è opportuno sostituire, quando necessario, i riferimenti a Telecom Italia con FiberCop e adattare il testo alla procedura effettivamente seguita.
Fac Simile Richiesta Spostamento Cavi e Pali Telecom PDF Editabile
Il PDF consente di predisporre una richiesta sintetica di spostamento. Anche in questo caso il documento costituisce un fac simile e deve essere coordinato con i dati e gli allegati richiesti dal gestore dell’infrastruttura.

A chi presentare oggi la richiesta
Da luglio 2024 FiberCop è titolare dell’infrastruttura di accesso della rete fissa già appartenente a TIM. Per questo motivo, quando il palo, il cavo o l’altra infrastruttura interessata appartiene a tale rete, la richiesta non deve essere indirizzata genericamente al normale servizio clienti TIM.
FiberCop mette a disposizione una specifica pagina di contatto per pali, cavi e infrastrutture. Per le richieste di spostamento indica il numero verde 800.31.54.29, attivo 24 ore su 24, e il Portale Imprese FiberCop, attraverso il quale è possibile inserire online la pratica e seguirne lo stato di avanzamento.
Prima di presentare la richiesta è opportuno verificare, per quanto possibile, che l’impianto appartenga effettivamente a FiberCop. In presenza di infrastrutture appartenenti a un operatore diverso occorre rivolgersi al relativo proprietario.
Quando può essere richiesto lo spostamento
Lo spostamento può rendersi necessario quando pali, cavi o altre infrastrutture interferiscono con lavori legittimamente programmati sulla proprietà, per esempio una ristrutturazione, la modifica di una facciata, la costruzione di un nuovo fabbricato o un diverso utilizzo del fondo. La richiesta deve spiegare concretamente l’interferenza e, quando possibile, documentarla con fotografie, planimetrie o elaborati tecnici.
Il vigente Codice delle comunicazioni elettroniche disciplina le limitazioni legali della proprietà agli articoli 52 e 53 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259. L’articolo 52 prevede, in determinate condizioni, il passaggio di cavi e l’appoggio di impianti anche su proprietà private e stabilisce che le installazioni non devono impedire il libero uso della cosa secondo la sua destinazione.
Per le servitù disciplinate dall’articolo 53, il comma 7 riconosce al proprietario la facoltà di effettuare sul proprio fondo innovazioni che possano rendere necessaria la rimozione o il diverso collocamento di impianti, fili e cavi. La stessa disposizione precisa che il proprietario non deve per questo un’indennità, salvo quanto diversamente previsto nell’autorizzazione o nel provvedimento amministrativo che costituisce la servitù.
Chi paga lo spostamento
Non è corretto stabilire in modo automatico che qualsiasi spostamento richiesto per lavori edilizi sia sempre gratuito oppure che una richiesta ritenuta estetica sia necessariamente a pagamento. La ripartizione degli oneri deve essere valutata in relazione al titolo con cui l’impianto occupa la proprietà, alla disciplina applicabile, al motivo dello spostamento e alle eventuali condizioni contenute nell’autorizzazione o nel provvedimento che ha costituito la servitù.
Quando lo spostamento è reso necessario da un’innovazione legittimamente eseguita dal proprietario, assume particolare rilievo l’articolo 53, comma 7, del Codice delle comunicazioni elettroniche. Prima di accettare preventivi o dichiarazioni di accollo dei costi è quindi opportuno conoscere il titolo in base al quale l’infrastruttura è installata e verificare le condizioni applicabili alla situazione concreta.
La richiesta può essere seguita da un sopralluogo o da un’istruttoria tecnica necessaria per verificare la fattibilità dello spostamento, individuare una nuova collocazione e determinare eventuali attività e costi. È quindi preferibile non indicare nella lettera che l’intervento deve necessariamente essere eseguito gratuitamente se non si dispone degli elementi necessari per sostenerlo.
Come compilare la richiesta
Per consentire a FiberCop o all’altro proprietario dell’infrastruttura di individuare facilmente l’impianto è utile inserire:
- nome, cognome o denominazione del richiedente;
- codice fiscale o Partita IVA, quando pertinente;
- qualifica del richiedente, per esempio proprietario, comproprietario, amministratore di condominio o rappresentante di un’impresa;
- indirizzo completo dell’immobile o del terreno interessato;
- descrizione del palo, del cavo o dell’infrastruttura da spostare;
- posizione dell’impianto, con riferimenti facilmente individuabili;
- motivazione concreta della richiesta;
- tipo di lavori programmati e relative tempistiche, se già note;
- numero di telefono ed email del referente disponibile per il sopralluogo;
- elenco degli allegati.
Non è indispensabile disporre delle coordinate geografiche se l’infrastruttura può essere identificata chiaramente attraverso indirizzo, fotografie e planimetria. Se sono disponibili, tuttavia, le coordinate possono agevolare l’individuazione del punto esatto.
Quali documenti allegare
La documentazione dipende dal motivo dello spostamento. In genere possono essere utili fotografie che mostrino l’impianto e il contesto, planimetrie con la posizione attuale e quella richiesta, elaborati del progetto edilizio e una breve relazione che descriva l’interferenza.
Quando la richiesta è collegata a lavori già autorizzati può essere opportuno indicare gli estremi del relativo titolo edilizio. Non è però necessario allegare indiscriminatamente tutta la documentazione progettuale se non viene richiesta o non è utile a comprendere l’intervento.
Palo pericolante o situazione di emergenza
Una situazione di pericolo non deve essere gestita come una normale domanda di spostamento. FiberCop dispone di un canale separato per le emergenze relative alle proprie infrastrutture. La società indica il numero verde 800.41.50.42, attivo 24 ore su 24, per segnalare pali, cavi o altri elementi della rete che presentano un rischio oggettivo per persone o mezzi.
In caso di pericolo immediato è quindi preferibile effettuare subito la segnalazione attraverso il canale di emergenza, senza attendere l’elaborazione di una normale pratica di spostamento.
Differenza tra spostamento Telecom FiberCop e spostamento cavi elettrici
Il presente modello riguarda infrastrutture di comunicazione elettronica. Non deve essere utilizzato per linee elettriche, che seguono regole e procedure diverse e sono gestite dal distributore competente. Per questo caso è disponibile uno specifico fac simile di richiesta di spostamento dei cavi Enel.
Prima di iniziare lavori in prossimità di cavi, pali o altre infrastrutture esistenti è inoltre opportuno attendere le indicazioni tecniche del proprietario della rete. Il fatto che l’impianto si trovi sulla propria proprietà non autorizza a rimuoverlo, spostarlo o modificarlo autonomamente.