In questa pagina è disponibile un fac simile Word di lettera di impegno al pagamento tra privati. Il documento può essere utilizzato quando una persona riconosce di dovere una determinata somma a un’altra e dichiara di volerla pagare entro una scadenza o secondo modalità specificate.
Prima della firma è importante verificare con attenzione importo, origine del debito, scadenza e condizioni di pagamento. Se invece creditore e debitore devono concordare una nuova rateizzazione o modificare una scadenza già esistente, è opportuno documentare anche l’accettazione del creditore.
Fac Simile Lettera di Impegno al Pagamento tra Privati Word
Il modello Word può essere modificato inserendo i dati delle parti, l’origine e l’importo del debito, la data entro cui effettuare il pagamento e le eventuali rate. Le parti non pertinenti devono essere eliminate o adattate prima della sottoscrizione.

A Cosa Serve la Lettera di Impegno al Pagamento
La lettera serve a documentare la dichiarazione con cui il debitore riconosce una somma dovuta e manifesta la volontà di pagarla. Può riguardare, per esempio, la restituzione di un prestito già ricevuto, il saldo del prezzo di un bene, la restituzione di un anticipo, canoni non pagati o un altro rapporto dal quale deriva un’obbligazione pecuniaria.
A seconda del contenuto, la dichiarazione può assumere anche la funzione di promessa di pagamento o ricognizione di debito. L’articolo 1988 del Codice civile stabilisce che la promessa di pagamento o la ricognizione di un debito dispensa il beneficiario dall’onere di provare il rapporto fondamentale, la cui esistenza si presume fino a prova contraria.
Questo effetto è importante, ma non significa che la lettera possa creare un debito inesistente. Il debitore conserva la possibilità di provare, per esempio, che il rapporto sottostante non esiste, è invalido oppure si è già estinto. Se occorre formalizzare principalmente l’esistenza del debito, può essere utilizzato anche il fac simile di riconoscimento di debito.
Impegno Unilaterale e Accordo di Pagamento
È importante distinguere la dichiarazione sottoscritta soltanto dal debitore da un vero accordo tra debitore e creditore. Se il debitore scrive che pagherà una somma entro una determinata data, la dichiarazione può documentare la promessa e il riconoscimento del debito, ma non dimostra automaticamente che il creditore abbia accettato di modificare le condizioni originarie del rapporto.
Questo aspetto assume particolare importanza quando il debito è già scaduto. Una dichiarazione unilaterale del debitore che propone di pagare fra sei mesi, per esempio, non comporta necessariamente che il creditore abbia concesso una dilazione e rinunciato nel frattempo ad agire per il recupero.
Se devono essere concordate più rate, nuove scadenze, eventuali interessi, conseguenze del mancato pagamento o una temporanea sospensione delle iniziative di recupero, è preferibile predisporre un accordo accettato da entrambe le parti. Quando il debitore sta ancora formulando una proposta, può essere utilizzato il fac simile di proposta di piano di rientro.
Come Compilare la Lettera
Il documento dovrebbe permettere di identificare senza ambiguità il debito e le modalità con cui deve essere pagato. È opportuno indicare:
- debitore: nome, cognome, codice fiscale e indirizzo;
- creditore: nome, cognome, codice fiscale e indirizzo;
- origine del debito: prestito, vendita, restituzione di somme, locazione, prestazione o altro rapporto;
- importo: somma ancora dovuta, distinguendola da quanto eventualmente già pagato;
- scadenza: data entro cui effettuare il pagamento;
- rate: importo e data di ogni rata, se il pagamento è frazionato;
- modalità di pagamento: per esempio bonifico o altra modalità effettivamente prevista;
- eventuali interessi: soltanto se realmente dovuti o validamente concordati;
- luogo, data e firma: necessari per identificare con precisione la dichiarazione e il suo autore.
Quando il debito deriva da una precedente scrittura, è utile richiamarne gli estremi. Per esempio, se la somma deriva da un prestito già effettuato, possono essere indicate la data del trasferimento e la relativa causale. Se invece il denaro deve ancora essere prestato e occorre disciplinare fin dall’origine erogazione e restituzione, è più appropriato utilizzare una scrittura privata per prestito tra privati.
Quali Effetti Produce la Firma
Una promessa di pagamento o ricognizione di debito può avere un valore probatorio significativo. L’effetto previsto dall’articolo 1988 riguarda soprattutto l’onere della prova: il creditore beneficiario non deve inizialmente dimostrare il rapporto fondamentale, mentre spetta al debitore fornire la prova contraria quando contesta il debito.
La promessa o ricognizione non costituisce però, da sola, una fonte autonoma del debito separata dal rapporto sottostante. Per questo è particolarmente importante che chi firma controlli l’effettiva esistenza della somma dovuta, l’importo residuo e le condizioni indicate nel documento.
Anche la firma ha rilevanza probatoria. Ai sensi dell’articolo 2702 del Codice civile, la scrittura privata fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni dal sottoscrittore quando la firma è riconosciuta o legalmente considerata riconosciuta. L’autenticazione della sottoscrizione offre una tutela ulteriore, ma non è normalmente necessaria per predisporre una semplice lettera di impegno tra privati.
La Lettera è un Titolo Esecutivo?
Una normale lettera sottoscritta privatamente dal debitore non consente, per il solo fatto di esistere, di procedere direttamente al pignoramento. L’articolo 474 del Codice di procedura civile attribuisce efficacia di titolo esecutivo, per le obbligazioni di somme di denaro, alle scritture private autenticate, oltre agli altri titoli espressamente previsti dalla legge.
Una promessa unilaterale per scrittura privata può tuttavia costituire prova scritta utile per chiedere un decreto ingiuntivo, come previsto dall’articolo 634 del Codice di procedura civile. Il giudice deve comunque verificare che ricorrano i presupposti del procedimento monitorio.
Anche l’eventuale esecuzione provvisoria del decreto non deriva automaticamente dal fatto che nella lettera siano presenti una data e un importo determinato. L’articolo 642 del Codice di procedura civile prevede specifici presupposti, tra i quali anche la produzione di documentazione sottoscritta dal debitore comprovante il diritto fatto valere.
Impegno di Pagamento e Prescrizione
La firma del documento può incidere anche sulla prescrizione del credito. L’articolo 2944 del Codice civile stabilisce che la prescrizione è interrotta dal riconoscimento del diritto da parte del soggetto contro il quale può essere fatto valere.
Una dichiarazione dalla quale emerga in modo inequivoco il riconoscimento del credito può pertanto interrompere la prescrizione. Non è però corretto considerare automaticamente applicabile a qualsiasi debito un termine prescrizionale di dieci anni: il termine dipende dalla natura del diritto e dalla disciplina del rapporto sottostante.
Chi ritiene che il credito non sia dovuto, sia già stato pagato, abbia un importo diverso oppure sia prescritto dovrebbe quindi verificare la propria posizione prima di sottoscrivere una dichiarazione con cui riconosce espressamente il debito.
Scadenza, Mora e Mancato Pagamento
Indicare una scadenza precisa rende più chiaro quando il pagamento deve essere eseguito, ma non è corretto affermare che il semplice decorso di qualsiasi termine determini sempre e automaticamente la mora del debitore. L’articolo 1219 del Codice civile prevede sia casi nei quali è necessaria una richiesta scritta sia ipotesi nelle quali la costituzione in mora non è richiesta.
Tra queste ultime rientra, alle condizioni previste dalla norma, la scadenza del termine quando la prestazione deve essere eseguita al domicilio del creditore. Nelle obbligazioni aventi originariamente per oggetto una somma di denaro liquida, l’articolo 1182 prevede normalmente il pagamento al domicilio del creditore, salvo accordi o circostanze differenti.
Se il pagamento non avviene e occorre formulare una richiesta formale, può essere utilizzata la lettera di messa in mora.
Pagamento Rateale
Se il debitore deve pagare in più rate, è preferibile evitare formule generiche come “pagherò mensilmente” e indicare l’importo e la data di ogni scadenza. Il totale delle rate deve corrispondere alla somma riconosciuta, tenendo separati eventuali interessi o altri importi legittimamente dovuti.
Quando la rateizzazione è il risultato di un accordo con il creditore, è opportuno che anche quest’ultimo sottoscriva il documento o che la sua accettazione sia comunque documentata. In questo modo risultano chiaramente concordate la nuova tempistica e le eventuali conseguenze del mancato pagamento di una rata.
Come Consegnare e Conservare il Documento
Per una normale lettera di impegno tra privati non esiste un unico canale obbligatorio. Il documento può essere consegnato direttamente al creditore oppure trasmesso con una modalità che consenta di provarne la ricezione, come raccomandata con avviso di ricevimento o PEC quando appropriata.
È opportuno conservare l’originale firmato insieme ai documenti che permettono di ricostruire l’origine del debito e ai successivi pagamenti. Se l’impegno costituisce un accordo sottoscritto da entrambe le parti, ciascuna dovrebbe conservarne una copia completa.
La semplice data apposta sulla scrittura è utile per ricostruire il rapporto, ma non deve essere confusa con la “data certa” opponibile ai terzi ai sensi dell’articolo 2704 del Codice civile. Quando questo aspetto assume particolare importanza possono essere utilizzati strumenti idonei a documentare in modo affidabile il momento di formazione o trasmissione della scrittura.
Quando Non Utilizzare una Semplice Lettera di Impegno
Il fac simile è adatto soprattutto quando esiste già un debito sufficientemente chiaro e il debitore vuole formalizzare il proprio impegno a pagarlo. Se il credito è contestato, le parti devono definire una controversia, vengono concesse rinunce reciproche oppure devono essere previste garanzie complesse, una semplice dichiarazione unilaterale può non essere sufficiente.
Allo stesso modo, quando le parti stanno creando un nuovo rapporto di prestito, è preferibile documentare direttamente il contratto dal quale nasce l’obbligo di restituzione. Se invece l’obiettivo è ottenere dal debitore il pagamento di una somma già scaduta, lo strumento appropriato è normalmente una richiesta o messa in mora proveniente dal creditore e non una lettera di impegno redatta unilateralmente dal debitore.