In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile proposta di acquisto licenza tabacchi Word e PDF editabile da compilare e stampare.
Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio di proposta di acquisto licenza tabacchi.
Proposta di Acquisto Licenza Tabacchi
La proposta di acquisto di una licenza tabacchi è un passaggio complesso perché l’oggetto dello scambio non è un bene ordinario ma una concessione dello Stato, disciplinata dal monopolio dei generi di tabacco e sorvegliata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ne deriva che l’accordo fra cedente e cessionario deve tenere insieme diritto pubblico e contrattualistica d’impresa, valutazioni economiche basate sugli aggi e un severo controllo di compatibilità soggettiva da parte dell’amministrazione. Chi formula la proposta ha dunque interesse a conoscerne la cornice normativa, il procedimento autorizzativo, le imposte connesse, la struttura finanziaria dell’operazione e il regime di responsabilità che subentra con la voltura. Una ricognizione organica di questi profili permette di redigere una proposta realistica, di tutelare le parti e di accelerare l’approvazione ministeriale.
La rivendita di tabacchi è regolata dal Testo unico delle accise, che all’articolo 63 qualifica la licenza come concessione amministrativa a durata novennale rinnovabile, revocabile in caso di inadempienza e intestata di regola a persona fisica. Le modalità esecutive sono state fissate dal D.P.R. 1074/1958, che all’articolo 8 subordina ogni cessione alla preventiva autorizzazione dell’allora AAMS, oggi ADM. Poiché la rivendita resta proprietà dello Stato, la vendita tra privati riguarda l’azienda commerciale che la ospita, mentre la licenza passa soltanto dopo il decreto di subentro emanato dall’Ufficio territoriale competente. Qualsiasi promessa di trasferimento priva di questo atto ministeriale è inefficace verso la P.A. e può essere sanzionata con la revoca.
Nella prassi si comincia con una manifestazione d’interesse o lettera di intenti che congela il prezzo e consente le verifiche contabili; segue la proposta irrevocabile, spesso assistita da caparra confirmatoria, che diventa contratto preliminare dopo l’accettazione del venditore. A partire dal preliminare è opportuno inserire una clausola sospensiva legata all’ottenimento del nullaosta ADM, in modo da liberare l’acquirente se l’amministrazione dovesse negare l’avvicendamento per motivi morali, fiscali o professionali. La domanda di subentro va presentata dal cessionario su modulistica ADM con dichiarazione sostitutiva dei requisiti personali e allegato del preliminare registrato; soltanto dopo il decreto di approvazione potrà essere stipulato l’atto definitivo davanti al notaio.
Il valore di mercato di una tabaccheria si calcola di regola applicando un moltiplicatore agli aggi lordi dell’ultimo triennio, cioè alle provvigioni maturate su tabacchi, giochi e servizi di monopolio. In zone urbane con forte passaggio il coefficiente può salire oltre 2,0, mentre in zone depresse si avvicina a 1,5; la letteratura specializzata segnala oscillazioni ulteriori legate a redditività accessorie, orari estesi o presenza di corner lotto e slot. Si stima che per rilevare un esercizio già avviato occorrano tra 120 000 e 300 000 euro, con variazioni dettate dal fatturato e dalla localizzazione . Al prezzo va sommato l’avviamento commerciale, poiché la Corte di Cassazione ha ribadito che esso incide sulla base imponibile dell’imposta di registro nelle cessioni di rivendite di monopolio.
Una proposta correttamente strutturata descrive dettagliatamente oggetto, prezzo, tempistica, inventario merci, subentro nei contratti di affitto e clausole di non concorrenza del cedente, oltre alla condizione sospensiva dell’autorizzazione ministeriale. La clausola di garanzia sugli aggi dichiarati è determinante: la contabilità delle rivendite presenta peculiarità di registrazione delle provvigioni, come ricorda la guida del Commercialista Telematico, e qualsiasi incongruenza può alterare il prezzo pattuito. Si inserisce spesso l’obbligo del venditore di affiancare l’acquirente durante l’istruttoria ADM, fornendo i bilanci e le certificazioni richieste.
Ricevuta l’istanza, l’Ufficio territoriale verifica i requisiti morali, l’assenza di pendenze tributarie e la capienza del deposito di cauzione; qualora tutto sia regolare emette il decreto di subentro e invita al pagamento della tassa novennale. Questa corrisponde al 50 % degli aggi di tabacchi e lotto dell’anno precedente e si rinnova alla scadenza con aliquota ridotta al 10 %. La stessa percentuale vale se l’acquisto avviene durante il novennio, perché la concessione riparte da zero con nuova durata integrale. Per le rivendite speciali la tassa è stabilita da una commissione ministeriale e di norma scende al 20 %. Il cessionario inoltre versa l’imposta di registro pari al 3 % del valore d’azienda indicato nell’atto notarile, comprensivo di avviamento. La cauzione da depositare presso ADM varia in funzione della categoria della rivendita e dell’ubicazione ma in media oscilla fra 1 000 e 3 000 euro e viene restituita alla cessazione in assenza di debiti d’imposta. I costi si completano con parcella notarile e imposta di bollo sull’atto definitivo, nonché con eventuali spese di consulenza e perizia. In caso di rateizzazione del prezzo, le parti possono iscrivere privilegio speciale sull’azienda per garantire il venditore; tale scelta va coordinata con i limiti che ADM impone sulla durata dei contratti di gestione fiduciaria.
Il capitale necessario a concludere l’acquisto può essere reperito attraverso mutui chirografari o forme di leasing aziendale; gli istituti di credito analizzano storicità degli aggi e margini lordi che coprono in media tra 50 000 e oltre 150 000 euro di investimento iniziale nel piccolo centro, fino a cifre ben superiori nelle grandi città . La capacità di rimborso viene calcolata sull’aggio netto, depurato dai costi di gestione e dal servizio del debito. Le perizie bancarie tendono a utilizzare moltiplicatori più prudenziali rispetto a quelli di mercato, specie se la tabaccheria realizza gran parte del margine con giochi che ADM può riorganizzare con breve preavviso.
Dal giorno del decreto di subentro il nuovo titolare risponde personalmente di ogni violazione fiscale o doganale; la normativa prevede sanzioni fino alla revoca per irregolarità ripetute, oltre che responsabilità penale in caso di contrabbando di tabacchi . L’eventuale coadiutore familiare deve essere nominato con istanza a ADM e resta sotto vigilanza della stessa amministrazione, come ricorda la dottrina applicativa del regolamento del 1958. La proposta di acquisto dovrebbe quindi contemplare un patto di non concorrenza e un periodo di affiancamento operativo per ridurre il rischio di contestazioni dovute a prassi scorrette del cedente.

Fac Simile Proposta di Acquisto Licenza Tabacchi Word
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Modello Proposta di Acquisto Licenza Tabacchi PDF Editabile
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