• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Documenti Utili

Modelli - Fac Simile e Documenti da Stampare

Hide Search

Modulo Compravendita Moto tra Privati Word e PDF

Aggiornato il 21/05/2025

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile compravendita moto tra privati Word e PDF editabile da compilare e stampare.

Si tratta di un fac simile che può essere utilizzato come esempio di compravendita moto tra privati.

Compravendita Moto tra Privati

Una motocicletta che passa di mano tra due privati non è soltanto un bene in movimento, ma anche un insieme di diritti e obblighi che si trasferiscono con essa; la disciplina giuridica, nonostante sia apparentemente elementare, è costituita da norme civilistiche, tributarie e amministrative che entrano in gioco dal momento in cui acquirente e venditore stringono la mano. Il primo aspetto da inquadrare è la natura del contratto: la compravendita tra privati è un atto consensuale che si perfeziona con l’accordo sul bene e sul prezzo, ai sensi dell’articolo 1470 del codice civile, e produce l’immediato passaggio di proprietà. Pagamento e consegna possono avvenire in un secondo momento, ma il trasferimento della titolarità giuridica si realizza già con la scrittura privata o con l’atto di vendita sottoscritto innanzi a un pubblico ufficiale. In pratica, quando si firma il certificato di proprietà digitale presso lo sportello telematico dell’automobilista o si compila il retro del vecchio certificato cartaceo con firma autenticata in Comune o dal notaio, la moto diventa dell’acquirente, anche se il denaro non è ancora stato versato e il libretto non è stato aggiornato. Per questo si raccomanda di saldare il corrispettivo contestualmente o, quanto meno, di utilizzare strumenti tracciabili e condizionati, come un assegno circolare consegnato al momento dell’autentica o un bonifico disposto in tempo reale mentre si sottoscrive l’atto.

La fase amministrativa non è un mero corollario burocratico. Entro sessanta giorni dalla stipula l’acquirente deve registrare l’atto al Pubblico registro automobilistico e chiedere l’aggiornamento della carta di circolazione; la legge prevede un’unica procedura telematica allo sportello dell’ACI, in Motorizzazione o presso un’agenzia di pratiche auto abilitata: il PRA annota il nuovo proprietario e il Ministero rilascia il duplicato digitale del libretto. La mancata trascrizione espone a una sanzione amministrativa che ricade su entrambe le parti, ma i guai più seri li rischia il compratore, perché finché la moto risulta intestata al venditore le multe, i pedaggi e i mancati pagamenti del bollo continueranno ad arrivare al precedente intestatario, che potrà rivalersi in regresso. Dal punto di vista dell’assicurazione l’aggiornamento è altrettanto decisivo: la polizza RC deve essere volturata o stipulata ex novo entro il termine minimo fissato dalla compagnia; se l’acquirente circola con il vecchio tagliando senza comunicare il passaggio di proprietà, il sinistro potrebbe essere indennizzato ma poi rivalsa sull’intestatario effettivo.

Sul piano della garanzia occorre distinguere tra le tutele di legge e quelle convenzionali. Quando il venditore è un privato, non opera la garanzia legale di conformità del decreto legislativo 206/2005, riservata ai rapporti business to consumer; ciò non significa assenza di responsabilità, poiché rimane la garanzia per vizi prevista dall’articolo 1490 del codice civile. Se la moto presenta difetti occulti che la rendono inadatta all’uso o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore, il compratore può agire per la risoluzione o la riduzione del prezzo entro otto giorni dalla scoperta e comunque entro un anno dalla consegna; il termine è breve, ma la giurisprudenza di merito ha riconosciuto che decorre dal momento in cui il vizio si manifesta con chiarezza. È consigliabile, allora, che l’acquirente effettui un controllo accurato prima dell’acquisto: verifica del numero di telaio, corrispondenza con i dati di carta di circolazione, controllo di eventuali fermi amministrativi o ipoteche presso il PRA, lettura del cronologico per scoprire incidenti o successioni anomale di proprietà. Un certificato cronologico costa pochi euro e può evitare l’acquisto di un veicolo rubato o sottoposto a fermo fiscale.

Il pagamento in contanti è ancora diffuso per importi contenuti, ma la soglia di legge impone limiti precisi; superato il tetto occorre ricorrere a mezzi tracciati, a tutela reciproca. L’assegno circolare resta la soluzione preferita perché garantisce la certezza dei fondi e consente di inserire la clausola di non trasferibilità. Se il venditore accetta un bonifico istantaneo, deve verificare l’accredito; in caso di sospensione antiriciclaggio il mezzo non si perfeziona e il passaggio di proprietà è già avvenuto, creando un vuoto di tutela. Alcuni utilizzano un escrow bancario o il servizio di deposito prezzo presso il notaio: il denaro è versato su un conto dedicato e sbloccato solo a registrazione avvenuta, ma i costi possono superare l’interesse sull’usato.

La presenza di accessori, modifiche estetiche o prestazionali introduce ulteriori cautele. Qualsiasi elaborazione che incida su potenza o emissioni deve risultare a libretto; in assenza di omologazione l’acquirente rischia la confisca del mezzo. Dal 2020, inoltre, la nuova disciplina sul rumore e sugli scarichi impone l’omologazione di terminali e catalizzatori con codice ECE: il venditore deve consegnare le certificazioni, altrimenti la moto va riportata in configurazione di serie a spese di chi l’ha acquistata. Anche eventuali vincoli finanziari, come un leasing o un prestito con riserva di proprietà, vanno estinti e annotati a cancello prima della vendita; la trascrizione di un atto con riserva pendente è possibile, ma l’acquirente resta con un peso che limita la rivendita.

Talora si stipula una scrittura preliminare con caparra in attesa dei documenti, pratica legittima ma rischiosa se non accompagnata dalla consegna di copia fronte retro della carta di circolazione e del certificato di proprietà: la caparra confirmatoria tutela l’acquirente se il venditore recede ingiustificatamente, ma nulla copre in caso di vizi ignoti o vincoli successivi. Meglio preferire il contestuale pagamento e trascrizione, eventualmente fissando l’appuntamento in agenzia il sabato mattina, quando gli uffici telematici sono aperti.

Se la motocicletta è d’epoca, iscritta al Registro Storico, intervengono ulteriori profili: l’acquirente deve comunicare il cambio di proprietà al club di riferimento entro trenta giorni per non perdere l’iscrizione e i benefici assicurativi; la targa originale dev’essere mantenuta, salvo immatricolazioni estere. Alcune regioni premiano il passaggio di veicoli con più di venticinque anni con riduzione dell’IPT, ma solo se la moto è in regola con i registri ASI, FMI o di marca; di conseguenza la dichiarazione del venditore circa lo status di veicolo di interesse storico va inserita nel contratto per consentire eventuale azione di regresso se la riduzione d’imposta fosse negata.

La consegna effettiva è l’atto conclusivo. Per ragioni di sicurezza l’acquirente deve farsi consegnare tutte le chiavi, i codici immobilizer, il manuale d’uso e manutenzione, le ricevute di tagliandi e revisioni. Con il passaggio alla motorizzazione digitale, le revisioni risultano dal Portale dell’automobilista, ma gli scontrini di lavori straordinari, come la sostituzione della cinghia o la revisione dell’impianto frenante, attestano la reale manutenzione e tutelano da future contestazioni di vizi occulti. Il venditore, dal canto suo, fa firmare una dichiarazione di presa visione, con cui l’acquirente riconosce di aver provato il mezzo, di averlo trovato conforme e di accettarlo nello stato d’uso in cui si trova, salvo i diritti di legge.

Compravendita Moto tra Privati
Compravendita Moto tra Privati

Fac Simile Compravendita Moto tra Privati Word

Il fac simile compravendita moto tra privati Word presente in questa pagina può essere scaricato e compilato inserendo i dati indicati in precedenza.

Icona
Fac Simile Compravendita Moto tra Privati Word
1 file(s)

Modulo Compravendita Moto tra Privati PDF Editabile

Il fac simile compravendita moto tra privati PDF editabile presente in questa pagina può essere scaricato e compilato inserendo i dati indicati in precedenza.

Icona
Modulo Compravendita Moto tra Privati PDF Editabile
1 file(s)

Articoli simili

  1. Modello Relazione Tecnica Illustrativa Word
  2. Fac Simile Ricevuta Consegna Documenti a Mano Word e PDF
  3. Fac Simile Accollo del Debito Word e PDF
  4. Fac Simile Istanza Cessazione Materia del Contendere Word e PDF

Filed Under: Scritture Private

Primary Sidebar

Cerca

Categorie

  • Altro
  • Associazioni
  • Autocertificazione
  • Condominio
  • Consumatori
  • Contratti
  • Delega
  • Diffide
  • Diritto
  • Disdetta
  • Finanza Personale
  • Fisco
  • Gestione Aziendale
  • Lavoro
  • Lettere Commerciali
  • Locazioni
  • Modello Excel
  • Preventivi
  • Pubblica Amministrazione
  • Reclami
  • Scritture Private
  • Scuola
  • Solleciti

Informazioni

  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Privacy